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sabato 22 ottobre 2016

I Grandi del Blues Rock: 17 - John Mayall





Nasce nel 1933, un pioniere del british blues.

Il suo gruppo è stato una scuola che ha scoperto e influenzato la carriera di tanti artisti.



Nomi del calibro di Eric Clapton, Jack Bruce, Peter Green, John McVie, Mick Fleetwood, Mick Taylor, Walter Trout, Coco Montoya e tanti altri.

Il suo nome è legato alla nascita del blues rock e ai gruppi più importanti degli anni 60 e 70.




Il padre chitarrista jazz lo alleva alla musica blues di Leadbelly, Albert Ammons,Pinetop Smith e Eddie Lang e già da bambino inizia a suonare il piano,la chitarra e l'armonica.




Dopo tre anni di servizio militare in Corea,dove acquista la sua prima chitarra elettrica, ritorna a Manchester, s'iscrive all'Università ed inzia a suonare con un suo gruppo.
Nel 1963 sceglie definitivamente la musica e si trasferisce a Londra.
Nasce il suo mitico gruppo John Mayall e i Bluesbreakers e l'anno dopo registra la sua prima incisione Crawling Up a Hill e Mr. James.

Lo stesso anno accompagna John Lee Hooker nel suo british tour.




Nel 1965 Eric Clapton lascia gli Yardbirds e sostiuisce Roger Dean alla chitarra, i Bluesdreakers entrano in una fase decisiva della loro carriera diventando quella fucina di nuovi talenti che tutti conosciamo.





Clapton esce e viene sostituito da Peter Green, John McVie lascia ma rientrerà presto ed entra Jack Bruce.

Nel 1965 torna Clapton e registrano un singolo On Top of the World ed alcuni brani che poi usciranno nel 69 con Looking Back e nel 77 con Primal Solos.

Nel 1966 esce quel Bluesbreakers with Eric Clapton, album mitico precursore del british blues e del blues rock.



Lo stesso anno Clapton lascia definitivamente per formare i Cream con Jack Bruce e Ginger Baker.

Torna Peter Green e nel 67 esce A Hard Road, ma lo stesso anno lascia con altri tre musicisti per formare i Fleetwood Mac.



Mayall chiama David O'List, appena sedicenne, che subito poi lascia per formare i Nice con Keith Emerson.

Entrano Terry Edmonds e il diciannovenne Mick Taylor.
Nel 1967 registra The Blues Alone dove dimostra la sua grande maestria come polistrumentista.
Lo stesso anno registra Crusade con un gruppo formato da Mick Taylor alla chitarra, Hughie Flint e Keef Hartley alla batteria, Chris Mercer e Rip Kant ai sax.




Nel 68 escono Diary of a Band Vol.1 & 2 un live dei suoi concerti e sostituisce ancora alcuni musicisti: McVie lascia e viene sostituito da Paul Williams.




Williams a sua volta lascia per unirsi ad Alan Price e viene così sostituito da Keith Tillman mentre Dick Heckstall-Smith prende il sax.

Dopo un tour in U.S. Mayall sostituisce Tillman con un quindicenne Andy Fraser che lascerà dopo solo sei settimane per formare un altro gruppo storico i Free,gli subentra Tony Reeves, già New Jazz Orchestra.
Hartley viene sostituito dal battersta Jon Hiseman anche lui New Jazz Orchestra e prima Graham Bond Organization, dove aveva già suonato Jack Bruce.
Nel 1968 entra Henry Lowther,violino e cornetta.





Due mesi dopo i Bluesbreakers registrano Bare Wires, altro grande successo.

Hiseman, Reeves and Heckstall-Smith lasciano per fromare i Colosseum e la nuova lineup comprende Mick Taylor, il batterista Colin Allen e il giovane bassista Stephen Thompson.
Nel 1968 il nuovo quartetto incide Blues from Laurel Canyon.





Taylor lascia nel 1969 per unirsi ai Rolling Stones mentre Allen forma gli Stone The Crows, poi raggiunto anche dal bassista Thompson. Mayall recluta il chitarrista John Mark, già conosciuto per aver suonato con Marianne Faithfull e per aver fatto parte dei Sweet Thursday e il sassofonista John Almon, già Zoot Money e Alan Price.






La nuova band incide The Turning Point un live registrato al mitico Fillmore East e Empty Rooms dove Mayall seguita la sua sperimentazione di band senza batteria.




Esce poi USA Union dove il violino sostituisce gli strumenti a fiato e Memories dove il gruppo diventa un trio.

Nel 1970 riunisce tutti i musicisti che lo avevano seguito in questi anni ed esce il doppio album Back To The Roots con Clapton, Mick Taylor, Harvey Mandel e Jerry McGee alle chitarre, Thompson e Larry Taylor al basso, Keef Hartley e Paul Lagos alla batteria.

Back to the Roots non promuove nuovi nome e gli albums USA Union e Memories vengono incisi con musicisti americani: Mayall non è più il punto centrale del blues rock inglese.

La lista dei musicisti che hanno cominciato con lui rimane impressionante, nomi che sono arrivati a grandi successi e tutto grazie a questo talent scount innamorato perso del blues.



Agli inizi degli anni 70 si trasferisce negli USA dove rimane per 15 anni, registrando diversi album per differenti etichette.
Nel 71 produce una jazz session per Albert King e poi inizia un tour con i musicisti che aveva collaborato in studio.

L'anno dopo esce il live Jazz Blues Fusion con Mayall all'armonica, chitara e piano, Blue Mitchell alla tromba, Clifford Solomon e Ernie Watts ai sax, Larry Taylor al basso, Ron Selico alla batteria e Freddy Robinson alla chitarra.



Con lo stesso gruppo esce nel 73 il live Moving On.

Nel 78 esce The Last Of The British Blues dove torna alla sua musica un electric blues suonato da musicisti rock con chiari riferimenti al jazz e al pop.
Nel 1982 riunisce Mick Taylor, John McVie e Collin Allen per un breve tour ed un live.







Nel 1984 torna al suo gruppo Bluesbreakers con Walter Trout e Coco Montoya alle chitarre, Bobby Haynes al basso e Joe Yuele alla batteria.









Nel 2001 per festeggiare i 40 anni di carriera esce Along for the Ride con tanti Bluesbreakers vecchi e nuovi e con Gary Moore, Jonny Lang, Steve Cropper, Steve Miller, Otis Rush, Billy Gibbons, Chris Rea e tanti altri.

Nel 2009 esce Tough e nel 2014 a 81 anni pubblica uno stupendo album A Special Life, forse uno dei suoi lavori migliori.

L'anno dopo nel 2015 un altro splendido lavoro Find A Way To Care.

E' un artista ormai entrato nel mito, e anche se non è mai arrivato al grande successo, rimane il punto centrale e fondamentale di quel blues rock che lui contribuisce ad inventare.
Un Blues Rock che grazie a questi personaggi è parte integrante della storia della musica moderna.

sabato 4 ottobre 2014

I Grandi del Blues Rock: 02 - Canned Heat e 03 - Fleetwood Mac



Canned Heat


Nascono nel 1965 con Alan Wilson chitarra, Bob Hite, detto The Bear voce e armonica ed Henry Vestine chitarra.



Larry Taylor il grande bassista entra nella della band nel 1967, ne esce nel '70, per poi rientrare stabilmente solo in questi ultimi anni.

La band partecipa ai grandi mitici festival di Monterey e di Woodstock e proprio nel 1967 a Monterey arriva il primo grande successo e la registrazione del primo album in studio Canned Heat.

Nel 1968, con Boogie with the Canned Heat, entra il batterista Adolfo De La Parra, detto Fito.




Arrivano i grandi successi di On the Road Again e Going Up the Country, partecipano come detto al più grande festival rock della storia, quel Woodstock che nato contro la guerra del Vietnam, diventa il simbolo di un mondo e di una intera generazione.





Nel 1970 incidono il magnifico Hooker’n’Heat con il grande John Lee Hooker.
Lo stesso anno Wilson (nella foto sopra) muore per un’overdose.






Nel 1981 muore Hite (foto accanto),anche lui per overdose di eroina e il gruppo nella sua formazione originale si scioglie definitivamente.






Morti annunciate, figlie di una generazione che non capisce il pericolo della droga e che l'assume come ribellione al sistema, senza capire che il farlo era invece entrarci per asservirlo completamente.



Per nostra fortuna hanno seguitato a suonare blues in modo serio, da grandi professionisti e senza cambiare nulla della musica che li aveva resi famosi.



I Canned Heat hanno introdotto nel panorama musicale un nuovo modo di suonare il blues, la loro musica si avvicina di più al rock 'n' roll, con loro nasce quello che verrà chiamato boogie rock, un mix fra bues e hard rock.




Il loro ultimo album in studio è Friends in the Can del 2003 dove suonano un bel vecchio blues, nel loro inconfondibile stile.




Nella foto sopra la formazione di oggi che vede insieme dei grandi musicisti: Larry Taylor, Fito De la Parra, Harvey Mandel e Dale Spalding, tutti più che sessantenni ma con tanta grinta e stile da vendere.






Fleetwood Mac


Il gruppo nasce nel 1967 quando Mick Fleetwood, batteria, John McVie basso e Peter Green chitarra lasciano i Bluesbreakers di John Mayall e si uniscono al chitarrista Jeremy Spencer.



I primi successi sono Man of the World, Albatross e Black Magic Woman, poi ripresa da Santana.
Molto bello è l'album Then Play On del 1969.



In quello stesso anno Peter Green è costretto a lasciare, gli abusi di droga pesante gli causano una forte schiozofrenia, viene ricoverato in un ospedale psichiatrico, non riuscirà più a uscirne completamente.
Con l'uscita di Green la band perde il suo leader carismatico, il grande chitarrista che aveva aggiunto nuove sonorità al blues rock.



Incidono album come Future Games del 1971, Bare Trees del 1972, Penguin del 1973, Mystery to Me del 1973 e Heroes Are Hard to Find del 1974, senza però arrivare al successo commerciale dei loro primi lavori.





Nel 1975 entrano il chitarrista Lindsey Buckingham e la cantante Stevie Nicks, la loro musica cambia, non è più il blues rock di fine anni '60, acquista nuove sonorità e il loro album Fleetwood Mac diventa un grande successo.






I singoli di punta sono Rhiannon e Landslide, proprio i brani dove più si sente il loro ingresso.
Nel 1977 esce Rumours che diventa un enorme successo con hits come Dreams, The Chain e Don't stop.
Altri grandi successi sono Tusk nel 1979, Mirage nel 1982 e Tango in the Night nel 1987 con i famosi singoli Big Love e Little Lies.
Nel 1987 esce Buckingham, la formazione cambia di nuovo ed incide due album di buon successo come Behind The Mask nel 1990 e Time nel 1995.
Nel 1997 rientra ma l'anno dopo esce Christine Mc Vie, uno dei principali membri già dal 1970.






La formazione attuale con Mick Fleetwood, John McVie, Lindsey Buckingham e Stevie Nicks pubblica nel 2003 Say You Will che ottiene un buon successo di pubblico e di critica.





Oggi la loro musica è cambiata, purtroppo non è più blues, ma rimane molto bella da ascoltare.

sabato 14 gennaio 2012

I Grandi del Blues: 60 - John Mayall






Nasce nel 1933, un pioniere del british blues.






Il suo gruppo è stato una scuola che ha scoperto e influenzato la carriera di artisti del calibro di Eric Clapton, Jack Bruce, Peter Green, John McVie, Mick Fleetwood, Mick Taylor, Walter Trout, Coco Montoya e tanti altri.

Il suo nome è legato alla nascita del blues rock e ai gruppi più importanti degli anni 60 e 70.




Il padre chitarrista jazz lo alleva alla musica blues di Leadbelly, Albert Ammons,Pinetop Smith e Eddie Land e già da bambino inizia a suonare il piano,la chitarra e l'armonica.



Dopo tre anni di servizio militare in Corea,dove acquista la sua prima chitarra elettrica, ritorna a Manchester, s'iscrive all'Università ed inzia a suonare con un suo gruppo.
Nel 1963 sceglie definitivamente la musica e si trasferisce a Londra.
Nasce il suo mitico gruppo John Mayall e i Bluesbreakers e l'anno dopo registra la sua prima incisione Crawling Up a Hill e Mr. James.

Lo stesso anno accompagna John Lee Hooker nel suo british tour.




Nel 1965 Eric Clapton lascia gli Yardbirds e sostiuisce Roger Dean alla chitarra, i Bluesdreakers entrano in una fase decisiva della loro carriera diventando quella fucina di nuovi talenti che tutti conosciamo.




Clapton esce e viene sostituito da Peter Green, John McVie lascia ma rientrerà presto ed entra Jack Bruce.

Nel 1965 torna Clapton e registrano un singolo On Top of the World ed alcuni brani che poi usciranno nel 69 con Looking Back e nel 77 con Primal Solos.

Nel 1966 esce quel Bluesbreakers with Eric Clapton, album mitico precursore del british blues e del blues rock.



Lo stesso anno Clapton lascia definitivamente per formare i Cream con Jack Bruce e Ginger Baker.

Torna Peter Green e nel 67 esce A Hard Road, ma lo stesso anno lascia con altri tre musicisti per formare i Fleetwood Mac.


Mayall chiama David O'List, appena sedicenne, che subito poi lascia per formare i Nice con Keith Emerson.

Entrano Terry Edmonds e il diciannovenne Mick Taylor.
Nel 1967 registra The Blues Alone dove dimostra la sua grande maestria come polistrumentista.
Lo stesso anno registra Crusade con un gruppo formato da Mick Taylor alla chitarra, Hughie Flint e Keef Hartley alla batteria, Chris Mercer e Rip Kant ai sax.


Nel 68 escono Diary of a Band Vol.1 & 2 un live dei suoi concerti e sostituisce ancora alcuni musicisti: McVie lascia e viene sostituito da Paul Williams.



Williams lascia per unirsi ad Alan Price e viene così sostituito da Keith Tillman mentre Dick Heckstall-Smith prende il sax.

Dopo un tour in U.S. Mayall sostituisce Tillman con un quindicenne Andy Fraser che lascerà dopo solo sei settimane per formare un altro gruppo storico i Free,gli subentra Tony Reeves, già New Jazz Orchestra.
Hartley viene sostituito dal battersta Jon Hiseman anche lui New Jazz Orchestra e prima Graham Bond Organization, dove aveva già suonato Jack Bruce.
Nel 1968 entra Henry Lowther,violino e cornetta.


Due mesi dopo i Bluesbreakers registrano Bare Wires, altro grande successo.

Hiseman, Reeves and Heckstall-Smith lasciano per fromare i Colosseum e la nuova lineup comprende Mick Taylor, il batterista Colin Allen e il giovane bassista Stephen Thompson.
Nel 1968 il nuovo quartetto incide Blues from Laurel Canyon.

Taylor lascia nel 1969 per unirsi ai Rolling Stones mentre Allen forma gli Stone The Crows, poi raggiunto anche dal bassista Thompson.


Mayall recluta il chitarrista John Mark, già conosciuto per aver suonato con Marianne Faithfull e per aver fatto parte dei Sweet Thursday e il sassofonista John Almon, già Zoot Money e Alan Price.





La nuova band incide The Turning Point un live registrato al mitico Fillmore East e Empty Rooms dove Mayall segue ancora la sua idea di band senza batteria.





Esce poi USA Union dove il violino sostituisce gli strumenti a fiato e Memories dove il gruppo diventa un trio.

Nel 1970 riunisce tutti i musicisti che lo avevano seguito in questi anni ed esce il doppio album Back To The Roots con Clapton, Mick Taylor, Harvey Mandel e Jerry McGee alle chitarre, Thompson e Larry Taylor al basso, Keef Hartley e Paul Lagos alla batteria.

Back to the Roots non promuove nuovi nome e gli albums USA Union e Memories vengono incisi con musicisti americani: Mayall non è più il punto centrale del blues rock inglese.

La lista dei musicisti che hanno cominciato con lui rimane impressionante, nomi che sono arrivati a grandi successi e tutto grazie a questo talent scount innamorato perso del blues.





Agli inizi degli anni 70 si trasferisce negli USA dove rimane per 15 anni, registrando diversi album per differenti etichette.

Nel 71 produce una jazz session per Albert King e poi inizia un tour con i musicisti con cui aveva collaborato in studio.






L'anno dopo esce il live Jazz Blues Fusion con Mayall all'armonica, chitara e piano, Blue Mitchell alla tromba, Clifford Solomon e Ernie Watts ai sax, Larry Taylor al basso, Ron Selico alla batteria e Freddy Robinson alla chitarra.
Con lo stesso gruppo esce nel 73 il live Moving On.

Nel 78 esce The Last Of The British Blues dove torna alla sua musica un electric blues suonato da musicisti rock con chiari riferimenti al jazz e al pop.
Nel 1982 riunisce Mick Taylor, John McVie e Collin Allen per un breve tour ed un live.







Nel 1984 torna al suo gruppo Bluesbreakers con Walter Trout e Coco Montoya alle chitarre, Bobby Haynes al basso e Joe Yuele alla batteria.







Nel 2001 per festeggiare i 40 anni di carriera esce Along for the Ride con tanti Bluesbreakers vecchi e nuovi e con Gary Moore, Jonny Lang, Steve Cropper, Steve Miller, Otis Rush, Billy Gibbons, Chris Rea e tanti altri.

L'ultimo album è Tough del 2009.

E' ancora attivo e sempre in giro per il mondo, non è mai arrivato al grande successo ed è sconosciuto al grande pubblico, ma rimane un personaggio centrale e fondamentale per tutto lo sviluppo di quel blues rock che lui contribuisce ad inventare e che rimane il punto più alto della musica degli anni 60 e 70.
Un livello tale di qualità di brani e di artisti assolutamente unico che non sarà più possibile ripetere.

giovedì 14 ottobre 2010

14 - John Mayall



Nasce nel 1933, un pioniere del british blues.

Il suo gruppo è stato una scuola che ha scoperto e influenzato la carriera di tanti artisti.




Nomi del calibro di Eric Clapton, Jack Bruce, Peter Green, John McVie, Mick Fleetwood, Mick Taylor, Walter Trout, Coco Montoya e tanti altri.

Il suo nome è legato alla nascita del blues rock e ai gruppi più importanti degli anni 60 e 70.



Il padre chitarrista jazz lo alleva alla musica blues di Leadbelly, Albert Ammons,Pinetop Smith e Eddie Lang e già da bambino inizia a suonare il piano,la chitarra e l'armonica.




Dopo tre anni di servizio militare in Corea,dove acquista la sua prima chitarra elettrica, ritorna a Manchester, s'iscrive all'Università ed inzia a suonare con un suo gruppo.
Nel 1963 sceglie definitivamente la musica e si trasferisce a Londra.
Nasce il suo mitico gruppo John Mayall e i Bluesbreakers e l'anno dopo registra la sua prima incisione Crawling Up a Hill e Mr. James.

Lo stesso anno accompagna John Lee Hooker nel suo british tour.

Nel 1965 Eric Clapton lascia gli Yardbirds e sostiuisce Roger Dean alla chitarra, i Bluesdreakers entrano in una fase decisiva della loro carriera diventando quella fucina di nuovi talenti che tutti conosciamo.

Clapton esce e viene sostituito da Peter Green, John McVie lascia ma rientrerà presto ed entra Jack Bruce.


Nel 1965 torna Clapton e registrano un singolo On Top of the World ed alcuni brani che poi usciranno nel 69 con Looking Back e nel 77 con Primal Solos.

Nel 1966 esce quel Bluesbreakers with Eric Clapton, album mitico precursore del british blues e del blues rock.


Lo stesso anno Clapton lascia definitivamente per formare i Cream con Jack Bruce e Ginger Baker.

Torna Peter Green e nel 67 esce A Hard Road, ma lo stesso anno lascia con altri tre musicisti per formare i Fleetwood Mac.



Mayall chiama David O'List, appena sedicenne, che subito poi lascia per formare i Nice con Keith Emerson.

Entrano Terry Edmonds e il diciannovenne Mick Taylor.
Nel 1967 registra The Blues Alone dove dimostra la sua grande maestria come polistrumentista.
Lo stesso anno registra Crusade con un gruppo formato da Mick Taylor alla chitarra, Hughie Flint e Keef Hartley alla batteria, Chris Mercer e Rip Kant ai sax.


Nel 68 escono Diary of a Band Vol.1 & 2 un live dei suoi concerti e sostituisce ancora alcuni musicisti: McVie lascia e viene sostituito da Paul Williams.



Williams a sua volta lascia per unirsi ad Alan Price e viene così sostituito da Keith Tillman mentre Dick Heckstall-Smith prende il sax.

Dopo un tour in U.S. Mayall sostituisce Tillman con un quindicenne Andy Fraser che lascerà dopo solo sei settimane per formare un altro gruppo storico i Free,gli subentra Tony Reeves, già New Jazz Orchestra.
Hartley viene sostituito dal battersta Jon Hiseman anche lui New Jazz Orchestra e prima Graham Bond Organization, dove aveva già suonato Jack Bruce.
Nel 1968 entra Henry Lowther,violino e cornetta.




Due mesi dopo i Bluesbreakers registrano Bare Wires, altro grande successo.

Hiseman, Reeves and Heckstall-Smith lasciano per fromare i Colosseum e la nuova lineup comprende Mick Taylor, il batterista Colin Allen e il giovane bassista Stephen Thompson.
Nel 1968 il nuovo quartetto incide Blues from Laurel Canyon.





Taylor lascia nel 1969 per unirsi ai Rolling Stones mentre Allen forma gli Stone The Crows, poi raggiunto anche dal bassista Thompson. Mayall recluta il chitarrista John Mark, già conosciuto per aver suonato con Marianne Faithfull e per aver fatto parte dei Sweet Thursday e il sassofonista John Almon, già Zoot Money e Alan Price.




La nuova band incide The Turning Point un live registrato al mitico Fillmore East e Empty Rooms dove Mayall seguita la sua sperimentazione di band senza batteria.





Esce poi USA Union dove il violino sostituisce gli strumenti a fiato e Memories dove il gruppo diventa un trio.

Nel 1970 riunisce tutti i musicisti che lo avevano seguito in questi anni ed esce il doppio album Back To The Roots con Clapton, Mick Taylor, Harvey Mandel e Jerry McGee alle chitarre, Thompson e Larry Taylor al basso, Keef Hartley e Paul Lagos alla batteria.

Back to the Roots non promuove nuovi nome e gli albums USA Union e Memories vengono incisi con musicisti americani: Mayall non è più il punto centrale del blues rock inglese.

La lista dei musicisti che hanno cominciato con lui rimane impressionante, nomi che sono arrivati a grandi successi e tutto grazie a questo talent scount innamorato perso del blues.

Agli inizi degli anni 70 si trasferisce negli USA dove rimane per 15 anni, registrando diversi album per differenti etichette.
Nel 71 produce una jazz session per Albert King e poi inizia un tour con i musicisti che aveva collaborato in studio.

L'anno dopo esce il live Jazz Blues Fusion con Mayall all'armonica, chitara e piano, Blue Mitchell alla tromba, Clifford Solomon e Ernie Watts ai sax, Larry Taylor al basso, Ron Selico alla batteria e Freddy Robinson alla chitarra.


Con lo stesso gruppo esce nel 73 il live Moving On.

Nel 78 esce The Last Of The British Blues dove torna alla sua musica un electric blues suonato da musicisti rock con chiari riferimenti al jazz e al pop.
Nel 1982 riunisce Mick Taylor, John McVie e Collin Allen per un breve tour ed un live.

Nel 1984 torna al suo gruppo Bluesbreakers con Walter Trout e Coco Montoya alle chitarre, Bobby Haynes al basso e Joe Yuele alla batteria.

Nel 2001 per festeggiare i 40 anni di carriera esce Along for the Ride con tanti Bluesbreakers vecchi e nuovi e con Gary Moore, Jonny Lang, Steve Cropper, Steve Miller, Otis Rush, Billy Gibbons, Chris Rea e tanti altri.

L'ultimo album è Tough del 2009.

E' ancora attivo e sempre in giro per il mondo, non è mai arrivato al grande successo ed è sconosciuto al grande pubblico, ma rimane un personaggio centrale e fondamentale per tutto lo sviluppo di quel blues rock che lui contribuisce ad inventare e che rimane il punto più alto della musica degli anni 60 e 70.

sabato 14 agosto 2010

02 - Canned Heat - Fleetwood Mac


Canned Heat

Nascono nel 1965 con Alan Wilson chitarra, Bob Hite, detto The Bear voce e armonica ed Henry Vestine chitarra.



Larry Taylor il grande bassista entra nella della band nel 1967, ne esce nel '70, per poi rientrare stabilmente solo in questi ultimi anni.

La band partecipa ai grandi mitici festival di Monterey e di Woodstock e proprio nel 1967 a Monterey arriva il primo grande successo e la registrazione del primo album in studio Canned Heat.

Nel 1968, con Boogie with the Canned Heat, entra il batterista Adolfo De La Parra, detto Fito.


Arrivano i grandi successi di On the Road Again e Going Up the Country, partecipano come detto al più grande festival rock della storia, quel Woodstock che nato contro la guerra del Vietnam, diventa il simbolo di un mondo e di una intera generazione.
Nel 1970 incidono il magnifico Hooker’n’Heat con il grande John Lee Hooker.

Lo stesso anno Wilson (nella foto) muore per un’overdose.




Nel 1981 muore Hite, anche lui per overdose di eroina e il gruppo nella sua formazione originale si scioglie definitivamente.







Per nostra fortuna hanno seguitato a suonare blues in modo serio, da grandi professionisti e senza cambiare nulla della musica che li aveva resi famosi.


I Canned Heat hanno introdotto nel panorama musicale un nuovo modo di suonare il blues, la loro musica si avvicina di più al rock 'n' roll, con loro nasce quello che verrà chiamato boogie rock, un mix fra bues e hard rock.


Il loro ultimo album in studio è Friends in the Can del 2003 un bell'album dove suonano un bel vecchio blues, nel loro inconfondibile stile.



Nella foto la formazione di oggi che vede insieme dei grandi musicisti: Larry Taylor, Fito De la Parra, Harvey Mandel e Dale Spalding, tutti più che sessantenni ma con tanta grinta e stile da vendere.


Fleetwood Mac


Il gruppo nasce nel 1967 quando Mick Fleetwood, batteria, John McVie basso e Peter Green chitarra lasciano i Bluesbreakers di John Mayall e si uniscono al chitarrista Jeremy Spencer.



I primi successi sono Man of the World, Albatross e Black Magic Woman, poi ripresa da Santana.
Molto bello è l'album Then Play On del 1969.


In quello stesso anno Peter Green è costretto a lasciare, gli abusi di droga pesante gli causano una forte schiozofrenia, viene ricoverato in un ospedale psichiatrico, non riuscirà più a uscirne completamente.
Con l'uscita di Green la band perde il suo leader carismatico, il grande chitarrista che aveva aggiunto nuove sonorità al blues rock.



Incidono album come Future Games del 1971, Bare Trees del 1972, Penguin del 1973, Mystery to Me del 1973 e Heroes Are Hard to Find del 1974, senza però arrivare al successo commerciale dei loro primi lavori.

Nel 1975 entrano il chitarrista Lindsey Buckingham e la cantante Stevie Nicks, la loro musica cambia, non è più il blues rock di fine anni '60, acquista nuove sonorità e il loro album Fleetwood Mac diventa un grande successo.

I singoli di punta sono Rhiannon e Landslide, proprio i brani dove più si sente il loro ingresso.


Nel 1977 esce Rumours che diventa un enorme successo con hits come Dreams, The Chain e Don't stop.
Altri grandi successi sono Tusk nel 1979, Mirage nel 1982 e Tango in the Night nel 1987 con i famosi singoli Big Love e Little Lies.

Nel 1987 esce Buckingham, la formazione cambia di nuovo ed incide due album di buon successo come Behind The Mask nel 1990 e Time nel 1995.
Nel 1997 rientra ma l'anno dopo esce Christine Mc Vie, uno dei principali membri già dal 1970.

La formazione attuale con Mick Fleetwood, John McVie, Lindsey Buckingham e Stevie Nicks pubblica nel 2003 Say You Will che ottiene un buon successo di pubblico e di critica.


Oggi la loro musica è cambiata, purtroppo non è più blues, ma rimane molto bella da ascoltare.

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