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sabato 22 ottobre 2016

I Grandi del Blues Rock: 17 - John Mayall





Nasce nel 1933, un pioniere del british blues.

Il suo gruppo è stato una scuola che ha scoperto e influenzato la carriera di tanti artisti.



Nomi del calibro di Eric Clapton, Jack Bruce, Peter Green, John McVie, Mick Fleetwood, Mick Taylor, Walter Trout, Coco Montoya e tanti altri.

Il suo nome è legato alla nascita del blues rock e ai gruppi più importanti degli anni 60 e 70.




Il padre chitarrista jazz lo alleva alla musica blues di Leadbelly, Albert Ammons,Pinetop Smith e Eddie Lang e già da bambino inizia a suonare il piano,la chitarra e l'armonica.




Dopo tre anni di servizio militare in Corea,dove acquista la sua prima chitarra elettrica, ritorna a Manchester, s'iscrive all'Università ed inzia a suonare con un suo gruppo.
Nel 1963 sceglie definitivamente la musica e si trasferisce a Londra.
Nasce il suo mitico gruppo John Mayall e i Bluesbreakers e l'anno dopo registra la sua prima incisione Crawling Up a Hill e Mr. James.

Lo stesso anno accompagna John Lee Hooker nel suo british tour.




Nel 1965 Eric Clapton lascia gli Yardbirds e sostiuisce Roger Dean alla chitarra, i Bluesdreakers entrano in una fase decisiva della loro carriera diventando quella fucina di nuovi talenti che tutti conosciamo.





Clapton esce e viene sostituito da Peter Green, John McVie lascia ma rientrerà presto ed entra Jack Bruce.

Nel 1965 torna Clapton e registrano un singolo On Top of the World ed alcuni brani che poi usciranno nel 69 con Looking Back e nel 77 con Primal Solos.

Nel 1966 esce quel Bluesbreakers with Eric Clapton, album mitico precursore del british blues e del blues rock.



Lo stesso anno Clapton lascia definitivamente per formare i Cream con Jack Bruce e Ginger Baker.

Torna Peter Green e nel 67 esce A Hard Road, ma lo stesso anno lascia con altri tre musicisti per formare i Fleetwood Mac.



Mayall chiama David O'List, appena sedicenne, che subito poi lascia per formare i Nice con Keith Emerson.

Entrano Terry Edmonds e il diciannovenne Mick Taylor.
Nel 1967 registra The Blues Alone dove dimostra la sua grande maestria come polistrumentista.
Lo stesso anno registra Crusade con un gruppo formato da Mick Taylor alla chitarra, Hughie Flint e Keef Hartley alla batteria, Chris Mercer e Rip Kant ai sax.




Nel 68 escono Diary of a Band Vol.1 & 2 un live dei suoi concerti e sostituisce ancora alcuni musicisti: McVie lascia e viene sostituito da Paul Williams.




Williams a sua volta lascia per unirsi ad Alan Price e viene così sostituito da Keith Tillman mentre Dick Heckstall-Smith prende il sax.

Dopo un tour in U.S. Mayall sostituisce Tillman con un quindicenne Andy Fraser che lascerà dopo solo sei settimane per formare un altro gruppo storico i Free,gli subentra Tony Reeves, già New Jazz Orchestra.
Hartley viene sostituito dal battersta Jon Hiseman anche lui New Jazz Orchestra e prima Graham Bond Organization, dove aveva già suonato Jack Bruce.
Nel 1968 entra Henry Lowther,violino e cornetta.





Due mesi dopo i Bluesbreakers registrano Bare Wires, altro grande successo.

Hiseman, Reeves and Heckstall-Smith lasciano per fromare i Colosseum e la nuova lineup comprende Mick Taylor, il batterista Colin Allen e il giovane bassista Stephen Thompson.
Nel 1968 il nuovo quartetto incide Blues from Laurel Canyon.





Taylor lascia nel 1969 per unirsi ai Rolling Stones mentre Allen forma gli Stone The Crows, poi raggiunto anche dal bassista Thompson. Mayall recluta il chitarrista John Mark, già conosciuto per aver suonato con Marianne Faithfull e per aver fatto parte dei Sweet Thursday e il sassofonista John Almon, già Zoot Money e Alan Price.






La nuova band incide The Turning Point un live registrato al mitico Fillmore East e Empty Rooms dove Mayall seguita la sua sperimentazione di band senza batteria.




Esce poi USA Union dove il violino sostituisce gli strumenti a fiato e Memories dove il gruppo diventa un trio.

Nel 1970 riunisce tutti i musicisti che lo avevano seguito in questi anni ed esce il doppio album Back To The Roots con Clapton, Mick Taylor, Harvey Mandel e Jerry McGee alle chitarre, Thompson e Larry Taylor al basso, Keef Hartley e Paul Lagos alla batteria.

Back to the Roots non promuove nuovi nome e gli albums USA Union e Memories vengono incisi con musicisti americani: Mayall non è più il punto centrale del blues rock inglese.

La lista dei musicisti che hanno cominciato con lui rimane impressionante, nomi che sono arrivati a grandi successi e tutto grazie a questo talent scount innamorato perso del blues.



Agli inizi degli anni 70 si trasferisce negli USA dove rimane per 15 anni, registrando diversi album per differenti etichette.
Nel 71 produce una jazz session per Albert King e poi inizia un tour con i musicisti che aveva collaborato in studio.

L'anno dopo esce il live Jazz Blues Fusion con Mayall all'armonica, chitara e piano, Blue Mitchell alla tromba, Clifford Solomon e Ernie Watts ai sax, Larry Taylor al basso, Ron Selico alla batteria e Freddy Robinson alla chitarra.



Con lo stesso gruppo esce nel 73 il live Moving On.

Nel 78 esce The Last Of The British Blues dove torna alla sua musica un electric blues suonato da musicisti rock con chiari riferimenti al jazz e al pop.
Nel 1982 riunisce Mick Taylor, John McVie e Collin Allen per un breve tour ed un live.







Nel 1984 torna al suo gruppo Bluesbreakers con Walter Trout e Coco Montoya alle chitarre, Bobby Haynes al basso e Joe Yuele alla batteria.









Nel 2001 per festeggiare i 40 anni di carriera esce Along for the Ride con tanti Bluesbreakers vecchi e nuovi e con Gary Moore, Jonny Lang, Steve Cropper, Steve Miller, Otis Rush, Billy Gibbons, Chris Rea e tanti altri.

Nel 2009 esce Tough e nel 2014 a 81 anni pubblica uno stupendo album A Special Life, forse uno dei suoi lavori migliori.

L'anno dopo nel 2015 un altro splendido lavoro Find A Way To Care.

E' un artista ormai entrato nel mito, e anche se non è mai arrivato al grande successo, rimane il punto centrale e fondamentale di quel blues rock che lui contribuisce ad inventare.
Un Blues Rock che grazie a questi personaggi è parte integrante della storia della musica moderna.

venerdì 25 settembre 2015

I Grandi del Blues Rock: 11 - Gary Moore







Nasce nel 1952 in Irlanda, grande chitarrista, ultimo di una scuola di artisti geniali e dotati di grande sensibilità, personaggi veri e non precostruiti dall'industria discografica.






Inizia a suonare giovanissimo e nel 1967 forma il suo primo gruppo, gli Skid Row.







La sua produzione musicale spazia dal rock progressivo e sperimentale con vene jazz dei Colosseum II e arriva all'hard/blues rock degli Skid Row e degli ultimi anni.







Sperimenta l'heavy metal, che caratterizza la sua musica durante gli anni ottanta e il pop metal con Run for Cover del 1985 e Wild Frontier del 1987.

Ritorna alla grande all'inizio degli anni novanta all'hard blues con il famosissimo album Still Got the Blues.







Ha collaborato con i Thin Lizzy del suo amico Phil Lynott, B.B. King, Greg Lake , George Harrison, Albert King e tanti altri.

Famoso il suo assolo nel brano She's My Baby in Travelling Wilburys vol 3.







Come già detto nel 1967 forma gli Skid Row con Noel Bridgeman, Brendan "Brush" Shiels e Phil Lynott, il cantante della band, che diventerà un suo grande amico ed anche un fondamentale compagno di viaggio per la sua carriera artistica.

In quello stesso anno viene chiamato per suonare all'apertura dei concerti dei Fleetwood Mac di Peter Green, grande eroe per il giovane Moore.





E' un passaggio fondamentale per la sua carriera, Green lo aiuta a firmare il suo primo contratto e come grande apprezzamento per le sue qualità artistiche e umane gli regala una preziosa Gibson Les Paul del 1959.
Una chitarra di immenso valore e qualità che Moore utilizzerà sempre con parsimonia e specialmente in studio.





Nel 1995 incide un tributo al suo grande amico Blues for Grenny, un album con le composizioni del grande e sfortunato chitarrista.






Nel 1973 inizia la sua carriera da solista con Grinding Stone.

Nel 1978 incide la famosissima Parisienne Walkways con Phil Lynott e l'anno dopo nel 1979 l'album Black Rose: A Rock Legend con i Thin Lizzy.






Nel 1987 collabora all'incisione della cover dei Beatles Let it Be, pubblicata per la raccolta di fondi da destinare ai superstiti del naufragio della Herald of Free Enterprise.

Partecipa poi ad altre operazioni benefiche come Do They Know It's Christmas? nel 1984 e We Are the World nel 1985, dove l'assolo di chitarra è suonato da lui e da Mark Knopfler.



Nel 199O Still Got the Blues, il suo più grande successo che vede la collaborazione di Albert King, Albert Collins e George Harrison.

Nel 1997 esce di nuovo dal blues con Dark Days in Paradise ma ci ritorna nel 2001 con Back to the Blues e poi ci rimane alla grande con Power of the Blues nel 2004, Old New Ballads Blues nel 2006, Close As You Get nel 2007 e Bad For You Baby nel 2008.





Muore nel 2011 per un infarto durante una vacanza in Spagna.


Discografia e Collaborazioni

Skid Row

Nascono nel 1967 con Moore e Phil Lynott.
Incidono Skid nel 1970, 34 Hours nel 1971 ed un live Alive & Kicking nel 1976 (ma si erano già sciolti nel 1972).



Thin Lizzy

Sono tante le collaborazioni con Phil Lynott: Night Life nel 1974 (dove suona solo nel brano Still in Love with You), Black Rose: A Rock Legend nel 1979 e Life, un live del 1983.

Colosseum II

Con i Colosseum incide Strange New Flesh nel 1976, Electric Savage nel 1977 e War Dance nel 1977.






Greg Lake

Moore collabora a Greg Lake nel 1981, dove è presente anche un suo brano Nuclear Attack che aveva già inserito nel suo Dirty Fingers del 1980, e Manoeuvres nel 1983.



Nei tour con Lake suona dal vivo covers dei King Crimson come 21st Century Schizoid Man e In the Court of the Crimson King.

BBM

Il gruppo nasce nel 1994 con Jack Bruce, Ginger Baker (entrambi già dei Cream) e Moore.
Nello stesso anno incidono l'album Around the Next Dream.



(Gary Moore's) Scars

Nasce nel 2002 con Moore alla chitarra, Cass Lewis degli Skunk Anansie al basso e Darrin Mooney dei Primal Scream alla batteria.
Nello stesso anno esce l'album Scars.

Solo

1973 - Grinding Stone
1978 - Back on the Street
1979 - G-Force
1982 - Corridors of Power
1983 - Victims of the Future



1984 - Dirty Fingers
1985 - Run for Cover
1987 - Wild Frontier
1989 - After the War




1990 - Still Got the Blues
1992 - After Hours
1995 - Blues for Greeny
1996 - Around The Next Dream
1997 - Dark Days in Paradise
1999 - A Different Beat
2001 - Back to the Blues
2004 - Power of the Blues
2006 - Old New Ballads Blues
2007 - Close As You Get
2008 - Bad For You Baby
2012 - Bules for Jimi (live)




Grande artista, molto espressivo e dotato di grandi capacità compositive e tecniche.
Un artista che si forma musicalmente in anni dove deve competere con mostri sacri come Jimi Hendrix, John Mayall, Peter Green e che in una recente intervista ha affermato di ritenere Jeff Beck, altro pilastro della musica moderna, il chitarrista che lo ha più ispirato durante la sua carriera.

Un chitarrista geniale e unico, ultimo (ma solo per motivi anagrafici) di una serie di nomi che hanno fatto la storia della musica.

sabato 9 maggio 2015

I Grandi del Blues Rock: 09 - Eric Clapton (prima parte)





Eric Patrick Capton nasce nel 1945.

Grande chitarrista, l'unico artista presente nella Rock and Roll Hall of Flame per ben tre volte: come solista, come componente degli Yardbirds e dei Cream.





Nel 1962 inzia a suonare nei pub del Surrey e a soli 17 anni forma il suo primo gruppo The Rooster.





Nel 63 entra negli Yardbirds, suona con Sonny Boy Williamson II.

Nel 1965 incidono For Your Love, che diventa un grande successo e causa la sua uscita, contrario alle nuove scelte musicali.

Uscendo raccomanda un suo amico, Jimmy Page che però rifiuta presentando a sua volta un altro amico, Jeff Beck.





Nello stesso anno entra nei Bluesbreakers di John Mayall, dove incide un album molto bello Bluesbreakers with Eric Clapton, per poi uscirne subito dopo.
Al suo posto entra nella band Peter Green.




L'anno dopo, nel 1966, lascia per formare i Cream, il suo primo supergruppo con Jack Bruce al basso e Ginger Baker alla batteria.

La fama di Clapton esplode, viene riconosciuto come uno dei migliori chitarristi del momento.

Nasce in quegli anni la presunta rivalità con l'astro nascente Jimi Hendrix.






Hendrix nel 1966 suona a Londra una spettacolare versione di Killing Floor che lascia meravigliati tutto il pubblico , compreso lo stesso Clapton, di cui diventerà grande amico, e alcuni compomenti dei Beatles e dei Rolling Stones.






I Cream esplodono nei tour americani, diventono un enorme successo comerciale.







Brani come Disraeli Gears, I Feel Free, Sunshine of Your Love, White Room e Crossroad, una cover del brano di Robert Johnson Cross Road Blues, vendono milioni di dischi in tutto il mondo.






La band,nonostante il successo, ha vita breve: l'abuso di droghe e alcool li porta presto a sciogliersi.







Nel 1968 incidono il loro album di addio Goodbye, dove suonano Badge un brano scritto da Clapton con George Harrison.






L'amicizia fra i due artisti nasce già dai primi anni '60: Clapton suona in While My Guitar Gently Weeps e nell'album del debutto da solista di Harrison Wonderwall Music, e sono tante le collaborazioni fra i due grandi artisti.








Nel 2001, un anno dopo la morte di George Harrison, Clapton organizzerà un grandioso concert tribute, a ricordo dell'amico scomparso.







I Cream si riuniranno solo nel 1993 per la cerimonia d'ingresso nella Rock and Roll Hall of Flame e nel 2005 per dei concerti di beneficienza.









Nel 1969 Clapton forma un altro supergruppo i Blind Faith sempre con Ginger Baker e con Steve Winwood già dei Traffic e Ric Grech dei Family.
Il gruppo si scioglie dopo solo sette mesi, il tempo di incidere l'album omonimo che ottiene un grande successo.
L'album ha il side two con due soli brani, uno è una jam di 15 minuti Do What You Like, dove è subito evidente l'altissimo livello qualitativo dei componenti della band.






Mentre Winwood rientra nei Traffic, Clapton parte per un tour con i Delaney and Bonnie and Friends, il gruppo di supporto nei concerti americani dei Blind Faith.
Ne esce un live molto bello On Tour with Eric Clapton.








Nello stesso anno, siamo nel 1969, suona nella Plastic Ono Band di John Lennon nel famoso concerto a Toronto, dal quale è tratto l'album Live Peace in Toronto 1969.





Nel 1970 esce il suo primo album da solista.

L'album omonimo esce con la collaborazione di Delaney e Bonnie Bramlett che collaborano alla stesura dei brani.








L'album contiene anche After Midnight, il famosissimo brano scritto con il suo grande amico, recentemnete scomparso, J.J. Cale.

domenica 15 febbraio 2015

I Grandi del Blues Rock: 06 - Cream



06 - Cream


Il gruppo nasce nel 1966 con due musicisti provenienti dai Bluesbreakers del grande John Mayall, Eric Clapton e Jack Bruce, bassista.



I due si uniscono al batterista Ginger Baker per formare i Cream, uno dei primi supergruppi, il primo del genere blues-rock della storia della musica rock.



I tre avevano alle spalle una vasta esperienza musicale:
- Jack Bruce nato nel 1943,aveva suonato tra il 1963 ed il 1966 nelle maggiori blues band londi­nesi, dalla Graham Bond Org. a Manfred Mann fino ai Bluesbreakers.



- Peter Gin­ger Baker nato nel 1939 prima di arrivare alla batteria, aveva suo­nato la tromba per molti gruppi di jazz come le band di Acker Bill e Terry Lighfoot.
- Eric Clap­ton nato nel 1945, dopo aver aveva forma­to i Rooster nel 1963 era poi passato al blues ed aveva militato in gruppi come Engineers, Yardbirds e Bluesbreakers.




Il gruppo rimane attivo solo fino al 1969 ma conosce un successo memorabile, la loro musica che fonde il blues all'hard rock e alla psicadelia ha fatto scuola per tutti gli anni '70 e fino ai giorni nostri.





La loro enorme bravura ci ha lasciato dei live di una bellezza inaudita.

Il primo album è Fresh Cream del 1966, dove accanto a rivisitazioni di canzoni appartenenti alla storia del blues, come I'm so glad di Skip James, Four Till La­te di Robert Johnson, Rollin' and Tumblin' di Muddy Waters e Spoonful di Willie Dixon vi sono composizio­ni di Jack Bruce e Pete Brown.



Per quanto riguarda l'improvvisazione, loro grande caratteristica, pur es­sendo rilevante, non era la componente principale del disco, ma allo stesso tempo più che sufficiente per dimostrare la loro grande potenziali­tà.
Nel 1967 esce Disraeli Gears dove il blues mixato con la psicadelia diventa hard.



I brani sono sempre della coppia Bruce e Brown ma vi sono anche due brani di Clapton.
Nell'album due brani, Sunshine of Your Love e Swlabr (il titolo nasce dalle lettere inizia­li di quello che doveva essere il titolo originale e cioè She Was Like A Bearded Rain­bow), si inizia a sentire la nuova strada musicale intrapresa da Jack Bruce, che di lì a poco verrà chiamata heavy riff .




Il loro capolavoro è il doppio album Wheels of Fire, che li consa­cra alla leggenda, indicandoli come uno dei gruppi leader del na­scente pop.

Una delle caratteristiche che distinse i Cream da qualsiasi altro gruppo di quel periodo fu senza dubbio il fat­to che tutti e tre i componenti del gruppo suonavano liberamente, sen­za costrizione.


Questa libertà viene esaltata nelle facciate di Wheels of Fire registrate dal vivo, dove esplode il loro eccezionale talento come nella famosa versione di Spoonful che copre quasi per intero la terza facciata.

Nel 1968 la band al massimo del successo si scoglie ma per ragioni di contratto registrano'l'ultimo album quello dell'addio o meglio dell'arrivederci: Goodbye.





In questo loro ultimo lavoro ri­salta la vera ragione della separa­zione di Bruce, Clapton e Baker: ognuno di loro aveva già intrapreso strade musicali diverse e l'album è solo un continuo recupero dei lavori passati.






Un altro motivo della separazione fu anche la gigantesca mole d'impegni con i tour americani pieni di centinaia di date, concerti che li lanciarono in tutto il mondo ma che furono allo stesso tempo motivo di logorio fisico e psichico.

Molto diverse furono le loro successive carriere, mitica quella di Capton (foto sopra) di cui parlerò in un prossimo articolo, le altre nonostante il talento sono state meno esaltanti.






Jack Bruce collabora con Lou Reed in Berlin, suona jazz con John Mc Laughlin, forma nel 72 il trio West,Bruce and Laing con i quali incide due album molto belli Why Dontcha e Whatever Turns You On, ma che poi scioglie l'anno dopo.





Come solista pubblica nel '69 Song for a Tailor, Harmony Row nel 1971 e Out of the Storm nel '72.
Senza lasciare mai il jazz, pubblica nel 2003 il suo ultimo lavoro More Than Jack Than God.






Ginger Baker, grande batterista, forma sempre con Clapton i Blind Faith nel 1969, incide diversi album con formazioni sempre diverse: nel '70 come Ginger Baker's Air Force, nel '72 come solista incide Stratavorius.





Nel '75 come Baker Gurviz Army incide Elysian Encounter e l'anno dopo Hearts on Fire.
Nel 1980 con gli Hawkwind.
Il suo ultimo lavoro è del 1994 Around The Next Dream con Jack Bruce e Gary Moore.

I tre suonano di nuovo insieme solo nel 1993, quando i Cream entrano nella Rock and Roll Hall of Fame.
Nella cerimonia di premiazione suonano tre brani: Born Under a Bad Sign, Crossroads e Sunshine of Your Love.

Il gruppo si è poi riunito ancora nel 2005 per una serie di quattro serate alla Royal Albert Hall di Londra, proprio dove avevano tenuto il loro concerto di addio nel 1968.

Discografia:
1966 - Fresh Cream
1967 - Disraeli Gears
1968 - Wheels of Fire
1969 - Goodbye

sabato 14 gennaio 2012

I Grandi del Blues: 60 - John Mayall






Nasce nel 1933, un pioniere del british blues.






Il suo gruppo è stato una scuola che ha scoperto e influenzato la carriera di artisti del calibro di Eric Clapton, Jack Bruce, Peter Green, John McVie, Mick Fleetwood, Mick Taylor, Walter Trout, Coco Montoya e tanti altri.

Il suo nome è legato alla nascita del blues rock e ai gruppi più importanti degli anni 60 e 70.




Il padre chitarrista jazz lo alleva alla musica blues di Leadbelly, Albert Ammons,Pinetop Smith e Eddie Land e già da bambino inizia a suonare il piano,la chitarra e l'armonica.



Dopo tre anni di servizio militare in Corea,dove acquista la sua prima chitarra elettrica, ritorna a Manchester, s'iscrive all'Università ed inzia a suonare con un suo gruppo.
Nel 1963 sceglie definitivamente la musica e si trasferisce a Londra.
Nasce il suo mitico gruppo John Mayall e i Bluesbreakers e l'anno dopo registra la sua prima incisione Crawling Up a Hill e Mr. James.

Lo stesso anno accompagna John Lee Hooker nel suo british tour.




Nel 1965 Eric Clapton lascia gli Yardbirds e sostiuisce Roger Dean alla chitarra, i Bluesdreakers entrano in una fase decisiva della loro carriera diventando quella fucina di nuovi talenti che tutti conosciamo.




Clapton esce e viene sostituito da Peter Green, John McVie lascia ma rientrerà presto ed entra Jack Bruce.

Nel 1965 torna Clapton e registrano un singolo On Top of the World ed alcuni brani che poi usciranno nel 69 con Looking Back e nel 77 con Primal Solos.

Nel 1966 esce quel Bluesbreakers with Eric Clapton, album mitico precursore del british blues e del blues rock.



Lo stesso anno Clapton lascia definitivamente per formare i Cream con Jack Bruce e Ginger Baker.

Torna Peter Green e nel 67 esce A Hard Road, ma lo stesso anno lascia con altri tre musicisti per formare i Fleetwood Mac.


Mayall chiama David O'List, appena sedicenne, che subito poi lascia per formare i Nice con Keith Emerson.

Entrano Terry Edmonds e il diciannovenne Mick Taylor.
Nel 1967 registra The Blues Alone dove dimostra la sua grande maestria come polistrumentista.
Lo stesso anno registra Crusade con un gruppo formato da Mick Taylor alla chitarra, Hughie Flint e Keef Hartley alla batteria, Chris Mercer e Rip Kant ai sax.


Nel 68 escono Diary of a Band Vol.1 & 2 un live dei suoi concerti e sostituisce ancora alcuni musicisti: McVie lascia e viene sostituito da Paul Williams.



Williams lascia per unirsi ad Alan Price e viene così sostituito da Keith Tillman mentre Dick Heckstall-Smith prende il sax.

Dopo un tour in U.S. Mayall sostituisce Tillman con un quindicenne Andy Fraser che lascerà dopo solo sei settimane per formare un altro gruppo storico i Free,gli subentra Tony Reeves, già New Jazz Orchestra.
Hartley viene sostituito dal battersta Jon Hiseman anche lui New Jazz Orchestra e prima Graham Bond Organization, dove aveva già suonato Jack Bruce.
Nel 1968 entra Henry Lowther,violino e cornetta.


Due mesi dopo i Bluesbreakers registrano Bare Wires, altro grande successo.

Hiseman, Reeves and Heckstall-Smith lasciano per fromare i Colosseum e la nuova lineup comprende Mick Taylor, il batterista Colin Allen e il giovane bassista Stephen Thompson.
Nel 1968 il nuovo quartetto incide Blues from Laurel Canyon.

Taylor lascia nel 1969 per unirsi ai Rolling Stones mentre Allen forma gli Stone The Crows, poi raggiunto anche dal bassista Thompson.


Mayall recluta il chitarrista John Mark, già conosciuto per aver suonato con Marianne Faithfull e per aver fatto parte dei Sweet Thursday e il sassofonista John Almon, già Zoot Money e Alan Price.





La nuova band incide The Turning Point un live registrato al mitico Fillmore East e Empty Rooms dove Mayall segue ancora la sua idea di band senza batteria.





Esce poi USA Union dove il violino sostituisce gli strumenti a fiato e Memories dove il gruppo diventa un trio.

Nel 1970 riunisce tutti i musicisti che lo avevano seguito in questi anni ed esce il doppio album Back To The Roots con Clapton, Mick Taylor, Harvey Mandel e Jerry McGee alle chitarre, Thompson e Larry Taylor al basso, Keef Hartley e Paul Lagos alla batteria.

Back to the Roots non promuove nuovi nome e gli albums USA Union e Memories vengono incisi con musicisti americani: Mayall non è più il punto centrale del blues rock inglese.

La lista dei musicisti che hanno cominciato con lui rimane impressionante, nomi che sono arrivati a grandi successi e tutto grazie a questo talent scount innamorato perso del blues.





Agli inizi degli anni 70 si trasferisce negli USA dove rimane per 15 anni, registrando diversi album per differenti etichette.

Nel 71 produce una jazz session per Albert King e poi inizia un tour con i musicisti con cui aveva collaborato in studio.






L'anno dopo esce il live Jazz Blues Fusion con Mayall all'armonica, chitara e piano, Blue Mitchell alla tromba, Clifford Solomon e Ernie Watts ai sax, Larry Taylor al basso, Ron Selico alla batteria e Freddy Robinson alla chitarra.
Con lo stesso gruppo esce nel 73 il live Moving On.

Nel 78 esce The Last Of The British Blues dove torna alla sua musica un electric blues suonato da musicisti rock con chiari riferimenti al jazz e al pop.
Nel 1982 riunisce Mick Taylor, John McVie e Collin Allen per un breve tour ed un live.







Nel 1984 torna al suo gruppo Bluesbreakers con Walter Trout e Coco Montoya alle chitarre, Bobby Haynes al basso e Joe Yuele alla batteria.







Nel 2001 per festeggiare i 40 anni di carriera esce Along for the Ride con tanti Bluesbreakers vecchi e nuovi e con Gary Moore, Jonny Lang, Steve Cropper, Steve Miller, Otis Rush, Billy Gibbons, Chris Rea e tanti altri.

L'ultimo album è Tough del 2009.

E' ancora attivo e sempre in giro per il mondo, non è mai arrivato al grande successo ed è sconosciuto al grande pubblico, ma rimane un personaggio centrale e fondamentale per tutto lo sviluppo di quel blues rock che lui contribuisce ad inventare e che rimane il punto più alto della musica degli anni 60 e 70.
Un livello tale di qualità di brani e di artisti assolutamente unico che non sarà più possibile ripetere.

sabato 25 settembre 2010

08 - Gary Moore



Nasce nel 1952 in Irlanda, grande chitarrista, ultimo di una scuola di artisti geniali e dotati di grande sensibilità, personaggi veri e non precostruiti dall'industria discografica.

Inizia a suonare giovanissimo e nel 1967 forma il suo primo gruppo, gli Skid Row.



La sua produzione musicale spazia dal rock progressivo e sperimentale con vene jazz dei Colosseum II e arriva all'hard/blues rock degli Skid Row e degli ultimi anni.

Sperimenta l'heavy metal, che caratterizza la sua musica durante gli anni ottanta e il pop metal con Run for Cover del 1985 e Wild Frontier del 1987.


Ritorna alla grande all'inizio degli anni novanta all'hard blues con il famosissimo album Still Got the Blues.


Ha collaborato con i Thin Lizzy del suo amico Phil Lynott, B.B. King, Greg Lake , George Harrison, Albert King e tanti altri.

Famoso il suo assolo nel brano She's My Baby in Travelling Wilburys vol 3.

Come già detto nel 1967 forma gli Skid Row con Noel Bridgeman, Brendan "Brush" Shiels e Phil Lynott, il cantante della band, che diventerà un suo grande amico ed anche un fondamentale compagno di viaggio per la sua carriera artistica.



In quello stesso anno viene chiamato per suonare all'apertura dei concerti dei Fleetwood Mac di Peter Green, grande eroe per il giovane Moore.



E' un passaggio fondamentale per la sua carriera, Green lo aiuta a firmare il suo primo contratto e come grande apprezzamento per le sue qualità artistiche e umane gli regala una preziosa Gibson Les Paul del 1959.
Una chitarra di immenso valore e qualità che Moore utilizzerà sempre con parsimonia e specialmente in studio.




Nel 1995 incide un tributo al suo grande amico Blues for Grenny, un album con le composizioni del grande e sfortunato chitarrista.



Nel 1973 inizia la sua carriera da solista con Grinding Stone.

Nel 1978 incide la famosissima Parisienne Walkways con Phil Lynott e l'anno dopo nel 1979 l'album Black Rose: A Rock Legend con i Thin Lizzy.





Nel 1987 collabora all'incisione della cover dei Beatles Let it Be, pubblicata per la raccolta di fondi da destinare ai superstiti del naufragio della Herald of Free Enterprise.

Partecipa poi ad altre operazioni benefiche come Do They Know It's Christmas? nel 1984 e We Are the World nel 1985, dove l'assolo di chitarra è suonato da lui e da Mark Knopfler.


Nel 199O Still Got the Blues, il suo più grande successo che vede la collaborazione di Albert King, Albert Collins e George Harrison.

Nel 1997 esce di nuovo dal blues con Dark Days in Paradise ma ci ritorna nel 2001 con Back to the Blues e poi ci rimane alla grande con Power of the Blues nel 2004, Old New Ballads Blues nel 2006, Close As You Get nel 2007 e Bad For You Baby nel 2008.



Discografia e Collaborazioni

Skid Row

Nascono nel 1967 con Moore e Phil Lynott.
Incidono Skid nel 1970, 34 Hours nel 1971 ed un live Alive & Kicking nel 1976 (ma si erano già sciolti nel 1972).


Thin Lizzy

Sono tante le collaborazioni con Phil Lynott: Night Life nel 1974 (dove suona solo nel brano Still in Love with You), Black Rose: A Rock Legend nel 1979 e Life, un live del 1983.

Colosseum II

Con i Colosseum incide Strange New Flesh nel 1976, Electric Savage nel 1977 e War Dance nel 1977.



Greg Lake

Moore collabora a Greg Lake nel 1981, dove è presente anche un suo brano Nuclear Attack che aveva già inserito nel suo Dirty Fingers del 1980, e Manoeuvres nel 1983.


Nei tour con Lake suona dal vivo covers dei King Crimson come 21st Century Schizoid Man e In the Court of the Crimson King.

BBM

Il gruppo nasce nel 1994 con Jack Bruce, Ginger Baker (entrambi già dei Cream) e Moore.
Nello stesso anno incidono l'album Around the Next Dream.

(Gary Moore's) Scars

Nasce nel 2002 con Moore alla chitarra, Cass Lewis degli Skunk Anansie al basso e Darrin Mooney dei Primal Scream alla batteria.
Nello stesso anno esce l'album Scars.

Solo

1973 - Grinding Stone
1978 - Back on the Street
1979 - G-Force
1982 - Corridors of Power
1983 - Victims of the Future


1984 - Dirty Fingers
1985 - Run for Cover
1987 - Wild Frontier
1989 - After the War



1990 - Still Got the Blues
1992 - After Hours
1995 - Blues for Greeny
1996 - Around The Next Dream
1997 - Dark Days in Paradise
1999 - A Different Beat
2001 - Back to the Blues
2004 - Power of the Blues
2006 - Old New Ballads Blues
2007 - Close As You Get
2008 - Bad For You Baby




Grande artista, molto espressivo e dotato di grandi capacità compositive e tecniche.
Un artista che si forma musicalmente in anni dove deve competere con mostri sacri come Jimi Hendrix, John Mayall, Peter Green e che in una recente intervista ha affermato di ritenere Jeff Beck, altro pilastro della musica moderna, il chitarrista che lo ha più ispirato durante la sua carriera.

Un chitarrista geniale e unico, ultimo (ma solo per motivi anagrafici) di una serie di nomi che hanno fatto la storia della musica.

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