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venerdì 25 settembre 2015

I Grandi del Blues Rock: 11 - Gary Moore







Nasce nel 1952 in Irlanda, grande chitarrista, ultimo di una scuola di artisti geniali e dotati di grande sensibilità, personaggi veri e non precostruiti dall'industria discografica.






Inizia a suonare giovanissimo e nel 1967 forma il suo primo gruppo, gli Skid Row.







La sua produzione musicale spazia dal rock progressivo e sperimentale con vene jazz dei Colosseum II e arriva all'hard/blues rock degli Skid Row e degli ultimi anni.







Sperimenta l'heavy metal, che caratterizza la sua musica durante gli anni ottanta e il pop metal con Run for Cover del 1985 e Wild Frontier del 1987.

Ritorna alla grande all'inizio degli anni novanta all'hard blues con il famosissimo album Still Got the Blues.







Ha collaborato con i Thin Lizzy del suo amico Phil Lynott, B.B. King, Greg Lake , George Harrison, Albert King e tanti altri.

Famoso il suo assolo nel brano She's My Baby in Travelling Wilburys vol 3.







Come già detto nel 1967 forma gli Skid Row con Noel Bridgeman, Brendan "Brush" Shiels e Phil Lynott, il cantante della band, che diventerà un suo grande amico ed anche un fondamentale compagno di viaggio per la sua carriera artistica.

In quello stesso anno viene chiamato per suonare all'apertura dei concerti dei Fleetwood Mac di Peter Green, grande eroe per il giovane Moore.





E' un passaggio fondamentale per la sua carriera, Green lo aiuta a firmare il suo primo contratto e come grande apprezzamento per le sue qualità artistiche e umane gli regala una preziosa Gibson Les Paul del 1959.
Una chitarra di immenso valore e qualità che Moore utilizzerà sempre con parsimonia e specialmente in studio.





Nel 1995 incide un tributo al suo grande amico Blues for Grenny, un album con le composizioni del grande e sfortunato chitarrista.






Nel 1973 inizia la sua carriera da solista con Grinding Stone.

Nel 1978 incide la famosissima Parisienne Walkways con Phil Lynott e l'anno dopo nel 1979 l'album Black Rose: A Rock Legend con i Thin Lizzy.






Nel 1987 collabora all'incisione della cover dei Beatles Let it Be, pubblicata per la raccolta di fondi da destinare ai superstiti del naufragio della Herald of Free Enterprise.

Partecipa poi ad altre operazioni benefiche come Do They Know It's Christmas? nel 1984 e We Are the World nel 1985, dove l'assolo di chitarra è suonato da lui e da Mark Knopfler.



Nel 199O Still Got the Blues, il suo più grande successo che vede la collaborazione di Albert King, Albert Collins e George Harrison.

Nel 1997 esce di nuovo dal blues con Dark Days in Paradise ma ci ritorna nel 2001 con Back to the Blues e poi ci rimane alla grande con Power of the Blues nel 2004, Old New Ballads Blues nel 2006, Close As You Get nel 2007 e Bad For You Baby nel 2008.





Muore nel 2011 per un infarto durante una vacanza in Spagna.


Discografia e Collaborazioni

Skid Row

Nascono nel 1967 con Moore e Phil Lynott.
Incidono Skid nel 1970, 34 Hours nel 1971 ed un live Alive & Kicking nel 1976 (ma si erano già sciolti nel 1972).



Thin Lizzy

Sono tante le collaborazioni con Phil Lynott: Night Life nel 1974 (dove suona solo nel brano Still in Love with You), Black Rose: A Rock Legend nel 1979 e Life, un live del 1983.

Colosseum II

Con i Colosseum incide Strange New Flesh nel 1976, Electric Savage nel 1977 e War Dance nel 1977.






Greg Lake

Moore collabora a Greg Lake nel 1981, dove è presente anche un suo brano Nuclear Attack che aveva già inserito nel suo Dirty Fingers del 1980, e Manoeuvres nel 1983.



Nei tour con Lake suona dal vivo covers dei King Crimson come 21st Century Schizoid Man e In the Court of the Crimson King.

BBM

Il gruppo nasce nel 1994 con Jack Bruce, Ginger Baker (entrambi già dei Cream) e Moore.
Nello stesso anno incidono l'album Around the Next Dream.



(Gary Moore's) Scars

Nasce nel 2002 con Moore alla chitarra, Cass Lewis degli Skunk Anansie al basso e Darrin Mooney dei Primal Scream alla batteria.
Nello stesso anno esce l'album Scars.

Solo

1973 - Grinding Stone
1978 - Back on the Street
1979 - G-Force
1982 - Corridors of Power
1983 - Victims of the Future



1984 - Dirty Fingers
1985 - Run for Cover
1987 - Wild Frontier
1989 - After the War




1990 - Still Got the Blues
1992 - After Hours
1995 - Blues for Greeny
1996 - Around The Next Dream
1997 - Dark Days in Paradise
1999 - A Different Beat
2001 - Back to the Blues
2004 - Power of the Blues
2006 - Old New Ballads Blues
2007 - Close As You Get
2008 - Bad For You Baby
2012 - Bules for Jimi (live)




Grande artista, molto espressivo e dotato di grandi capacità compositive e tecniche.
Un artista che si forma musicalmente in anni dove deve competere con mostri sacri come Jimi Hendrix, John Mayall, Peter Green e che in una recente intervista ha affermato di ritenere Jeff Beck, altro pilastro della musica moderna, il chitarrista che lo ha più ispirato durante la sua carriera.

Un chitarrista geniale e unico, ultimo (ma solo per motivi anagrafici) di una serie di nomi che hanno fatto la storia della musica.

sabato 25 settembre 2010

08 - Gary Moore



Nasce nel 1952 in Irlanda, grande chitarrista, ultimo di una scuola di artisti geniali e dotati di grande sensibilità, personaggi veri e non precostruiti dall'industria discografica.

Inizia a suonare giovanissimo e nel 1967 forma il suo primo gruppo, gli Skid Row.



La sua produzione musicale spazia dal rock progressivo e sperimentale con vene jazz dei Colosseum II e arriva all'hard/blues rock degli Skid Row e degli ultimi anni.

Sperimenta l'heavy metal, che caratterizza la sua musica durante gli anni ottanta e il pop metal con Run for Cover del 1985 e Wild Frontier del 1987.


Ritorna alla grande all'inizio degli anni novanta all'hard blues con il famosissimo album Still Got the Blues.


Ha collaborato con i Thin Lizzy del suo amico Phil Lynott, B.B. King, Greg Lake , George Harrison, Albert King e tanti altri.

Famoso il suo assolo nel brano She's My Baby in Travelling Wilburys vol 3.

Come già detto nel 1967 forma gli Skid Row con Noel Bridgeman, Brendan "Brush" Shiels e Phil Lynott, il cantante della band, che diventerà un suo grande amico ed anche un fondamentale compagno di viaggio per la sua carriera artistica.



In quello stesso anno viene chiamato per suonare all'apertura dei concerti dei Fleetwood Mac di Peter Green, grande eroe per il giovane Moore.



E' un passaggio fondamentale per la sua carriera, Green lo aiuta a firmare il suo primo contratto e come grande apprezzamento per le sue qualità artistiche e umane gli regala una preziosa Gibson Les Paul del 1959.
Una chitarra di immenso valore e qualità che Moore utilizzerà sempre con parsimonia e specialmente in studio.




Nel 1995 incide un tributo al suo grande amico Blues for Grenny, un album con le composizioni del grande e sfortunato chitarrista.



Nel 1973 inizia la sua carriera da solista con Grinding Stone.

Nel 1978 incide la famosissima Parisienne Walkways con Phil Lynott e l'anno dopo nel 1979 l'album Black Rose: A Rock Legend con i Thin Lizzy.





Nel 1987 collabora all'incisione della cover dei Beatles Let it Be, pubblicata per la raccolta di fondi da destinare ai superstiti del naufragio della Herald of Free Enterprise.

Partecipa poi ad altre operazioni benefiche come Do They Know It's Christmas? nel 1984 e We Are the World nel 1985, dove l'assolo di chitarra è suonato da lui e da Mark Knopfler.


Nel 199O Still Got the Blues, il suo più grande successo che vede la collaborazione di Albert King, Albert Collins e George Harrison.

Nel 1997 esce di nuovo dal blues con Dark Days in Paradise ma ci ritorna nel 2001 con Back to the Blues e poi ci rimane alla grande con Power of the Blues nel 2004, Old New Ballads Blues nel 2006, Close As You Get nel 2007 e Bad For You Baby nel 2008.



Discografia e Collaborazioni

Skid Row

Nascono nel 1967 con Moore e Phil Lynott.
Incidono Skid nel 1970, 34 Hours nel 1971 ed un live Alive & Kicking nel 1976 (ma si erano già sciolti nel 1972).


Thin Lizzy

Sono tante le collaborazioni con Phil Lynott: Night Life nel 1974 (dove suona solo nel brano Still in Love with You), Black Rose: A Rock Legend nel 1979 e Life, un live del 1983.

Colosseum II

Con i Colosseum incide Strange New Flesh nel 1976, Electric Savage nel 1977 e War Dance nel 1977.



Greg Lake

Moore collabora a Greg Lake nel 1981, dove è presente anche un suo brano Nuclear Attack che aveva già inserito nel suo Dirty Fingers del 1980, e Manoeuvres nel 1983.


Nei tour con Lake suona dal vivo covers dei King Crimson come 21st Century Schizoid Man e In the Court of the Crimson King.

BBM

Il gruppo nasce nel 1994 con Jack Bruce, Ginger Baker (entrambi già dei Cream) e Moore.
Nello stesso anno incidono l'album Around the Next Dream.

(Gary Moore's) Scars

Nasce nel 2002 con Moore alla chitarra, Cass Lewis degli Skunk Anansie al basso e Darrin Mooney dei Primal Scream alla batteria.
Nello stesso anno esce l'album Scars.

Solo

1973 - Grinding Stone
1978 - Back on the Street
1979 - G-Force
1982 - Corridors of Power
1983 - Victims of the Future


1984 - Dirty Fingers
1985 - Run for Cover
1987 - Wild Frontier
1989 - After the War



1990 - Still Got the Blues
1992 - After Hours
1995 - Blues for Greeny
1996 - Around The Next Dream
1997 - Dark Days in Paradise
1999 - A Different Beat
2001 - Back to the Blues
2004 - Power of the Blues
2006 - Old New Ballads Blues
2007 - Close As You Get
2008 - Bad For You Baby




Grande artista, molto espressivo e dotato di grandi capacità compositive e tecniche.
Un artista che si forma musicalmente in anni dove deve competere con mostri sacri come Jimi Hendrix, John Mayall, Peter Green e che in una recente intervista ha affermato di ritenere Jeff Beck, altro pilastro della musica moderna, il chitarrista che lo ha più ispirato durante la sua carriera.

Un chitarrista geniale e unico, ultimo (ma solo per motivi anagrafici) di una serie di nomi che hanno fatto la storia della musica.

martedì 14 luglio 2009

3 - Il Rock Anni 70:storia di un decennio magico


Il Rock Progressivo


Nel frattempo a Londra si affacciavano personaggi come Arthur Brown, Pink Floyd e Soft Machine che cominciarono ad introdurre nella musica rock nuove atmosfere e musicisti pronti a spaziare in melodie musicalmente più complesse rispetto a quelle del rock primitivo che basava la sua musica sullo schema voce-chitarra-basso elettrico e batteria. L'introduzione delle tastiere ebbe un ruolo fondamentale in questo cambia-mento di rotta, anche se il rock duro rimase alla base di molti grandi gruppi, un esempio per tutti i Led Zeppelin.





In quegli anni la musica prese una strada che sconvolse il modo di fare rock:il tastierista Keith Emerson esibì un modo nuovo di usare gli strumenti classici come il pianoforte miscelando sonorità rock con quelle del ragtime, del jazz e della musica classica (famosa in questo senso la versione del Blue Rondò a La Turk di Bach).





Gli anni settanta furono unici anche per le sperimentazioni, i generi più disparati come il country, la classica, il jazz, il blues si fusero con il rock, in nuove sonorità e con nuove strumentazioni.

Alla base di questa rivoluzione fu coinvolta anche la tecnologia che nel frattempo aveva introdotto nella musica strumenti come il sintetizzatore, il moog, il mellotron che ebbero una grossa influenza sui tastieristi e aprirono la stagione del progressive.
La maggior parte dei musicisti ormai provenivano dai conservatori, le melodie e le strutture dei brani si andavano raffinando e venivano inseriti strumenti come il flauto, il sassofono, il contrabasso e il clarinetto.

Fra i gruppi che si distinsero nel progressive vanno citati, oltre ai Pink Floyd, gli Yes e i Soft Machine, i King Crimson, i Gentle Giant, i Traffic, i Van der Graaf Generator.

Anche la parte vocale, prendendo spunto dai coretti stile Beatles utilizzava l'intreccio armonico con voci nere (come quella di Mick Jagger dei Rolling Stones o di Eric Burdon degli Animals), e divenne nei nuovi gruppi inglesi una componente primaria della struttura dei vari brani musicali.

Nascono grandi vocalist come Peter Hammill dei Van der Graaf,Steve Windwood dei Traffic e Greg Lake prima cantante-bassista dei King Crimson poi passato nel supergruppo degli Emerson, Lake & Palmer.

Un discorso a parte meritano i Genesis e i Jethro Tull sia per la particolarità della loro musica e sia per l'importanza che hanno avuto nella crescita del rock inglese e non solo.

I Genesis, per la prima volta portano in scena scenografie complesse e visionarie, l'inserimento di una voce come quella di Peter Gabriel e delle tastiere di Tony Banks fanno di questo gruppo un grosso punto di riferimento del progressive inglese.
Peter Gabriel lascerà nel 1976 e verrà sostituito da Phil Collins, già batterista del gruppo fin dai suoi esordi.

I Jethro Tull seguivano il carisma particolare del flautista-cantante Ian Anderson che inserì a tutti gli effetti il flauto nella musica rock, suonato alla maniera jazz come ad esempio nel brano Locomotive Breath o alla maniera classica come in Bourèe, una variazione/invenzione sul movimento di una suite di Johann Sebastian Bach.
Ian Anderson è un polistrumentista eccezionale, suona chitarra, basso, sassofono, organo hammond e violino,sempre molto attento alla realtà, scrive i suoi brani affrontando in modo diretto e spesso corrosivo, temi religiosi, politici e morali.
Una vera icona del rock e della musica tutta, dal jazz alla musica classica.

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