domenica 12 luglio 2026

La Stazione Spaziale Tiangong

 


Lo spazio attorno alla nostra Terra è diventato molto affollato.

Abbiamo più di 13.600 satelliti artificiali di cui oltre 11.000 sono operativi

Un numero enorme di spazzatura spaziale: 1,2 milioni di detriti più grandi di 1 cm e circa 54.000 frammenti superiori ai 10 cm.

A questi si aggiungono oltre 130 milioni di oggetti microscopici.

La quantità di spazzatura spaziale è composta per la maggior parte da stadi di razzi abbondonati, satelliti inattivi e frammenti generati da collisioni.

Questa enorme quantità di rottami viaggiono a più di 28.000 km/ora e sono un enorme pericolo per i satelliti e per le stazioni Spaziali.

Oggi abbiamo due Stazioni Spaziali, una è la ISS, la stazione internazionale, l'altra è quella cinese, la Tiangong

La Stazione spaziale Tiangong e la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) differiscono principalmente per dimensioni, età ed esclusività.

La ISS è un enorme progetto congiunto, grande quanto un campo da calcio e in orbita dagli anni '90.

Tiangong è la nuova stazione modulare cinese, completata nel 2023, che misura circa un quinto della ISS ed è gestita in totale autonomia dalla Cina.

Il primo modulo della ISS è stato posto in orbita nel 1998 ma già è previsto un suo smantellamento nel 2030 a causa degli enormi costi di manutenzione.

Ha una massa di circa 420 tonnellate e un volume abitabile di 388 m³, con una struttura a traliccio che supporta enormi pannelli solari.

La Stazione spaziale Tiangong ha una massa di circa 60-80 tonnellate, con un volume di circa 340 m³ (grazie a un design interno ottimizzato che massimizza gli spazi ed è composta da tre moduli principali disposti a forma di "T".

Entrambe le stazioni orbitano a un'altitudine simile (circa 400 km dalla Terra) e impiegano bracci robotici per le operazioni esterne e di manutenzione.

Fra qualche anno la ISS verrà smantellata e la Tiangong è destinata a rimanere l'unico grande avamposto umano permanente in orbita attorno alla Terra.

La Stazione Spaziale Internazionale (ISS) è nata e ha operato per decenni come simbolo di cooperazione globale.

La Stazione spaziale Tiangong è stata costruita interamente in autonomia dalla Cina, parzialmente spinta dall'esclusione dal programma ISS.

Essa persegue una strategia nazionale volta a fare della Cina un leader globale nella scienza spaziale, sebbene Pechino abbia aperto le porte a esperimenti ed astronauti di altre nazioni partner.



La stazione spaziale Tiangong orbita tra 340 e 450 km
di quota dalla superficie, in orbita terrestre bassa, e con un'inclinazione di 43° per consentire lanci anche dal centro spaziale di Jiuquan, a nord della Cina.

E' composta da tre moduli, due laboratori e un core module, ma con la possibilità di aggiungerne altri tre e ospita tre astronauti a giro di 6 mesi.

La stazione ha una forma a T, con il modulo centrale e i due laboratori agganciati sui lati, per un volume abitabile complessivo di 110 m3 con un sistema di supporto vitale e di riciclaggio delle risorse per gli astronauti a bordo.

Per ridurre i consumi di propellente la stazione ha dei propulsori ionici ad alimentazione elettrica e per le comunicazioni ogni modulo dispone di un sistema wireless.

A bordo della stazione vengono svolte attività scientifiche, come l’astronomia, le scienze della vita nello spazio, la biotecnologia, la microgravità, la fisica di base e la fisica dei materiali con l'aggiunta di una piattaforma esterna per esperimenti e attività extra-veicolari.

La stazione sarà presto accompagnata dal telescopio spaziale Xuntian, con un campo di vista circa 300 volte maggiore di quello di Hubble.

A causa della bassa stabilità della stazione per garantire immagini di qualità, il telescopio non può restare agganciato alla Tiangong e per questo motivo si è preferito porlo nella stessa orbita in modo da agganciarsi per attività di manutenzione.

Il futuro della conquista dello spazio sarà fra Stati Uniti e Cina con una Russia che si sta allontanando impegnata in una guerra assurda che nonostante tutto continua senza interruzioni, causa di una crisi profonda e di enormi problemi economici che Putin prima o poi dovrà affrontare.


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