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venerdì 6 maggio 2016

I Grandi del Blues Rock: 14 - Jeff Beck




Geoffrey Arnold Beck nasce nel 1944, uno dei chitarristi più influenti degli anni 60 e 70.

Ha contribuito a ridefinire l'utilizzo della chitarra nella musica dal blues rock, all'heavy metal, dalla fusion all'hard rock.






Grande chitarrista, dal talento smisurato, ha iniziato nei primi anni '60 come turnista.

Nel 1965 viene chiamato dagli Yardbirds che avevano appena perso Eric Clapton, passato con John Mayall.

Dopo un primo rifiuto e aver raccomandato un altro suo amico Jimmy Page (che pochi anni più tardi nel 1968 formerà i Led Zeppelin),l'anno dopo accetta.


Nel 1966 Beck divide così il ruolo di chitarra solista con Page, creando un binomio di un tale livello che non potrà più essere ripetuto.






Nello stesso anno, dopo aver inciso con il gruppo l’album Roger the Engineer, lascia la band.

L'anno successivo fonda la Jeff Beck Group con Rod Stewart e Ron Wood (che poi passerà con i Rolling Stones).





Il gruppo incide due album: Truth nel 1968 e Beck-Ola nel 69, entrambi accolti molto bene dalla critica, e oggi considerati un anticipazione dell'heavy metal (precedettero di poco gli album dei Led Zeppelin).




Alla fine del 1969 Stewart e Wood lasciano.

Beck ricostituisce la band prendendo una direzione decisamente diversa dalla precedente, anticipa la fusion e unisce nella sua musica elementi rock,R&B e jazz.

Pubblica due album Rough and Ready nel 71 e The Jeff Beck Group nel 72.


Nel 1972 cambia ancora e forma un trio con Tim Bogert e Carmine Appice (sezione ritmica dei Vanilla Fudge), ma incidono soltanto un singolo di successo, una cover di Superstition di Stevie Wonder.




Nel 1975 incide un album solista strumentale decisamente fusion Blow by Blow, che ottiene un successo inaspettato di pubblico e di critica.

Questo lavoro viene seguito da una collaborazione con Jan Hammer per l'album Wired nel 1976, un altro album molto apprezzato dalla critica.



In seguito, Beck incide in modo sporadico, dedicandosi ai propri lavori da solista o a discontinue collaborazioni.




Da solista si deve citare There and Back nel 1980, Flash nel 1985, Guitar Shop nel 1989, Crazy Legs nel 1993, Who Else nel 1999, You Had Did Coming nel 2001, Jeff nel 2003.



Tante le collaborazioni, fra tutte quella con Jon Bon Jovi, Les Paul, Cyndi Lauper, Roger Waters in Amused to Death, Brian May in Another World, ZZ Top in XXX, Carlos Santana e tanti altri.





Un musicista particolare, innovativo, un artista del suo strumento, ma anche un uomo dal carattere difficile che non è mai riuscito ad imporsi commercialmente e che rimane tutt'ora praticamente sconosciuto al grande pubblico.




Un musicista che però è diventato un maestro per chiunque oggi voglia avvicinarsi ad una chitarra elettrica.

Discografia Essenziale

Yardbirds

1965 - For Your Love
1965 - Having a Rave Up
1966 - Roger the Engineer

Jeff Beck Group

1968 - Truth
1969 - Beck-Ola
1971 - Rough and Ready
1972 - Jeff Beck Group


Beck, Bogert & Appice

1973 - Beck, Bogert & Appice


Solista

1975 - Blow by Blow
1976 - Wired
1980 - There and Back
1985 - Flash
1989 - Guitar Shop
1999 - Who Else!
2001 - You Had It Coming
2003 - Jeff


2010 - Emotion & Commotion

Il suo ultimo lavoro è appunto Emotion & Commotion del 2010, un lavoro troppo commerciale non degno della sua fama e del suo stile.



sabato 9 maggio 2015

I Grandi del Blues Rock: 09 - Eric Clapton (prima parte)





Eric Patrick Capton nasce nel 1945.

Grande chitarrista, l'unico artista presente nella Rock and Roll Hall of Flame per ben tre volte: come solista, come componente degli Yardbirds e dei Cream.





Nel 1962 inzia a suonare nei pub del Surrey e a soli 17 anni forma il suo primo gruppo The Rooster.





Nel 63 entra negli Yardbirds, suona con Sonny Boy Williamson II.

Nel 1965 incidono For Your Love, che diventa un grande successo e causa la sua uscita, contrario alle nuove scelte musicali.

Uscendo raccomanda un suo amico, Jimmy Page che però rifiuta presentando a sua volta un altro amico, Jeff Beck.





Nello stesso anno entra nei Bluesbreakers di John Mayall, dove incide un album molto bello Bluesbreakers with Eric Clapton, per poi uscirne subito dopo.
Al suo posto entra nella band Peter Green.




L'anno dopo, nel 1966, lascia per formare i Cream, il suo primo supergruppo con Jack Bruce al basso e Ginger Baker alla batteria.

La fama di Clapton esplode, viene riconosciuto come uno dei migliori chitarristi del momento.

Nasce in quegli anni la presunta rivalità con l'astro nascente Jimi Hendrix.






Hendrix nel 1966 suona a Londra una spettacolare versione di Killing Floor che lascia meravigliati tutto il pubblico , compreso lo stesso Clapton, di cui diventerà grande amico, e alcuni compomenti dei Beatles e dei Rolling Stones.






I Cream esplodono nei tour americani, diventono un enorme successo comerciale.







Brani come Disraeli Gears, I Feel Free, Sunshine of Your Love, White Room e Crossroad, una cover del brano di Robert Johnson Cross Road Blues, vendono milioni di dischi in tutto il mondo.






La band,nonostante il successo, ha vita breve: l'abuso di droghe e alcool li porta presto a sciogliersi.







Nel 1968 incidono il loro album di addio Goodbye, dove suonano Badge un brano scritto da Clapton con George Harrison.






L'amicizia fra i due artisti nasce già dai primi anni '60: Clapton suona in While My Guitar Gently Weeps e nell'album del debutto da solista di Harrison Wonderwall Music, e sono tante le collaborazioni fra i due grandi artisti.








Nel 2001, un anno dopo la morte di George Harrison, Clapton organizzerà un grandioso concert tribute, a ricordo dell'amico scomparso.







I Cream si riuniranno solo nel 1993 per la cerimonia d'ingresso nella Rock and Roll Hall of Flame e nel 2005 per dei concerti di beneficienza.









Nel 1969 Clapton forma un altro supergruppo i Blind Faith sempre con Ginger Baker e con Steve Winwood già dei Traffic e Ric Grech dei Family.
Il gruppo si scioglie dopo solo sette mesi, il tempo di incidere l'album omonimo che ottiene un grande successo.
L'album ha il side two con due soli brani, uno è una jam di 15 minuti Do What You Like, dove è subito evidente l'altissimo livello qualitativo dei componenti della band.






Mentre Winwood rientra nei Traffic, Clapton parte per un tour con i Delaney and Bonnie and Friends, il gruppo di supporto nei concerti americani dei Blind Faith.
Ne esce un live molto bello On Tour with Eric Clapton.








Nello stesso anno, siamo nel 1969, suona nella Plastic Ono Band di John Lennon nel famoso concerto a Toronto, dal quale è tratto l'album Live Peace in Toronto 1969.





Nel 1970 esce il suo primo album da solista.

L'album omonimo esce con la collaborazione di Delaney e Bonnie Bramlett che collaborano alla stesura dei brani.








L'album contiene anche After Midnight, il famosissimo brano scritto con il suo grande amico, recentemnete scomparso, J.J. Cale.

martedì 20 gennaio 2015

I Grandi del Blues Rock : 05 - Yardbirds



05 - Yardbirds

Il gruppo nasce nel 1962 con voce Keith Relf, alla batteria Jim McCarty, alla chitarra Chris Dreja, al basso Paul Samwell-Smith e alla chitarra solista Anthony "Top" Topham.



Topham si ritira dalle scene musicali per volere della famiglia.




Nel 1963 entra Eric Clapton e l'anno dopo incidono Five Live Yardbirds con cover blues come I Wish You Would e Good Morning Little Schoolgirl.




Il successo arriva con For Your Love ma lo spostamento verso una musica più commerciale causa una frattura nel gruppo.




Nel 1965 esce Clapton, che raccomanda suo sostituto un giovane turnista di nome Jimmy Page che a sua volta presenta uno allora sconosciuto Jeff Beck (foto accanto).





Gli Yardbirds di Beck ottengono diversi successi: Heart Full of Soul, Mr You're A Better Man Than I, Shapes of Things, Over Under Sideways Down, con due album considerati i migliori del gruppo: Having a Rave Up e Roger the Engineer.




La formazione nonostante il successo ha vita breve.
Nel 1966 il bassista Paul Samwell-Smith lascia per dedicarsi alla produzione.
Entra Jimmy Page (foto accanto) con Chris Dreja al basso.




Nasce per pochi mesi una formazione epocale con due chitarre soliste del calibro di Jeff Beck e di Page.
Nel 1967 Beck lascia ma nonostante l'abilità di Page il successo inizia a calare e l'album Little Games è un clamoroso insuccesso.




Nel 1968 la band si scioglie: il cantante Keith Relf e il batterista Jim McCarty formano il gruppo di progressive rock dei Renaissance, mentre Page acquista i diritti del nome e come New Yardbirds organizza un tour con Robert Plant cantante, John Bonham alla batteria e John Paul Jones al basso (Dreja aveva lasciato per dedicarsi alla fotografia).





Dopo il tour cambiano nome in Led Zeppelin.

Discografia
1963 - London 1963: The First Recordings!
1965 - For Your Love
1965 - Having a Rave Up
1966 - Roger the Engineer
1967 - Little Games


mercoledì 6 agosto 2014

Il Blues Rock: un genere splendido ed intramontabile.






Nasce alla fine degli anni '60 con la classica struttura blues a tre accordi e un'amplificazione ad alto volume tipica del rock.






I primi gruppi come i Cream iniziarono a suonare dal vivo lunghe jam session, le classiche improvvisazioni del jazz e del blues, ma molto più vicine al rock anche più duro.

Questo modo di suonare venne seguito da molti e per tutti gli anni '70 sarà spesso difficile vedere le differenze con l'hard rock.

E' un rock molto bello ed è il genere che preferisco in assoluto, un genere che ha scritto brani bellissimi e che deve molto del suo successo alla sua formula semplice ma di grande impatto.

E' la musica dei grandi chitarristi, da Jimi Hendrix a Peter Green dei Fleetwood Mac, da Alvin Lee dei Ten Years After a Stevie Ray Vaughan, da J.J. Cale a Gary Moore, per finire alla grande con un Eric Clapton (nella foto sopra) che rappresenta il cardine su cui ha girato tutto il blues rock degli anni 70.






Un Blues Rock che diventa l' Hard dei Led Zeppelin, il Classic dei Rolling Stones, il Southern del Lynyrd Skynyrd,il Progressive dei Jethro Tull.






Un blues che diventa poesia con la grinta di Janis Joplin e di Jimi Hendrix o lucida follia con Peter Green (nella foto).

Ho scelto alcuni nomi che per me rappresentano al meglio questo stupendo genere, parlerò di:

Allman Brothers
Canned Heat
Fleetwood Mac
Yardbirds
Cream
Blind Faith
Derek and the Dominos
Eric Clapton
Gary Moore
J.J. Cale
Janis Joplin
Jeff Beck
Jimi Hendrix
Jimmy Page
John Mayall
Johnny Winter
Rory Gallagher
Stevie Ray Vaughan
Alvin Lee & Ten Years After
Leon Russel
Tom Petty

Come sempre scelte ovviamente personali dove si capisce bene la mia assoluta preferenza per i grandi chitarristi.

lunedì 3 marzo 2014

Il Folk Country : da Jim Reeves a Albert Lee e da Donovan alla mitica e insuperabile Joan Baez




Jim Reeves

(1923-1964)

Famoso per la sua voce baratonale, incide brani come He'll Have to Go, Adios Amigo, Welcome To My World e Am I Losing You.
Dopo un breve periodo come giocatore di baseball, inizia come speaker in una radio locale.




I primi successi sono del 1955 con I Love You, Mexican Joe e Bimbo.
Grandi successi sono poi nel 1959 He’ll Have To Go e Distant Drums.
Muore nel 1964 precipitando alla guida del suo aereo.




Albert Lee



Nasce nel 1943 in Inghilterra, chitarrista, famoso per la sua particolare tecnica mista plettro e dita della mano destra (chicken picking).
Inizia a suonare nel 1958 seguendo le orme di Buddy Holly e Jerry Lee Lewis.




Nel 1974 si trasferisce a Los Angeles ed entra nel gruppo di Emmylou Harris.
Dal 78 al 83 suona con Eric Clapton, e poi con gli Everly Brothers.
Attivo ancora oggi, è considerato il migliore chitarrista country vivente.




Donovan


Donovan Philips Leitch nasce nel 1946, scozzese.
Esordisce nel 1965 con Catch the Wind, suonata in puto stile folk con sola voce e chitarra acustica.




Nel 1966 incide Sunshine Superman allontanandosi dallo stile acustico ed utilizzando anzi delle sonorità psicadeliche.
A queste registrazioni partecipano musicisti come Jimmy Page e John Paul Jones, i futuri Led Zeppelin.
Tra il 1967 e il 1968 escono molti dei suoi classici come Mellow Yellow, Wear Your Love Like Heaven, Jennifer Juniper e Hurdy Gurdy Man.



Sempre nel 1968 l'artista, deciso anch'egli a seguire la dottrina dello yogi Maharishi Manesh, raggiunge i Beatles in India.
Nel 1969 registra Barabajagal con l'ausilio del Jeff Beck Group (del gruppo faceva parte anche Ron Wood futuro Rolling Stone).




E' l'ultimo grande successo da classifica di Donovan e anche se molti eseguono cover dei suoi brani (la stupenda versione di Season of the Witch sull'album Supersession di Mike Bloomfield, Al Kooper e Stephen Stills), la sua carriera inizia la parabola discendente.
Incide senza grande fortuna Open Road nel 1970, Sutras nel 1996 e Beat Cafè nel 2004.


Joan Baez


Joan Chandos Baez nasce nel 1941,conosciuta anche per il suo impegno politico e per l'unione artistica e sentimentale con Bob Dylan.



Inizia la sua carriera nel 1959 con il suo primo album omonimo.
Il suo secondo disco Joan Baez vol.2 del 1961 diventa disco d'oro, così come i successivi dischi dal vivo Joan Baez in Concert, Part 1 e Part 2 pubblicati nel 1962 e 1963.
In quegli anni Joan Baez emerge come esponente del revival del root-folk, presentando ai suoi concerti un allora meno famoso Bob Dylan e ispirando altre cantanti quali Joni Mitchell.



Durante questo periodo, in cui la guerra nel Vietnam e la lotta per i diritti civili negli Stati Uniti diventano temi al centro dei dibattiti politici e sociali del paese, Joan Baez comincia a spostare la sua attenzione su di essi, fino a rendere la sua musica ed il suo impegno politico sostanzialmente inseparabili.

La sua esecuzione di We Shall Overcome alla marcia di Martin Luther King a Washington è entrata nella storia.



Nei suoi concerti oltre ad esprimersi contro la guerra annunciava pubblicamente la propria obiezione fiscale alle spese militari, rifiutandosi di pagare il 60% delle tasse (la quota destinata al ministero della difesa) e incoraggiava l'obiezione di coscienza.
Nel 1965 fonda l'Institute for the Study of Nonviolence.
Nel 1969 pubblica David's Album, dedicato al marito Davis Harris, un esponente del movimento pacifista.




Nel 1972 si unisce ad una delegazione pacifista che attraversa il Vietnam, Hanoi viene distrutta dai bombardamenti e da questa esperienza nasce l'album Where Are You Now, My Son? che incide nel 1973.

Nei primi anni '70 sostiene attivamente Amnesty International.




Nel 1979 denuncia le violazioni dei diritti umani nel Vietnam comunista attraverso la pubblicazione di una lettera aperta in cui accusa il regime di aver creato un incubo.

Nell'agosto del 2005 partecipa al movimento di protesta pacifista avviato da Cindy Sheehan e il mese successivo canta Amazing Grace durante il Burning Man Festival come parte di un tributo alle vittime dell'uragano Katrina.
Nel dicembre 2005 partecipa alla protesta contro l'esecuzione di Tookie Williams.

Nella sua carriera la Baez non si è mai lasciata coinvolgere dai partiti politici, ma il 3 febbraio 2008 scrisse una lettera all'editore del San Francisco Chronicle per sostenere Barack Obama nelle elezioni presidenziali statunitensi del 2008.
Nel giugno dello stesso anno, durante un concerto al Glastonbury Festival, dichiarò che uno dei motivi per cui ha subito appoggiato Obama è che gli ricorda un suo vecchio amico: Martin Luther King.

E' ancora stupendamente attiva.

martedì 5 ottobre 2010

11 - Jeff Beck



Geoffrey Arnold Beck nasce nel 1944, uno dei chitarristi più influenti degli anni 60 e 70.

Ha contribuito a ridefinire l'utilizzo della chitarra nella musica dal blues rock, all'heavy metal, dalla fusion all'hard rock.






Grande chitarrista, dal talento smisurato, ha iniziato nei primi anni '60 come turnista.

Nel 1965 viene chiamato dagli Yardbirds che avevano appena perso Eric Clapton, passato con John Mayall.

Dopo un primo rifiuto e aver raccomandato un altro suo amico Jimmy Page (che pochi anni più tardi nel 1968 formerà i Led Zeppelin),l'anno dopo accetta.



Nel 1966 Beck divide così il ruolo di chitarra solista con Page, creando un binomio di un tale livello che non potrà più essere ripetuto.


Nello stesso anno, dopo aver inciso con il gruppo l’album Roger the Engineer, lascia la band.

L'anno successivo fonda la Jeff Beck Group con Rod Stewart e Ron Wood (che poi passerà con i Rolling Stones).

Il gruppo incide due album: Truth nel 1968 e Beck-Ola nel 69, entrambi accolti molto bene dalla critica, e oggi considerati un anticipazione dell'heavy metal (precedettero di poco gli album dei Led Zeppelin).



Alla fine del 1969 Stewart e Wood lasciano.

Beck ricostituisce la band prendendo una direzione decisamente diversa dalla precedente, anticipa la fusion e unisce nella sua musica elementi rock,R&B e jazz.

Pubblica due album Rough and Ready nel 71 e The Jeff Beck Group nel 72.



Nel 1972 cambia ancora e forma un trio con Tim Bogert e Carmine Appice (sezione ritmica dei Vanilla Fudge), ma incidono soltanto un singolo di successo, una cover di Superstition di Stevie Wonder.



Nel 1975 incide un album solista strumentale decisamente fusion Blow by Blow, che ottiene un successo inaspettato di pubblico e di critica.

Questo lavoro viene seguito da una collaborazione con Jan Hammer per l'album Wired nel 1976, un altro album molto apprezzato dalla critica.




In seguito, Beck incide in modo sporadico, dedicandosi ai propri lavori da solista o a discontinue collaborazioni.



Da solista si deve citare There and Back nel 1980, Flash nel 1985, Guitar Shop nel 1989, Crazy Legs nel 1993, Who Else nel 1999, You Had Did Coming nel 2001, Jeff nel 2003.




Tante le collaborazioni, fra tutte quella con Jon Bon Jovi, Les Paul, Cyndi Lauper, Roger Waters in Amused to Death, Brian May in Another World, ZZ Top in XXX, Carlos Santana e tanti altri.




Un musicista particolare, innovativo, un artista del suo strumento, ma anche un uomo dal carattere difficile che non è mai riuscito ad imporsi commercialmente e che rimane tutt'ora praticamente sconosciuto al grande pubblico.





Un musicista che però è diventato un maestro per chiunque oggi voglia avvicinarsi ad una chitarra elettrica.

Discografia Essenziale

Yardbirds

1965 - For Your Love
1965 - Having a Rave Up
1966 - Roger the Engineer

Jeff Beck Group

1968 - Truth
1969 - Beck-Ola
1971 - Rough and Ready
1972 - Jeff Beck Group


Beck, Bogert & Appice

1973 - Beck, Bogert & Appice


Solista

1975 - Blow by Blow
1976 - Wired
1980 - There and Back
1985 - Flash
1989 - Guitar Shop
1999 - Who Else!
2001 - You Had It Coming
2003 - Jeff

2010 - Emotion & Commotion

Il suo ultimo lavoro è appunto Emotion & Commotion del 2010, un lavoro troppo commerciale non degno della sua fama e del suo stile.

venerdì 10 settembre 2010

05 - Eric Clapton (prima parte)


Eric Patrick Capton nasce nel 1945.

Grande chitarrista, l'unico artista presente nella Rock and Roll Hall of Flame per ben tre volte: come solista, come componente degli Yardbirds e come Cream.

Nel 1962 inzia a suonare nei pub del Surrey e a soli 17 anni forma il suo primo gruppo The Rooster.




Nel 63 entra negli Yardbirds, suona con Sonny Boy Williamson II.

Nel 1965 incidono For Your Love, che diventa un grande successo e causa la sua uscita, contrario alle nuove scelte musicali.

Uscendo raccomanda un suo amico, Jimmy Page che però rifiuta presentando a sua volta un altro amico, Jeff Beck.




Nello stesso anno entra nei Bluesbreakers di John Mayall, dove incide un album molto bello Bluesbreakers with Eric Clapton, per poi uscirne subito dopo.
Al suo posto entra nella band Peter Green.


L'anno dopo, nel 1966, lascia per formare i Cream, il suo primo supergruppo con Jack Bruce al basso e Ginger Baker alla batteria.

La fama di Clapton esplode, viene riconosciuto come uno dei migliori chitarristi del momento.

Nasce in quegli anni la presunta rivalità con l'astro nascente Jimi Hendrix.




Hendrix nel 1966 suona a Londra una spettacolare versione di Killing Floor che lascia meravigliati tutto il pubblico , compreso lo stesso Clapton, di cui diventerà grande amico, e alcuni compomenti dei Beatles e dei Rolling Stones.


I Cream esplodono nei tour americani, diventono un enorme successo comerciale.

Brani come Disraeli Gears, I Feel Free, Sunshine of Your Love, White Room e Crossroad, una cover del brano di Robert Johnson Cross Road Blues, vendono milioni di dischi in tutto il mondo.



La band,nonostante il successo, ha vita breve: l'abuso di droghe e alcool li porta presto a sciogliersi.

Nel 1968 incidono il loro album di addio Goodbye, dove suonano Badge un brano scritto da Clapton con George Harrison.





L'amicizia fra i due artisti nasce già dai primi anni '60: Clapton suona in While My Guitar Gently Weeps e nell'album del debutto da solista di Harrison Wonderwall Music, e sono tante le collaborazioni fra i due grandi artisti.

Nel 2001, un anno dopo la morte di George Harrison, Clapton organizzerà un
grandioso concert tribute, a ricordo dell'amico scomparso.




I Cream si riuniscono nel 1993 per la cerimonia d'ingresso nella Rock and Roll Hall of Flame e nel 2005 per dei concerti di beneficienza.

Nel 1969 Clapton forma un altro supergruppo i Blind Faith sempre con Ginger Baker e con Steve Winwood già dei Traffic e Ric Grech dei Family.
Il gruppo si scioglie dopo solo sette mesi, il tempo di incidere l'album omonimo che ottiene un grande successo.


L'album ha il side two con due soli brani, uno è una jam di 15 minuti Do What You Like, dove è subito evidente l'altissimo livello qualitativo dei componenti della band.


Mentre Winwood rientra nei Traffic, Clapton parte per un tour con i Delaney and Bonnie and Friends, il gruppo di supporto nei concerti americani dei Blind Faith.
Ne esce un live molto bello On Tour with Eric Clapton.

Nello stesso anno, siamo nel 1969, suona nella Plastic Ono Band di John Lennon nel famoso concerto a Toronto, dal quale è tratto l'album Live Peace in Toronto 1969.





Nel 1970 esce il suo primo album da solista.

L'album omonimo esce con la collaborazione di Delaney e Bonnie Bramlett che collaborano alla stesura dei brani.

L'album contiene anche After Midnight, il famosissimo brano scritto con J.J. Cale.

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