Egidio era testardo e quando voleva una cosa diventava matto fino a quando non riusciva ad ottenerla, quando faceva un lavoro doveva finirlo e quasi sempre finiva funzionante ma rattoppato e sempre per la fretta di completarlo.
Non aveva molti amici anzi nessun amico vero, nessuno di cui poteva fidarsi, ma era un compagnone, finiva sempre al centro dell'attenzione e diventava senza volerlo il capo del branco, quello a cui tutti si rivolgevano, quello a cui tutti chiedevano consigli.
Gli amici già pensavano alle ragazze, lui no, lui pensava al lavoro, anche se aveva già visto una ragazza che portava tutte le mattine le pecore al pascolo.
Non sapeva come si chiamava ma sapeva che veniva da una famiglia povera dove la madre rimasta vedova aveva fatto di tutto per mantenere la famiglia, aveva lavorato come un uomo e ancora oggi con i figli ormai grandi faceva lo stesso.
Prima o poi ci parlo, ma c'è tempo prima devo sistemarmi con il lavoro.
Erano anni difficili, si era appena usciti dalla guerra ed in campagna la vita era dura, chi riusciva ad entrare in fabbrica e ad impararsi un lavoro era visto come un arrivato, uno che aveva svoltato.
Era questo quello che voleva Egidio.
La mattina dopo si alza che è ancora notte, doveva fare 30 km a piedi prima di arrivare al paese e voleva arrivarci presto.
E' buio non c'è la luna e non si sente nessun rumore, inizia a camminare, si era portato del pane e comincia a mangiarlo.
Cammina a passo veloce senza pensare a niente e intanto s'iniziano a vedere i primi raggi del sole al di là delle colline.
Gli è sempre piaciuta l'alba e non è raro che esca la mattina presto solo per vederla.
Le prime case, c'è movimento, oggi c'è mercato ed sono tanti i contadini che arrivano per vendere frutta, ortaggi o animali.
Arrivano presto per prendersi i posti migliori, fra poco arriverà tanta gente e qualcosa si vende sempre.
Buongiorno.
Michelini stava caricando un vecchio furgone di tubi e di valvole, si gira e sorride al ragazzo.
Buongiorno Egidio.
Senti posso venire a lavorare con te, non voglio nulla, mi basta che mi insegni il mestiere.
Sì certo, lo faccio volentieri con te, tu impari presto, non fai domande e come dovrebbero fare tutti, impari con gli occhi, e poi mi aiuti, dai monta che partiamo.
Egidio era contento, gli piaceva stare con quel vecchio idraulico, brusco ma di cuore, e poi a fine giornata gli regalava sempre qualche soldo.
Senti è vero che hai preso un grosso lavoro e che cerchi operai?
Sì perchè t'interessa?
Magari mi piacerebbe, pensi che potrei farcela.
Come lavoro sì, ne sai abbastanza, ma dovremo dormire fuori per almeno un mese e come ti metti con tua madre?
Oh non preoccuparti, devo solo dirlo a mio padre.
E' sera quando rientrano, Egidio era felice sarebbero partiti l'indomani.
Papà, domani mattina vado fuori per lavorare con il vecchio Michelini.
Bravo vai via da questo posto, vai via tu che puoi farlo, io non ne ho avuto mai il coraggio.
Va bene, dillo tu a mamma.


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