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venerdì 19 giugno 2015

I Grandi del Blues Rock: 10 - Eric Clapton (seconda parte)



In quello stesso anno con alcuni componenti dei Delaney: Bobby Whitlock alle tastiere, Carl Radle al basso e Jim Gordon alla batteria forma una nuova band Derek and Dominos.



Il gruppo incide un album storico Layla and Other Assorted Love Songs, dove Layla è il brano che Clapton dedica a Pattie Boyd, moglie del suo amico George Harrison (foto sopra) di cui si era follemente innamorato.



Alla registrazione partecipa Duane Allman che suona la slide guitar in Tell The Truth e in Nobody Knows You When You're Down and Out.
In diverse session, legate agli impegni di Duane, incidono Key to the Highway, Have You Ever Loved a Woman, un blues standard di Freddie King e Why Does Love Got to be So Sad.




Nelle assenze di Duane registrano I Looked Away, Bell Bottom Blues e Keep on Growing.
Ed ancora con il gruppo al completo I am Yours, Anyday e It's Too Late.

Muore Jimi Hendrix e la band registra una cover di Little Wing.





La morte dell'amico Jimi causa il crollo psicologico di Clapton e del gruppo stesso, già fortemente debilitato per l'abuso di alcool e droghe pesanti.

Iniziano le registrazioni di un secondo album ma muore Duane Allman in un incidente stradale, causato sempre dagli abusi.






Il gruppo si scioglie e Clapton cade in una forte depressione, chiuso in sé stesso fra alcool ed eroina rifiuta qualsiasi contatto.






Nel 1971 George Harrison riesce a riportarlo sul palco del suo Concert for Bangladesh, ma è l'ombra di sé stesso.

Nel 1973 il suo rientro ufficiale è con Pete Townshend dei Who e il suo Rainbow Concert.








Riesce a disintossicarsi dall'eroina, anche se rimarrà ancora un forte bevitore,
e nel 1974 incide 461 Ocean Boulevard con la splendida I Shot The Sheriff.





Sono anni di grandi successi, l'anno dopo esce There's One in Every Crowd e poi No Reason No Cry con la collaborazione di Bob Dylan e del suo gruppo storico The Band, ed ancora Slowhand con un altro brano famoso Wonderful Tonight e un'altra cover la celeberrima Cocaine di J.J.Cale.





Nel 1978 partecipa ad un altro concerto storico The Last Waltz, il concerto di addio rimasto epico del gruppo Band.

Riesce ad uscire anche dall'alcolismo e nel 1983 pubblica Money and Cigaretts, l'anno dopo collabora con Roger Waters dei Pink Floyd per l'album The Pros and Cons of Hitch Hiking.







Nel 1986 esce August con il brano It's In The Way That You Use It, che verrà utilizzato nel film The Color of Money con Tom Cruise e Paul Newman.






Nel 1989 pubblica Journeyman, un album di cover jazz e soul che registra con la collaborazione di George Harrison, Phil Collins e Robert Cray.





Sono album che riscuotono comunque un certo successo, ma Clapton non riesce più a scrivere come pochi anni prima, sembra abbia perso lo smalto e la voglia di fare, prova persino ad uscire dal blues ma con risultati anche peggiori.




Nel 1986 nasce Conor da una relazione con Lory Del Santo.

Il 1990 inizia con una serie di concerti alla Royal Albert Hall di Londra.





Lo stesso anno muoiono in un incidente aereo Stevie Ray Vaughan con due componenti del gruppo.
Vaughan era in tour con Clapton che solo per un caso non era salito sull'elicottero che doveva portare via la band dopo il concerto.






Ma non era finita, Clapton doveva pagare il prezzo più alto che un padre possa mai pagare: nel 1991 Conor, a solo 4 anni, muore cadendo da una finestra aperta in un grattacielo a New York.

La tragedia lo distrugge ma il dolore lo riavvicina alla sua musica, al suo blues.




Nel 1992 realizza la colonna sonora del film Rush e torna ad essere grande: scrive tre brani stupendi: Tears in Heaven dedicata al figlio scomparso.





My Fathers Eyes e Circus Has Left Town, dove esprime il suo grande dolore sia per la morte del suo Conor sia per non aver mai conosciuto il suo vero padre.


sabato 5 luglio 2014

3 - Il Country Rock: dalla leggenda di Johnny Cash ai grandi Lynyyrd Skynyrd e al mito tutto americano di Willie Nelson.





Johnny Cash



(1932-2003 )una leggenda della musica country e della musica moderna.

Nasce da una povera famiglia contadina e insieme ai suoi 7 fratelli aiuta i genitori nella coltivazione del cotone.






Nel 1950 parte volontario in aviazione e durante il servizio militare acquista una chitarra e impara a suonarla.
Ritorna e il successo è immediato.








Il primo contratto lo ottiene nel 55 con la Sun,incide i primi singoli, tra cui Cry, Cry, Cry (sua prima incisione) e Folsom Prison Blues, che ottengono uno strepitoso successo con milioni di dischi venduti.







Nel 57 è il primo solista della Sun a pubblicare un album: Johnny Cash with His Hot and Blue Guitar.

Nel 60 passa alla Columbia dove incide un album gospel, Hymns by Johnny Cash.




Il successo è enorme ma ha un impatto devastante: la frenetica attività porta Cash a fare uso di sonniferi per riposare meglio e di anfetamine per riprendersi velocemente.




Un ritmo forsennato a cui si aggiungono gravi problemi familiari, il risultato è una dipendenza sempre più pesante alle droghe e all'alcool.
Nel 1965 viene arrestato per possesso illegale di pillole di anfetamina e nel 67 viene salvato da un collasso per overdose.

Cerca di cambiare vita e si trasferisce a Nashville, dove sposa June Carter con la quale nel 63 scrive il brano Ring of Fire.
Il rapporto con June sarà profondo e molto intenso, lo seguirà anche nella musica diventando anche lei ottima interprete.






Cash canta ballate, gospel, blues, country e rockabilly, i suoi testi parlano di vita e di lavoro, di disperazione e di solitudine, diventa il punto di congiunzione tra la tradizione, il country moderno e il pop.







Collabora con Bob Dylan con cui incide 20 brani che appariranno nel bootleg Big River The Nashville Session tra cui il brano Girl from the North Country che apparirà nell'album Nashville Skyline.

Nel 71 interpreta A Gunfight, film western con Kirk Douglas, poi partecipa a The Gospel Road, pellicola imperniata sulla figura di Cristo e compare nella serie Colombo con Peter Falk.





E' un mito e un punto di rifermento, la sua vita, la sua tossicodipendenza diventano simbolo di uno stile di vita, la sua negatività ne fanno un mito.
Negli anni 80 inizia il declino, si rifugia a Nashville, non tiene più concerti.






Nel 1994 esce American Recordings che viene accolto trionfalmente, e così Unchained del 1996.
Ritrova il successo e il suo pubblico, nel 2000 esce American III: Solitary Man e nel 2002 il suo ultimo lavoro American IV: The Man Comes Around.
Lo stesso anno esce un album di tributo che gli dedicano colleghi di tutte le generazioni.

Nel 2003 muore sua moglie June all'età di 71 anni, pochi mesi dopo viene ricoverato per complicazioni diabetiche, muore il 12 settembre dello stesso anno.

Una vita insieme e il desiderio sempre dichiarato di finirla insieme.






Lynyrd Skynyrd


sono una band americana di Southern Rock, caratterizzati da un suono duro e potente come la loro immagine.






La band nasce nel 1970 capeggiata dal cantante e principale autore dei testi Ronnie Van Zant, e il nome nasce dalla storpiatura canzonatoria del nome del loro insegnante di ginnastica tale Leonard Skinner.

Nel 1972 Ed King subentra al basso e l'anno dopo sono in sala di registrazione per l'album omonimo,nelle prove però non riesce ad inseririsi e Ronnie gli propone di passare alla chitarra.
Nasce così il loro suono a tre chitarre che diventa presto la loro caratteristica.



Il secondo album del 1974 Second Helping diventa un enorme successo e il singolo Sweet Home Alabama nasce come risposta ad Alabama e Southern Man di Neil Young.



Nel 1975 Nuthin' Fancy diventa il loro primo disco ad entrare nei Top Ten, e nello stesso anno entrano nel gruppo Leslie Hawkins, Cassie Gaines e JoJo Billingsley.
Il chitarrista Steve Gaines rimpiazza King nel 1976, proprio in tempo per registrare il doppio dal vivo One More from the Road, secondo lavoro ad entrare nei primi dieci in classifica.



La leggenda dei Lynyrd Skynyrd subisce un durissimo colpo a causa di un incidente: nel 1977, tre giorni dopo l'uscita di Street Survivor l'aereo, che stava portando la band a Baton Rouge in Louisiana per un concerto, si schianta in una palude a Gillsburg nel Mississippi.



L'impatto uccide sul colpo Van Zant, il chitarrista Ganies, la sorella corista mentre gli altri membri della band restarono feriti, qualcuno in modo molto serio: Allen Collins subì la rottura di una vertebra cervicale, sia Collins che Leon Wilkeson rischiarono l'amputazione di un arto, Leon ebbe numerose lesioni interne ed un polmone perforato, Gary Rossington si ruppe un braccio e un piede, Leslie Hawkins si ruppe il collo in tre punti ed ebbe il viso sfigurato da gravi lacerazioni.
I Lynyrd Skynyrd si sciolgno subito dopo e i componenti formano altre band.

La tragedia però è ancora dietro l'angolo e nel 1986 Collins si schianta con l'auto mentre sta guidando ubriaco, uccide la fidanzata e resta paralizzato.



Rossington, Powell, King e Wilkeson si rimettono insieme nel 1987 con il fratello minore di Van Zant, Johnny, che assume il ruolo di cantante e di principale compositore dei pezzi.




Le condizioni di Collins gli permettono di partecipare al progetto solo come direttore artistico ma colpito da una polmonite nel 1989 muore l'anno dopo.

La riunione della band in origine doveva essere soltanto un tributo alla formazione originale, ma la reazione positiva dei fans risulta essere oltre ogni aspettativa e questo li spinge a restare unita e a scrivere nuovi pezzi.

I nuovi Lynyrd Skynyrd registrano numerosi cambiamenti nella formazione e continuano ad incidere dischi e a suonare dal vivo.
Leon Wilkeson bassista degli Skynyrd sin dal 1972, muore per problemi renali ed epatici il 27 luglio del 2001.
Sono ancora in attività.




Willie Nelson


Nasce nel 1933 e a solo 10 anni debutta in un gruppo boemo.





Nel 1959 si trasferisce a Nashville, la capitale induscussa della musica country, ed entra nel gruppo di Ray Price.
Negli anni 60 gira il sud con il suo gruppo The Record Men e esce con diversi singoli di successo come Touch Me e Willingly.
Nel 70 torna in Texas ed incide Yesterday's Wine, uno dei suoi lavori migliori dove miscela il country al gospel ed al blues.
Con Red Headed Stranger e nel 76 con Wanted The Outlaws arriva al grande successo.
Il successo personale si abbina ai brani che scrive per altri, fra tutti il celeberrimo Crazy portata al successo da Patsy Cline.

Il successo della sua musica, chiamata outlaw, non gli risolve i problemi personali legati al consumo di alcool e ai frequenti problemi con la legge.






Nel 1985 forma con Waylon Jennings, Kris Kristofferson e Johnny Cash un gruppo che chiamano Highwaymen.

Nel 1993 incide Across the Borderline con Bob Dylan, Sinead O'Connor, David Crosby e Paul Simon.







Incide molto, collabora con Frank Sinatra con il quale incide A Foggy Day, brano poi inserito in Duets II.
I suoi brani più conosciuti: Always on My Mind, On the Road Again, Highwaymen, They All Went To Mexico, con Santana, Georgia on My Mind,con Ray Charles.

L'ultimo album è del 2008 Two Men With The Blues con il trombettista jazz Wynton Marsalis.

E’ un personaggio diventato leggenda, il suo abbigliamento,la lotta che ha sempre sostenuto per la legalizzazione della cannabis, la sua musica outlaw,il suo alcolismo, il suo essere sempre controcorrente.

Non ha mai avuto lo spessore di personaggi come Johnny Cash, ma rimane uno degli ultimi miti della musica americana.

venerdì 4 aprile 2014

Il Folk Country: da Woody Guthrie a Pete Seeger e da Odette Holmes a Patsy Cline



Lucinda Williams


Nasce nel 1953 cantautrice.
La sua musica è un mix di blues, folk e country, la sua voce roca ed espressiva.
Nel 1978 incide il suo primo album una collezione di brani country e blues.



Nel 1988 esce il suo album omonimo con il brano Changed The Locks.
Segue Sweet Old World del 1992 e nel 1998 Car Wheels On A Gravel Road, il suo più grande successo, con milioni di dischi venduti.
L'album contiene brani molto belli come Still I Long for Your Kiss e Can’t Let Go. Nel 2001 Essence.
Con World Without Tears del 2003 e West del 2007 si accosta maggiormente al blues.




Marty Robbins

(1925-1982) è stato uno dei più popolari cantanti country e western, le sue ballate hanno venduto milioni di dischi.





Inizia la carriera nel 1945, dopo il servizio militare in Marina, e oltre alla musica si dedica anche alle corse d’auto, ed anche con buon successo.
Fu un personaggio molto amato, i suoi maggiori successi: nel 1957 A White Sport Coat and a Prink Carnation,nel 1959 El Paso e poi My Woman My Life, dedicata alla moglie, e gli albums Best Country & Western Recording e More Gunfighter Ballads and Trail Songs.
Muore nel 1982 per un infarto.



Odetta Holmes


(1930-2008) conosciuta anche solo come Odetta, cantante e chitarrista, icona della lotta per i diritti civili negli Stati Uniti, una delle artiste folk più influenti della seconda metà del novecento.




Ha ispirato artisti del calibro di Bob Dylan, Joan Baez e Janis Joplin.
Nel 1978 Bob Dylan disse di lei: se ho cominciato a scrivere canzoni popolari è stato per Odetta.



Fu lei a cantare di fronte al Lincoln Memorial di Washington in occasione della famosa marcia del 1963 in cui Martin Luther King tenne il suo più celebre discorso.
E’ stata la voce della lotta per i diritti civili e al messaggio del pastore “I have a dream” diede l’emozione della musica.



Tra i suoi brani più famosi Muleskinner, Jack O’ Diamonds e Water Boy.

Muore il 2 dicembre del 2008 senza poter coronare il suo sogno di cantare all’insediamento di Barak Obama alla Casa Bianca.





Patsy Cline


(1932-1963) Virginia Patterson Hensley, fu uno degli esponenti di maggior spicco del Nashville Sound, che coniugava il country al pop.




Muore a 30 anni in un disastro aereo ed è considerata un’icona della musica alla quale si sono ispirate tutte le cantanti dal 1960 in poi.
I suoi brani più famosi: Crazy, I Fall To Pieces, She’s Got You, So Wrong e Walkin’ After Midnight.

Inizia ad incidere nel 1955, incide A Church, A Courtroom & Then Good-Bye e poi Fingerprints, Pick Me Up On Your Way Down e A Stranger In My Arms.
Il grande successo arriva nel 1957 con Walkin’ After Midnight.




Nel 1961 incide I Fall To Pieces e Patsy diviene una eroina per le ragazze del suo tempo.

In quello stesso anno incide Crazy che scrive per lei Willie Nelson e il successo è immenso, l’album che segue Showcase With The Jordanaires diventa il più venduto.





La sua carriera è durata solo cinque anni e mezzo ma il suo stile ha influenzato una intera generazione.





Pete Seeger

Nasce nel 1919 e fu oltre che cantautore un attivista politico di primo piano del Partito Comunista Americano.





Sono suoi brani come Where Have All The Flowers Gone,If I Had A Hammer e Turn, Turn,Turn, brani che sono parte integrante della storia dei movimenti pacifisti americani.

Fu un esperto suonatore di banjo tanto da scrivere trattati e inventarne uno, il Seeger Banjo.





Nel 1941 forma con Woody Guthrie il gruppo degli Almanac Singers e nel 1948 quello degli Weavers con Lee Hays, Ronnie Gilbert e Fred Hellerman.





Nel 1950 per le sue idee politiche finisce nelle liste nere del senatore McCarthy e fino al 1956 è costretto a ritirarsi dalla scena musicale.

Riprende la carriera solo nel 1958 ed incide We Shall Overcome brano che ha rappresentato la protesta di milioni di giovani degli anni 60 e 70.
Nel 1967 incide Waist Deep In The Big Muddy.

Dopo però si ritira dalle scene per riapparire solo nell’occasioni di rassegne country, cosa che avviene ancora oggi.




Woody Guthrie

(1912-1967) è stato il maggiore artista folk americano.
La sua canzone più conosciuta è This Land is your Land ha ispirato il film Bound For Glory tratto dalla sua autobiografia.




Alla fine degli anni 30 inizia a scrivere brani che parlano della vita della gente,
dei lavoratori, delle loro lotte, degli scioperi e della fatica quotidiana per la sopravvivenza, fino a diventare un punto di riferimento per la musica folk americana.
Dopo la guerra riprende a suonare, ma le sue idee gli procurano un posto nelle liste nere della "caccia alle streghe" della presidenza McCarthy.






Nel 1956 le sue condizioni di salute peggiorano,colpito da una grave malattia ereditaria,la stessa che aveva ucciso la madre, entra in ospedale e non ne uscirà quasi più fino alla morte, avvenuta nel 1967.





Quest'ultima fase della sua vita è raccontata nel film cult Alice 's Restaurant dove il figlio Arlo e Pete Seeger interpretano se stessi al suo capezzale.
Oltre alle moltissime canzoni, Woody Guthrie lascia una raccolta di poesie, disegni e scritti, una raccolta di articoli scritti per la rivista People's World e il romanzo Seeds of Man.

La sua musica ha ispirato molti artisti, fra tutti Bob Dylan e Bruce Springsteen.

lunedì 3 marzo 2014

Il Folk Country : da Jim Reeves a Albert Lee e da Donovan alla mitica e insuperabile Joan Baez




Jim Reeves

(1923-1964)

Famoso per la sua voce baratonale, incide brani come He'll Have to Go, Adios Amigo, Welcome To My World e Am I Losing You.
Dopo un breve periodo come giocatore di baseball, inizia come speaker in una radio locale.




I primi successi sono del 1955 con I Love You, Mexican Joe e Bimbo.
Grandi successi sono poi nel 1959 He’ll Have To Go e Distant Drums.
Muore nel 1964 precipitando alla guida del suo aereo.




Albert Lee



Nasce nel 1943 in Inghilterra, chitarrista, famoso per la sua particolare tecnica mista plettro e dita della mano destra (chicken picking).
Inizia a suonare nel 1958 seguendo le orme di Buddy Holly e Jerry Lee Lewis.




Nel 1974 si trasferisce a Los Angeles ed entra nel gruppo di Emmylou Harris.
Dal 78 al 83 suona con Eric Clapton, e poi con gli Everly Brothers.
Attivo ancora oggi, è considerato il migliore chitarrista country vivente.




Donovan


Donovan Philips Leitch nasce nel 1946, scozzese.
Esordisce nel 1965 con Catch the Wind, suonata in puto stile folk con sola voce e chitarra acustica.




Nel 1966 incide Sunshine Superman allontanandosi dallo stile acustico ed utilizzando anzi delle sonorità psicadeliche.
A queste registrazioni partecipano musicisti come Jimmy Page e John Paul Jones, i futuri Led Zeppelin.
Tra il 1967 e il 1968 escono molti dei suoi classici come Mellow Yellow, Wear Your Love Like Heaven, Jennifer Juniper e Hurdy Gurdy Man.



Sempre nel 1968 l'artista, deciso anch'egli a seguire la dottrina dello yogi Maharishi Manesh, raggiunge i Beatles in India.
Nel 1969 registra Barabajagal con l'ausilio del Jeff Beck Group (del gruppo faceva parte anche Ron Wood futuro Rolling Stone).




E' l'ultimo grande successo da classifica di Donovan e anche se molti eseguono cover dei suoi brani (la stupenda versione di Season of the Witch sull'album Supersession di Mike Bloomfield, Al Kooper e Stephen Stills), la sua carriera inizia la parabola discendente.
Incide senza grande fortuna Open Road nel 1970, Sutras nel 1996 e Beat Cafè nel 2004.


Joan Baez


Joan Chandos Baez nasce nel 1941,conosciuta anche per il suo impegno politico e per l'unione artistica e sentimentale con Bob Dylan.



Inizia la sua carriera nel 1959 con il suo primo album omonimo.
Il suo secondo disco Joan Baez vol.2 del 1961 diventa disco d'oro, così come i successivi dischi dal vivo Joan Baez in Concert, Part 1 e Part 2 pubblicati nel 1962 e 1963.
In quegli anni Joan Baez emerge come esponente del revival del root-folk, presentando ai suoi concerti un allora meno famoso Bob Dylan e ispirando altre cantanti quali Joni Mitchell.



Durante questo periodo, in cui la guerra nel Vietnam e la lotta per i diritti civili negli Stati Uniti diventano temi al centro dei dibattiti politici e sociali del paese, Joan Baez comincia a spostare la sua attenzione su di essi, fino a rendere la sua musica ed il suo impegno politico sostanzialmente inseparabili.

La sua esecuzione di We Shall Overcome alla marcia di Martin Luther King a Washington è entrata nella storia.



Nei suoi concerti oltre ad esprimersi contro la guerra annunciava pubblicamente la propria obiezione fiscale alle spese militari, rifiutandosi di pagare il 60% delle tasse (la quota destinata al ministero della difesa) e incoraggiava l'obiezione di coscienza.
Nel 1965 fonda l'Institute for the Study of Nonviolence.
Nel 1969 pubblica David's Album, dedicato al marito Davis Harris, un esponente del movimento pacifista.




Nel 1972 si unisce ad una delegazione pacifista che attraversa il Vietnam, Hanoi viene distrutta dai bombardamenti e da questa esperienza nasce l'album Where Are You Now, My Son? che incide nel 1973.

Nei primi anni '70 sostiene attivamente Amnesty International.




Nel 1979 denuncia le violazioni dei diritti umani nel Vietnam comunista attraverso la pubblicazione di una lettera aperta in cui accusa il regime di aver creato un incubo.

Nell'agosto del 2005 partecipa al movimento di protesta pacifista avviato da Cindy Sheehan e il mese successivo canta Amazing Grace durante il Burning Man Festival come parte di un tributo alle vittime dell'uragano Katrina.
Nel dicembre 2005 partecipa alla protesta contro l'esecuzione di Tookie Williams.

Nella sua carriera la Baez non si è mai lasciata coinvolgere dai partiti politici, ma il 3 febbraio 2008 scrisse una lettera all'editore del San Francisco Chronicle per sostenere Barack Obama nelle elezioni presidenziali statunitensi del 2008.
Nel giugno dello stesso anno, durante un concerto al Glastonbury Festival, dichiarò che uno dei motivi per cui ha subito appoggiato Obama è che gli ricorda un suo vecchio amico: Martin Luther King.

E' ancora stupendamente attiva.

martedì 22 marzo 2011

I Grandi del Blues: 24 Guy Davis - 25 John Hammond - 26 John Mooney - 27 Keb'Mo'


24 - Guy Davis


nasce nel 1952, suona chitarra e banjo.

Attore in Beat Street, debutta a Broadway nel 1991 con Zora Neale Hurston & Langston Hughes (due autori neri degli anni 30 e 40) su musiche di Taj Mahal.

Nel 1993 scrive Robert Johnson Trick The Devil,in scena all' Off Broadway, grande successo pluripremiato.



Nel 1994 scrive In Bed With The Blues:The Adventures of Fishy Waters, in scena sempre all'Off Broadway con successo di pubblico e di critica.

Nel 1995 le sue musiche vengono utilizzate nella serie The American Promises, e nello stesso anno incide Stomp Down Rider, con il quale ritorna al blues.
L'anno dopo un tributo ai grandi del blues con Call Down The Thunder,e poi da segnalare You Don't Know My Mind del 1998, But Naked Free del 2000 e Chocolate To The Bone del 2003.

Artista sempre acclamato dalla critica, con un buon successo commerciale, artista poliedrico si divide fra musica, teatro e cinema.
La sua musica è un Modern Acoustic Blues molto raffinato, con testi molto belli e particolari.
Non molto conosciuto in Italia, non ha mai suonato fuori degli USA.




25 - John Hammond Jr.


John Paul Hammond nasce nel 1942, chitarrista, suona Modern Acoustic Blues
e canta in stile barrelhouse (una delle prime forme di jazz con un ritmo che ricorda molto il boogie woogie).

Molto acclamato dalla critica con un buon successo commerciale.



Il suo nome è ricordato soprattutto per aver fatto suonare insieme nella sua band Eric Clapton e Jimi Hendrix nel 1960, purtroppo senza registrare nulla.

Nel 1962 inizia ad incidere per la Vanguard, con la quale pubblica 29 album.

Nel 1965 collabora con The Band, il gruppo storico di Bob Dylan, con i quali partecipa ad un lungo tour mondiale.

Nel 1970 scrive le musiche del Piccolo Grande Uomo con Dustin Hoffman e nel 1990 lascia la Vanguard per passare alla Point Blank Records con la quale vince un Grammy Award.

Nel 1992 gira un documentario su Robert Johnson The Search for Robert Johnson.
Amico di Tom Waits nel 2001 incide Wicked Grin un album di sue composizioni e nel 2007 Push Comes to Shove.



26 - John Mooney


nasce nel 1955, chitarrista, suona Modern Acoustic Blues, miscelando il delta al funky, conosciuto anche per l'utilizzo dello slide.



Scappa di casa a 15 anni per seguire Son House, che avrà una grossa influenza sulla sua musica, e nel 1976 suona con Snooks Eaglin e Professor Longhair.

Incide il suo primo album nel 1979 Comin' Your Way e nel 1981 forma la band che ancora lo accompagna.
Incide per diverse etichette, da segnalare nel 1996 Against The Wall, nel 2000 Gone To Hell e nel 2002 All I Want.

Nel 2006 Big Ol'Fiya, grande successo, premiato con il Blues Music Awards.

Il suo stile particolare piace per la sua grinta e per un suono che unisce la tradizione ad un ritmo accattivante.
Grande chitarrista, molto bravo nelle sue esibizioni da solista.





27 - Keb’Mo’


Kevin Moore nasce nel 1951, chitarrista e polistrumentista.

Inizia a suonare nel 1970 il contrabasso e la steel drums.






La steel drums è un tamburo di metallo originario di Trinidad, realizzato con i bidoni di ferro,utizzato nelle calypso band.

La sua prima incisione è con il violinista Papa John Creach, già dei Jefferson Airplane, con Filthy del 1972.
La collaborazione con Papa continua fino al 1976 con altri tre album: Playing My Fiddle For You, I'm a Fiddle Man e Rock Father.

Nel 1980 il suo album di debutto come solista con Rainmaker, nello stesso anno suona con Albert Collins e Big Joe Turner.

Torna ad incidere nel 1994 con l'album omonimo dove suona cover di Robert Johnson, è la svolta della sua carriera e il successo è immediato.
Nel 96 Just Like You dove rielabora brani del Delta Blues, anche questo pluripremiato e con un buon successo commerciale, nel 98 Slow Down e nel 2000 The Door.

La sua musica è un Modern Acoustic Blues molto legato alla tradizione ed in particolare a quel Robert Johnson, vera leggenda del blues, spesso nominato in questa mia storia.

Nel 2004 incide Keep it Simple, album molto bello premiato con il Grammy Award, e nel 2007 Suitcase.

giovedì 23 dicembre 2010

I Grandi del Rock: 10 - Leonard Cohen



Leonard Norman Cohen nasce nel 1934, cantautore, poeta e compositore canadese, il primo a coniugare la poesia alla musica.

Non esiste cantautore che non si sia richiamato alla sua musica e ai suoi testi.

La sua prima raccolta di poesie viene pubblicata nel 1956 Let Us Compare Mythologies.



L'anno dopo esce il suo primo album di poesie Six Montreal Poets.
Nel 1961 viene pubblicata la raccolta di poesie The Spice-Box of Earth.

Si trasferisce a Hydra, un'isoletta della Grecia diventata un famoso rifugio di artisti d'ogni genere, e pubblica delle raccolte di poesie, tra cui Flowers for Hitler, e due romanzi:Il gioco preferito del 1963 e Beautiful Losers del 1966.

Judy Collins interpreta alcuni suoi brani e lo convince a fare musica, il suo brano Suzanne del 1966 diventa un successo mondiale.

Altri brani famosi sono: Famous Blue Raincoat, The Partisan, So Long Marianne, Chelsea Hotel, Sisters of Mercy.
Mitica è Hallelujah, resa ancor più famosa dalle molteplici cover, in particolare da quelle di Jeff Buckley, Bob Dylan e John Cale,e poi Waiting for the Miracle, Tower of Song, First We Take Manhattan (molto nota è la cover di Joe Cocker) e Bird on a Wire.

Cohen è un seguace del buddhismo, e ha passato gran parte degli anni novanta nel monastero buddhista di Mount Baldy in California, prendendo il nome di Jikan (Silenzioso).

Autore di testi toccanti, arrangiatore geniale e cantante dalla voce roca e profonda, rivoluziona la figura del cantautore modificandone completamente l'immagine.




La sua musica nasce acustica ma negli anni si arricchisce di sonorità diverse, inizia ad utilizzare l'orchestra,il sintetizzatore e i cori femminili.




I temi ricorrenti nei suoi lavori comprendono l'amore e il sesso, la religione, la depressione psicologica, e la musica stessa.

In molti brani come Story of Isaac, Who By Fire, e la celeberrima Hallelujah, si denota un profondo spirito religioso con chiari richiami alle sue origini ebraiche.

Cohen ha scritto molto (in particolare nella sua opera giovanile) sui temi della depressione e del suicidio, in Beautiful Losers, Seem So Long Ago, Nancy, One of Us Cannot Be Wrong, Dress Rehearsal Rag parla di suicidio.

In brani come Please Don't Pass Me By e Tonight Will Be Fine l'argomento è la depressione.

In Hallelujah, Tower of Song, A Singer Must Die e Jazz Police l'argomento è la musica stessa come tramite per le sue poesie, mentre Chelsea Hotel è dedicata alla sua amica Janis Joplin.

La giustizia sociale si presenta spesso, vista con un'ottica di sinistra ma con elementi culturali conservatori, parla di aborto come qualcosa di sgradevole e in certi casi atroce, come in Diamonds in the Mine e in The Future.

In The Land of Plenty, parla in tono negativo dell'opulenza dell'occidente.

La guerra uno dei cardini della sua poesia, come in Story of the Street nella quale annuncia l'inevitabile scoppio di una terza guerra mondiale.

Negli ultimi anni parla più degli oppressi e dei perdenti come in Il partigiano, una canzone francese sulla Resistenza o nella sua The Old Revolution.

Cohen unisce il suo pessimismo a una grande dose di umorismo e di autoironia come in Tower of Song, Diamond in the Mine e One of us Cannot be Wrong .

Agli inizi della sua carriera di cantautore,per via del suo carattere molto introverso,gli operatori dello studio di registrazione erano soliti ricostruire la sua camera da letto,in questo modo il poeta vinceva la paura e riusciva a cantare sentendosi a casa propria .

Esce nel 1967 ma non ottiene un gran successo: erano gli anni della spensieratezza e dei giovani hippy.
Un disco che parlava di suicidio e morte non interessava a nessuno.

Per questo motivo molte recensioni dell'epoca stroncarono l'album, ritenendolo troppo triste e depresso.

Il riscatto sarebbe venuto anni più tardi ed oggi viene ritenuto il suo miglior lavoro, la sua perla, un capolavoro ingiustamete sottovalutato.

Tutti i brani di questo The Songs of Leonard Cohen sono pervasi da un misticismo e da una grande malinconia.
Un album diventato negli anni la base per molti cantautori in tutto il mondo.

Il secondo disco Song from a Room esce nel 1969 e ne decreta il successo mondiale.
Il disco contiene pietre miliari come la bellissima Seems so Long Ago Nancy o la celeberrima Bird on the Wire.



Il suo terzo album Songs of Love and Hate viene definito da alcuni critici uno dei migliori dischi dell'anno.

Dopo un live, Live Songs, nel 1974 esce il suo quarto album in studio New Skin for the Old Ceremony.

Nel 1977 con Death of a Ladies' Man inizia ad utilizzare un suono meno acustico, all'album partecipano molti musiciti fra i quali Bob Dylan.



Seguono Recent Songs nel 1979 , dove l'artista ritorna ad un sound folk più simile agli esordi e nel 1984 Various Positions , un album folk-rock non molto riuscito.
Pur essendo probabilmente il suo peggior album , contiene la sua hit più celebre Halleluja, una delle ballate più famose al mondo.

Nel 1988 esce I'm your Man, disco nel quale Leonard abbandona la chitarra per passare alle tastiere.

Nel 1992 esce The Future, che diventa un successo planetario, nel '94 esce il secondo live e nel '97 la prima raccolta di successi.

Nel 2001 esce il live registrato nel 1979 e un nuovo disco di inediti Ten New Songs.

Il 2002 è l'anno di uscita del Greatest Hits e due anni dopo l'ultimo album da studio Dear Heater dove Cohen oltre a cantare recita le sue poesie.

L'ultima uscita discografica è Live in London del 2009.

E' la prima volta che illustro in modo così dettagliato la discografia di una artista, ma Leonard Cohen è un poeta che ha scritto pagine che hanno fatto la storia della musica e della letteratura moderna.

Merita una lettura e un ascolto attento.

Come scrivo sempre, la musica, quella vera, si ascolta sempre leggendone il testo, solo così si comprende l'esatto abbinamento fra musica e parole che fanno di un brano un qualcosa che rimane nel tempo e che ancora oggi ascoltiamo a distanza di anni (nella musica di cui parlo anche quaranta o cinquant'anni).

La musica deve dare senzazioni profonde, deve scuotere l'animo, quando ci riesce avete di fronte un capolavoro.

lunedì 13 settembre 2010

06 - Eric Clapton (seconda parte)


In quello stesso anno con alcuni componenti dei Delaney: Bobby Whitlock alle tastiere, Carl Radle al basso e Jim Gordon alla batteria forma una nuova band Derek and Dominos.


Il gruppo incide un album storico Layla and Other Assorted Love Songs, dove Layla è il brano che Clapton dedica a Pattie Boyd, moglie del suo amico George Harrison di cui si era follemente innamorato.


Alla registrazione partecipa Duane Allman che suona la slide guitar in Tell The Truth e in Nobody Knows You When You're Down and Out.
In diverse session, legate agli impegni di Duane, incidono Key to the Highway, Have You Ever Loved a Woman, un blues standard di Freddie King e Why Does Love Got to be So Sad.




Nelle assenze di Duane registrano I Looked Away, Bell Bottom Blues e Keep on Growing.
Ed ancora con il gruppo al completo I am Yours, Anyday e It's Too Late.

Muore Jimi Hendrix e la band registra una cover di Little Wing.



La morte dell'amico Jimi causa il crollo psicologico di Clapton e del gruppo stesso, già fortemente debilitato per l'abuso di alcool e droghe pesanti.

Iniziano le registrazioni di un secondo album ma muore Duane Allman in un incidente stradale, causato sempre dagli abusi.





Il gruppo si scioglie e Clapton cade in una forte depressione, chiuso in sé stesso fra alcool ed eroina rifiuta qualsiasi contatto.


Nel 1971 George Harrison riesce a riportarlo sul palco del suo Concert for Bangladesh, ma è l'ombra di sé stesso.

Nel 1973 il suo rientro ufficiale è con Pete Townshend dei Who e il suo Rainbow Concert.

Riesce a disintossicarsi dall'eroina, anche se rimarrà ancora un forte bevitore,
e nel 1974 incide 461 Ocean Boulevard con la splendida I Shot The Sheriff.




Sono anni di grandi successi, l'anno dopo esce There's One in Every Crowd e poi No Reason No Cry con la collaborazione di Bob Dylan e del suo gruppo storico The Band, ed ancora Slowhand con un altro brano famoso Wonderful Tonight e un'altra cover la celeberrima Cocaine di J.J.Cale.

Nel 1978 partecipa ad un altro concerto storico The Last Waltz, il concerto di addio della Band.


Riesce ad uscire anche dall'alcolismo e nel 1983 pubblica Money and Cigaretts, l'anno dopo collabora con Roger Waters dei Pink Floyd per l'album The Pros and Cons of Hitch Hiking.

Nel 1986 esce August con il brano It's In The Way That You Use It, che verrà utilizzato nel film The Color of Money con Tom Cruise e Paul Newman.

Nel 1989 pubblica Journeyman, un album di cover jazz e soul che registra
con la collaborazione di George Harrison, Phil Collins e Robert Cray.




Sono album che riscuotono comunque un certo successo, ma Clapton non riesce più a scrivere come pochi anni prima, sembra abbia perso lo smalto e la voglia di fare, prova persino ad uscire dal blues ma con risultati anche peggiori.


Nel 1986 nasce Conor da una relazione con Lory Del Santo.

Il 1990 inizia con una serie di concerti alla Royal Albert Hall di Londra.

Lo stesso anno muoiono in un incidente aereo Stevie Ray Vaughan con due componenti del gruppo.
Vaughan era in tour con Clapton che solo per un caso non era salito sull'elicottero che doveva portare via la band dopo il concerto.

Ma non era finita, Clapton doveva pagare il prezzo più alto che un padre possa mai pagare: nel 1991 Conor, a solo 4 anni, muore cadendo da una finestra aperta in un grattacielo a New York.

La tragedia lo distrugge ma il dolore lo riavvicina alla sua musica, al suo blues.



Nel 1992 realizza la colonna sonora del film Rush e torna ad essere grande: scrive tre brani stupendi: Tears in Heaven dedicata al figlio scomparso.



My Fathers Eyes e Circus Has Left Town, dove esprime il suo grande dolore sia per la morte del suo Conor sia per non aver mai conosciuto il suo vero padre.

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