Visualizzazione post con etichetta patsy cline. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta patsy cline. Mostra tutti i post

venerdì 4 aprile 2014

Il Folk Country: da Woody Guthrie a Pete Seeger e da Odette Holmes a Patsy Cline



Lucinda Williams


Nasce nel 1953 cantautrice.
La sua musica è un mix di blues, folk e country, la sua voce roca ed espressiva.
Nel 1978 incide il suo primo album una collezione di brani country e blues.



Nel 1988 esce il suo album omonimo con il brano Changed The Locks.
Segue Sweet Old World del 1992 e nel 1998 Car Wheels On A Gravel Road, il suo più grande successo, con milioni di dischi venduti.
L'album contiene brani molto belli come Still I Long for Your Kiss e Can’t Let Go. Nel 2001 Essence.
Con World Without Tears del 2003 e West del 2007 si accosta maggiormente al blues.




Marty Robbins

(1925-1982) è stato uno dei più popolari cantanti country e western, le sue ballate hanno venduto milioni di dischi.





Inizia la carriera nel 1945, dopo il servizio militare in Marina, e oltre alla musica si dedica anche alle corse d’auto, ed anche con buon successo.
Fu un personaggio molto amato, i suoi maggiori successi: nel 1957 A White Sport Coat and a Prink Carnation,nel 1959 El Paso e poi My Woman My Life, dedicata alla moglie, e gli albums Best Country & Western Recording e More Gunfighter Ballads and Trail Songs.
Muore nel 1982 per un infarto.



Odetta Holmes


(1930-2008) conosciuta anche solo come Odetta, cantante e chitarrista, icona della lotta per i diritti civili negli Stati Uniti, una delle artiste folk più influenti della seconda metà del novecento.




Ha ispirato artisti del calibro di Bob Dylan, Joan Baez e Janis Joplin.
Nel 1978 Bob Dylan disse di lei: se ho cominciato a scrivere canzoni popolari è stato per Odetta.



Fu lei a cantare di fronte al Lincoln Memorial di Washington in occasione della famosa marcia del 1963 in cui Martin Luther King tenne il suo più celebre discorso.
E’ stata la voce della lotta per i diritti civili e al messaggio del pastore “I have a dream” diede l’emozione della musica.



Tra i suoi brani più famosi Muleskinner, Jack O’ Diamonds e Water Boy.

Muore il 2 dicembre del 2008 senza poter coronare il suo sogno di cantare all’insediamento di Barak Obama alla Casa Bianca.





Patsy Cline


(1932-1963) Virginia Patterson Hensley, fu uno degli esponenti di maggior spicco del Nashville Sound, che coniugava il country al pop.




Muore a 30 anni in un disastro aereo ed è considerata un’icona della musica alla quale si sono ispirate tutte le cantanti dal 1960 in poi.
I suoi brani più famosi: Crazy, I Fall To Pieces, She’s Got You, So Wrong e Walkin’ After Midnight.

Inizia ad incidere nel 1955, incide A Church, A Courtroom & Then Good-Bye e poi Fingerprints, Pick Me Up On Your Way Down e A Stranger In My Arms.
Il grande successo arriva nel 1957 con Walkin’ After Midnight.




Nel 1961 incide I Fall To Pieces e Patsy diviene una eroina per le ragazze del suo tempo.

In quello stesso anno incide Crazy che scrive per lei Willie Nelson e il successo è immenso, l’album che segue Showcase With The Jordanaires diventa il più venduto.





La sua carriera è durata solo cinque anni e mezzo ma il suo stile ha influenzato una intera generazione.





Pete Seeger

Nasce nel 1919 e fu oltre che cantautore un attivista politico di primo piano del Partito Comunista Americano.





Sono suoi brani come Where Have All The Flowers Gone,If I Had A Hammer e Turn, Turn,Turn, brani che sono parte integrante della storia dei movimenti pacifisti americani.

Fu un esperto suonatore di banjo tanto da scrivere trattati e inventarne uno, il Seeger Banjo.





Nel 1941 forma con Woody Guthrie il gruppo degli Almanac Singers e nel 1948 quello degli Weavers con Lee Hays, Ronnie Gilbert e Fred Hellerman.





Nel 1950 per le sue idee politiche finisce nelle liste nere del senatore McCarthy e fino al 1956 è costretto a ritirarsi dalla scena musicale.

Riprende la carriera solo nel 1958 ed incide We Shall Overcome brano che ha rappresentato la protesta di milioni di giovani degli anni 60 e 70.
Nel 1967 incide Waist Deep In The Big Muddy.

Dopo però si ritira dalle scene per riapparire solo nell’occasioni di rassegne country, cosa che avviene ancora oggi.




Woody Guthrie

(1912-1967) è stato il maggiore artista folk americano.
La sua canzone più conosciuta è This Land is your Land ha ispirato il film Bound For Glory tratto dalla sua autobiografia.




Alla fine degli anni 30 inizia a scrivere brani che parlano della vita della gente,
dei lavoratori, delle loro lotte, degli scioperi e della fatica quotidiana per la sopravvivenza, fino a diventare un punto di riferimento per la musica folk americana.
Dopo la guerra riprende a suonare, ma le sue idee gli procurano un posto nelle liste nere della "caccia alle streghe" della presidenza McCarthy.






Nel 1956 le sue condizioni di salute peggiorano,colpito da una grave malattia ereditaria,la stessa che aveva ucciso la madre, entra in ospedale e non ne uscirà quasi più fino alla morte, avvenuta nel 1967.





Quest'ultima fase della sua vita è raccontata nel film cult Alice 's Restaurant dove il figlio Arlo e Pete Seeger interpretano se stessi al suo capezzale.
Oltre alle moltissime canzoni, Woody Guthrie lascia una raccolta di poesie, disegni e scritti, una raccolta di articoli scritti per la rivista People's World e il romanzo Seeds of Man.

La sua musica ha ispirato molti artisti, fra tutti Bob Dylan e Bruce Springsteen.

sabato 1 febbraio 2014

La Country Music






La Country Music nasce nel sud degli Stati Uniti.






Nasce dal mix di diversi stili:dal folk, suonato con violino e banjo,dal blues,dai tradizionali Duos (piccoli gruppi formati da due fratelli con chitarra e mandolino) e dalla musica tradizionale celtica degli immigrati anglo-irlandesi.






Jimmie Rodgers (1897-1933) ha contributo in maniera decisiva allo sviluppo del country folk, costruendo le sue ballate tradizionali sulle influenze musicali del sud, cantando brani in cui la gente comune poteva rispecchiarsi.





I suoi temi saranno poi ripresi e sviluppati da Merle Haggard e soprattutto da Johnny Cash.
Jimmie Rodgers cantò della vita e della morte da una prospettiva maschile,questo ha influenzato sia gli artisti che lo hanno seguito, sia lo sviluppo stesso dell'honky tonk e poi del rockabilly.



Hank William (1923-1953) ha avuto una grande importanza, nella sua breve carriera, muore a solo 29 anni, ha dominato la scena musicale: le sue canzoni sono state cantate praticamente da ogni altro artista country, sia uomo che donna, e brani come Cold Cold Heart e I’m So Lonesome I Could Cry sono da tempo diventati dei classici del pop.




I suoi testi parlano di cuori spezzati, felicità e amore, la sua musica contribuisce a far conoscere il country ad un pubblico sempre più vasto.




La Carter Family, altro famoso gruppo storico, consisteva in A.P. Carter (1891-1960), sua moglie Sara (1898-1979) e la loro cognata Maybelle (1909-1978).




Le due donne, una cantante e l'altra chitarrista, arrangiavano i brani che Carter cantava con la sua voce baritonale.

A Sara e Maybelle seguirono altri voci femminili di notevole talento come Patsy Cline, Dolly Parton e June Carter Cash, figlia di Maybelle e di Johnny Cash.


Il Country si divide in Bluegrass, solo acustico con veloci assoli di mandolino, banjo e violino, Western Music, con le tradizionali ballate e poi Bakersfield Sound, Outlaw Country e Honky Tonk.


Il Bluegrass,eseguito da gruppi musicali composti solamente da strumenti a corda, fu inventato da Bill Monroe, e lo stesso nome nasce appunto dal suo gruppo Blue Grass Boys (nella foto Monroe suona il mandolino).
Questa band, la prima incisione è del 1945, stabilì lo standard per tutte le formazioni bluegrass che seguirono e divenne una scuola per tanti musicisti.







Durante gli anni ‘60, la country music divenne una industria, centrata a Nashville nel Tennessee capace di fruttare milioni di dollari.







Il Nashville Sound con sonorità dello stile pop degli anni cinquanta, con vocalità rilevanti accompagnate da sezioni d’archi, cori e assoli strumentali, avvicinva al country un pubblico più giovane.

Tra i principali artisti di questo genere troviamo Patsy Cline (nella foto) e Jim Reeves.





Il Bakersfield Sound nasce in California e uno dei primi gruppi esponenti di questo sound furono i leggendari Maddox Brothers and Rose (nella foto) il cui mix selvaggio di country vecchio stile, swing e gospel rappresentava, negli anni ’40 e ’50, uno spettacolo di grande richiamo nelle sale da ballo e nei locali honky tonk.




Agli inizi degli anni ’60 Buck Owens e Merle Haggard fecero conoscere il Bakersfield ad un pubblico più vasto ed esso divenne presto uno dei generi più popolari della musica country.

L'Onky Tonk, di cui Jimmie Rodgers fu dei maggiori esponenti, è caratterizzato da uno stile particolare del pianoforte, che acquista una timbrica tipica, ad esempio, dei pianoforti verticali dell'epoca del Far West o delle colonne sonore delle comiche.
Questo stile musicale, precursore del ragtime e quindi del blues e del jazz, divenne molto comune come musica da ballo.



L' Outlaw Country si riferisce a una corrente che si sviluppa negli anni sessanta e settanta ed è la risposta country ai movimenti hippie e alla coltrocultura giovanile.




I musicisti outlaw si opponevano ai canoni estetici e culturali della mainstream di Nashville, rappresentata da Porter Wagoner e da Dolly Parton, considerato a ragione troppo edulcorato, commerciale e conservatore:
Portavano i capelli lunghi, si vestivano come hippie, scrivevano testi su temi attuali come droga e sesso, si rifacevano stilisticamente da una parte ai padri della tradizione honky tonk come Jimmie Rodgers e dall'altra al rock and roll.

Gli artisti più rappresentativi dell'idea di outlaw country sono Waylor Jennings e Willie Nelson (nella foto).
Ma vi sono altri nomi altri nomi celebri che si avvicinarono a questo genere come Johnny Cash, che divenne anche un simbolo di uno stile di vita e una stella del pop rock, Merle Haggard, Kris Kristofferson, Hank Williams.



Gli artisti di colore non godevano di buona fama nell’ambiente musicale ed erano considerati quasi indegni di cantare il country.
Nonostante questo, non si puo’ certo negare l’influenza che la musica nera ha avuto sui musicisti country, e d’altra parte, anche in molti brani di artisti come Ray Charles e Keb'Mo' sono evidenti le ispirazioni country.



Tra le poche star di colore della musica country, spiccano Deford Bailey (nella foto) e Charley Pride.

Come sempre anche in questo caso consiglio ovviamente di ascoltare gli artisti che ho citato.
Non inserisco le discografie per non essere troppo prolisso, ma sono molto facili da reperire.
Fatemi sapere se trovate delle difficoltà.

martedì 27 aprile 2010

02 - Il Folk Country

Lucinda Williams

Nasce nel 1953 cantautrice.
La sua musica è un mix di blues, folk e country, la sua voce roca ed espressiva.
Nel 1978 incide il suo primo album una collezione di brani country e blues.
Nel 1988 esce il suo album omonimo con il brano Changed The Locks.
Segue Sweet Old World del 1992 e nel 1998 Car Wheels On A Gravel Road, il suo più grande successo, con milioni di dischi venduti.
L'album contiene brani molto belli come Still I Long for Your Kiss e Can’t Let Go. Nel 2001 Essence.
Con World Without Tears del 2003 e West del 2007 si accosta maggiormente al blues.

Marty Robbins

(1925-1982) è stato uno dei più popolari cantanti country e western, le sue ballate hanno venduto milioni di dischi.
Inizia la carriera nel 1945, dopo il servizio militare in Marina, e oltre alla musica si dedica anche alle corse d’auto, ed anche con buon successo.
Fu un personaggio molto amato, i suoi maggiori successi: nel 1957 A White Sport Coat and a Prink Carnation,nel 1959 El Paso e poi My Woman My Life, dedicata alla moglie, e gli albums Best Country & Western Recording e More Gunfighter Ballads and Trail Songs.
Muore nel 1982 per un infarto.

Odetta Holmes

(1930-2008) conosciuta anche solo come Odetta, cantante e chitarrista, icona della lotta per i diritti civili negli Stati Uniti, una delle artiste folk più influenti della seconda metà del novecento.
Ha ispirato artisti del calibro di Bob Dylan, Joan Baez e Janis Joplin.
Nel 1978 Bob Dylan disse di lei: se ho cominciato a scrivere canzoni popolari è stato per Odetta.

Fu lei a cantare di fronte al Lincoln Memorial di Washington in occasione della famosa marcia del 1963 in cui Martin Luther King tenne il suo più celebre discorso.
E’ stata la voce della lotta per i diritti civili e al messaggio del pastore “I have a dream” diede l’emozione della musica.

Tra i suoi brani più famosi Muleskinner, Jack O’ Diamonds e Water Boy.

Muore il 2 dicembre del 2008 senza poter coronare il suo sogno di cantare all’insediamento di Barak Obama alla Casa Bianca.

Patsy Cline

(1932-1963) Virginia Patterson Hensley, fu uno degli esponenti di maggior spicco del Nashville Sound, che coniugava il country al pop.
Muore a 30 anni in un disastro aereo ed è considerata un’icona della musica alla quale si sono ispirate tutte le cantanti dal 1960 in poi.
I suoi brani più famosi: Crazy, I Fall To Pieces, She’s Got You, So Wrong e Walkin’ After Midnight.

Inizia ad incidere nel 1955, incide A Church, A Courtroom & Then Good-Bye e poi Fingerprints, Pick Me Up On Your Way Down e A Stranger In My Arms.
Il grande successo arriva nel 1957 con Walkin’ After Midnight.

Nel 1961 incide I Fall To Pieces e Patsy diviene una eroina per le ragazze del suo tempo.

In quello stesso anno incide Crazy che scrive per lei Willie Nelson e il successo è immenso, l’album che segue Showcase With The Jordanaires diventa il più venduto.

La sua carriera è durata solo cinque anni e mezzo ma il suo stile ha influenzato cantanti come Tammy Wynette,Cyndi Lauper, Marianne Faithful, Patti Smith.


Pete Seeger

Nasce nel 1919 e fu oltre che cantautore un attivista politico di primo piano del Partito Comunista Americano.
Sono suoi brani come Where Have All The Flowers Gone,If I Had A Hammer e
Turn, Turn,Turn, brani che sono parte integrante della storia dei movimenti pacifisti americani.


Fu un esperto suonatore di banjo tanto da scrivere trattati e inventarne uno, il Seeger Banjo.

Nel 1941 forma con Woody Guthrie il gruppo degli Almanac Singers e nel 1948 quello degli Weavers con Lee Hays, Ronnie Gilbert e Fred Hellerman.

Nel 1950 per le sue idee politiche finisce nelle liste nere del senatore McCarthy e fino al 1956 è costretto a ritirarsi dalla scena musicale.

Riprende la carriera solo nel 1958 ed incide We Shall Overcome brano che ha rappresentato la protesta di milioni di giovani degli anni 60 e 70.
Nel 1967 incide Waist Deep In The Big Muddy.

Dopo però si ritira dalle scene per riapparire solo nell’occasioni di rassegne country, cosa che avviene ancora oggi.

Woody Guthrie

(1912-1967) è stato il maggiore artista folk americano.
La sua canzone più conosciuta è This Land is your Land ha ispirato il film Bound For Glory tratto dalla sua autobiografia.
Alla fine degli anni 30 inizia a scrivere brani che parlano della vita della gente,
dei lavoratori, delle loro lotte, degli scioperi e della fatica quotidiana per la sopravvivenza, fino a diventare un punto di riferimento per la musica folk americana.
Dopo la guerra riprende a suonare, ma le sue idee gli procurano un posto nelle liste nere della "caccia alle streghe" della presidenza McCarthy.

Nel 1956 le sue condizioni di salute peggiorano,colpito da una grave malattia ereditaria,la stessa che aveva ucciso la madre, entra in ospedale e non ne uscirà quasi più fino alla morte, avvenuta nel 1967.
Quest'ultima fase della sua vita è raccontata nel film cult Alice 's Restaurant dove il figlio Arlo e Pete Seeger interpretano se stessi al suo capezzale.
Oltre alle moltissime canzoni, Woody Guthrie lascia una raccolta di poesie, disegni e scritti, una raccolta di articoli scritti per la rivista People's World e il romanzo Seeds of Man.

La sua musica ha ispirato molti artisti, fra tutti Bob Dylan e Bruce Springsteen.

lunedì 8 giugno 2009

2 - Il Folk Country:Lucinda Williams-Marty Robbins-Odetta Holmes-Patsy Cline-Pete Seeger-Woody Guthrie

Lucinda Williams

Nasce nel 1953 cantautrice.
Nel 1978 incide il suo primo album una collezione di brani country e blues.
Nel 1988 esce il suo album omonimo con il brano Changed The Locks ed è un buon successo.
Segue Sweet Old World del 1992, ma nonostante abbia grandi apprezzamenti dalla critica il successo commerciale rimane modesto.
Nel 1998 incide Car Wheels On A Gravel Road con i brani Still I Long for Your Kiss e Can’t Let Go, e poi Essence nel 2001.
Con World Without Tears del 2003 e West del 2007 si accosta al blues.

Marty Robbins

(1925-1982) è stato uno dei più popolari cantanti country.
Inizia la carriera nel 1945, dopo il servizio militare in Marina, e oltre alla musica si dedica anche alle corse d’auto, ed anche con buon successo.
Fu un personaggio molto amato, i suoi maggiori successi furono El Paso,My Woman My Life, dedicata alla moglie, e gli albums Best Country & Western Recording e More Gunfighter Ballads and Trail Songs.
Muore nel 1982 per un infarto.

Odetta Holmes

(1930-2008) conosciuta anche solo come Odetta, cantante e chitarrista, icona della lotta per i diritti civili negli Stati Uniti, una delle artiste folk più influenti della seconda metà del novecento.
Ha ispirato artisti del calibro di Bob Dylan, Joan Baez e Janis Joplin.
Nel 1978 Bob Dylan disse di lei: se ho cominciato a scrivere canzoni popolari è stato per Odetta.
Fu lei a cantare di fronte al Lincoln Memorial di Washington in occasione della famosa marcia del 1963 in cui Martin Luther King tenne il suo più celebre discorso.
E’ stata la voce della lotta per i diritti civili e al messaggio del pastore “I have a dream” diede l’emozione della musica.
Tra i suoi brani più famosi Muleskinner, Jack O’ Diamonds e Water Boy.
Muore il 2 dicembre del 2008 senza poter coronare il suo sogno di cantare all’insediamento di Barak Obama alla Casa Bianca.

Patsy Cline

(1932-1963) Virginia Patterson Hensley, fu uno degli esponenti di maggior spicco del Nashville Sound, che coniugava il country al pop.
Muore all’età di 30 anni in un disastro aereo ed è considerata un’icona della musica, alla quale si sono ispirate tutte le cantanti dal 1960 in poi.
La sua vita è stata raccontata in innumerevoli libri, film e documentari.
I suoi brani più famosi: Crazy, I Fall To Pieces, She’s Got You, So Wrong e Walkin’ After Midnight.
Inizia ad incidere nel 1955 e il suo primo disco A Church, A Courtroom & Then Good-Bye e poi Fingerprints, Pick Me Up On Your Way Down e A Stranger In My Arms, ma anche se con nessuna arrivò al successo, fece capire l’enorme potenzialità che aveva.
Il successo arriva nel 1957 con Walkin’ After Midnight.
Dopo tre anni in sordina nel 1960 incontra Owner Bradley che la convince a lasciare il country per entrare in quel nuovo suono che coniugava country e pop, che venne poi chiamato Nashville Sound.
Nel 1961 incide I Fall To Pieces che fu un grande successo e Patsy divenne una eroina per le ragazze del suo tempo.
In quello stesso anno incide Crazy che scrive per lei Willie Nelson e il successo fu immenso, l’album che seguì Showcase With The Jordanaires fu il più venduto.
La sua carriera durò solo cinque anni e mezzo ma il suo stile ha influenzato cantanti come Tammy Wynette,Cyndi Lauper, Marianne Faithful, Patti Smith.

Pete Seeger

Nasce nel 1919 e fu oltre che cantautore un attivista politico di primo piano del Partito Comunista Americano.
Sono suoi brani come Where Have All The Flowers Gone,If I Had A Hammer e
Turn, Turn,Turn.
Fu un esperto suonatore di banjo tanto da scrivere trattati e da inventare uno
strumento che prese il suo nome Seeger Banjo.
Alla fine degli anni 40 forma con Woody Guthrie il gruppo degli Almanac Singers e quello degli Weavers con Lee Hays, Ronnie Gilbert e Fred Hellerman.
Con quest’ultimo gruppo ebbe un buon successo nel 1950, ma poi per le sue idee politiche finì nelle liste nere in piena era McCarthy.
Riprende la carriera solo nel 1958 ed incide We Shall Overcome brano che ha rappresentato la protesta di milioni di giovani degli anni 60 e 70.
Nel 1967 incide Waist Deep In The Big Muddy.
Dopo però si ritira dalle scene per riapparire solo nell’occasioni di rassegne country, cosa che avviene ancora oggi.

Woody Guthrie

(1912-1967) è stato il maggiore artista folk americano.
La sua canzone più conosciuta è This Land is your Land ha ispirato il film Bound For Glory tratto dalla sua autobiografia.
Alla fine degli anni 30 inizia a scrivere brani che parlano della vita della gente,
dei lavoratori, delle loro lotte, degli scioperi e della fatica quotidiana per la sopravvivenza, fino a diventare un punto di riferimento per la musica folk americana.
Dopo la guerra riprende a suonare, ma le sue idee gli procurano un posto nelle liste nere della "caccia alle streghe" della presidenza McCarthy.
Nel 1956 le sue condizioni di salute peggiorano,colpito da una grave malattia ereditaria,la stessa che aveva ucciso la madre, entra in ospedale e non ne uscirà quasi più fino alla morte, avvenuta nel 1967.
Quest'ultima, tragica fase della sua vita è accennata nel film Alice 's Restaurant dove il figlio Arlo e l'amico Pete Segger interpretano se stessi al suo capezzale.
Oltre alle moltissime canzoni, Woody Guthrie lascia una raccolta di poesie, disegni e scritti, una raccolta di articoli scritti per la rivista People's World e il romanzo Seeds of Man.
La sua musica è stata fonte d'ispirazione per molti artisti, fra tutti Bob Dylan e Bruce Springsteen.

venerdì 5 giugno 2009

Il Country:nascita ed evoluzione

La Country music, chiamata anche country and western music o country western, si sviluppa nel sud degli Stati Uniti grazie agli influssi della musica tradizionale sudista (caratterizzata da violino e banjo, anche chiamata Old Time Music), dal blues, dai tradizionali Duos, gruppi musicali formati da fratelli (e caratterizzati dalla presenza di chitarra, mandolino e di una accentuata affinità vocale) ed dalla musica celtica degli immigrati anglo-irlandesi.
Questo genere musicale si compone di molti filoni artistici, fra questi il Bluegrass, parte acustica della Country Music, caratterizzata da veloci assoli di mandolino, banjo e violino, genere popolarizzato da Bill Monroe e la Western Music, con le tradizionali ballate.
Altri generi che derivano o originano dalla country music sono il Western Swing, il Bakersfield Sound, l'Outlaw Country, il Cajun e l'Honky tonk.
La country music moderna nasce con Jimmie Rodgers e con la Carter Family.
Jimmy Rodgers contribuì in maniera decisiva allo sviluppo della musica country, ed in particolare del country folk, costruendo le sue ballate tradizionali sulle influenze musicali del Sud, cantando brani in cui la gente comune poteva rispecchiarsi.
Temi che in seguito saranno ripresi e sviluppati da gente com Merle Haggard e
Johnny Cash.
Jimmie Rodgers cantò della vita e della morte da una prospettiva maschile e questo punto di vista ha prevalso in diverse aree della musica country, influenzando anche lo sviluppo dell'honky tonk e del rockabilly.
Jimmie Rodgers rimane una pietra miliare ma l'artista più influente dopo di lui è indubbiamente Hank William.
Nella sua breve carriera (aveva solo 29 anni quando morì), dominò la scena del country: le sue canzoni sono state cantate praticamente da ogni altro artista country, sia uomo che donna, e non solo, brani come Cold Cold Heart e I’m So Lonesome I Could Cry sono da tempo dei classici del pop.
La complessità del suo carattere si rifletteva nelle canzoni introspettive in cui si parlava di cuori spezzati, felicità e amore come I'm So Lonesome I Could Cry e Your Cheating Heart, ma anche nei pezzi più allegri e ottimisti.
Egli innalzò la musica ad un livello diverso e la portò ad un pubblico sempre più vasto.
Sia Hank William Jr che suo figlio Hank William III hanno portato innovazioni nella musica country: Hank Jr spingendosi verso sonorità rock mentre Hank III è andato parecchio oltre fino a raggiungere il death metal.
La Carter Family, consisteva in A.P. Carter, sua moglie Sara e la loro cognata Maybelle.
Questo gruppo costruì una lunga carriera discografica grazie alla sonora voce bassa di A.P., alla bellissima voce di Sara e al particolarissimo stile chitarristico di Maybelle.
Le due donne arrangiavano le canzoni che A.P. raccoglieva ma scrivevano anche canzoni proprie.
Esse furono le antesignane di una serie di cantanti country femminili di notevole talento come Patsy Cline,Dolly Parton e June Carter Cash, figlia di Maybelle e di Johnny Cash.

Il Bluegrass porta avanti la tradizione della vecchia String Band Music, eseguita da gruppi musicali composti solamente da strumenti a corda, e fu inventata, nella sua forma pura, da Bill Monroe.
Il nome “BlueGrass” fu preso direttamente dalla band di Monroe, i “Blue Grass Boys”.,e la prima incisione risale al 1945.
Questa band stabilì lo standard per tutte le formazioni bluegrass che seguirono e molti dei primi e più famosi musicisti bluegrass hanno fatto parte dei Blue Grass Boys.
Tra le poche star di colore della musica country, spiccano Deford Bailey e Charley Pride.
Gli artisti di colore non godevano di buona fama nell’ambiente musicale ed erano considerati quasi “indegni” di cantare il country.
Nonostante l’esiguo numero di artisti di colore, non si puo’ certo negare l’influenza che la musica nera ha avuto sui musicisti country, e d’altra parte, anche nelle canzoni di musicisti di colore come Ray Charles e Keb'Mo' sono evidenti le ispirazioni country.

Durante gli anni ‘60, la country music divenne una industria, centrata a Nashville nel Tennessee capace di fruttare milioni di dollari.
Il Nashville sound portò la country music a un pubblico diverso, con sonorità dello stile pop degli anni cinquanta, con vocalità rilevanti accompagnate da sezioni d’archi, cori e assoli strumentali.
Tra i principali artisti di questo genere troviamo Patsy Cline e Jim Reeves.

Il Bakersfield Sound nasce in California e uno dei primi gruppi esponenti di questo sound furono i leggendari Maddox Brothers and Rose il cui miscuglio selvaggio di country vecchio stile, swing e gospel rappresentava, negli anni ’40 e ’50, uno spettacolo di grande richiamo nelle sale da ballo e nei locali honky-tonk.
Agli inizi degli anni ’60 Buck Owens e Merle Haggard fecero conoscere il Bakersfield ad un pubblico più vasto ed esso divenne presto uno dei generi più popolari della musica country.

Archivio blog