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lunedì 3 marzo 2014

Il Folk Country : da Jim Reeves a Albert Lee e da Donovan alla mitica e insuperabile Joan Baez




Jim Reeves

(1923-1964)

Famoso per la sua voce baratonale, incide brani come He'll Have to Go, Adios Amigo, Welcome To My World e Am I Losing You.
Dopo un breve periodo come giocatore di baseball, inizia come speaker in una radio locale.




I primi successi sono del 1955 con I Love You, Mexican Joe e Bimbo.
Grandi successi sono poi nel 1959 He’ll Have To Go e Distant Drums.
Muore nel 1964 precipitando alla guida del suo aereo.




Albert Lee



Nasce nel 1943 in Inghilterra, chitarrista, famoso per la sua particolare tecnica mista plettro e dita della mano destra (chicken picking).
Inizia a suonare nel 1958 seguendo le orme di Buddy Holly e Jerry Lee Lewis.




Nel 1974 si trasferisce a Los Angeles ed entra nel gruppo di Emmylou Harris.
Dal 78 al 83 suona con Eric Clapton, e poi con gli Everly Brothers.
Attivo ancora oggi, è considerato il migliore chitarrista country vivente.




Donovan


Donovan Philips Leitch nasce nel 1946, scozzese.
Esordisce nel 1965 con Catch the Wind, suonata in puto stile folk con sola voce e chitarra acustica.




Nel 1966 incide Sunshine Superman allontanandosi dallo stile acustico ed utilizzando anzi delle sonorità psicadeliche.
A queste registrazioni partecipano musicisti come Jimmy Page e John Paul Jones, i futuri Led Zeppelin.
Tra il 1967 e il 1968 escono molti dei suoi classici come Mellow Yellow, Wear Your Love Like Heaven, Jennifer Juniper e Hurdy Gurdy Man.



Sempre nel 1968 l'artista, deciso anch'egli a seguire la dottrina dello yogi Maharishi Manesh, raggiunge i Beatles in India.
Nel 1969 registra Barabajagal con l'ausilio del Jeff Beck Group (del gruppo faceva parte anche Ron Wood futuro Rolling Stone).




E' l'ultimo grande successo da classifica di Donovan e anche se molti eseguono cover dei suoi brani (la stupenda versione di Season of the Witch sull'album Supersession di Mike Bloomfield, Al Kooper e Stephen Stills), la sua carriera inizia la parabola discendente.
Incide senza grande fortuna Open Road nel 1970, Sutras nel 1996 e Beat Cafè nel 2004.


Joan Baez


Joan Chandos Baez nasce nel 1941,conosciuta anche per il suo impegno politico e per l'unione artistica e sentimentale con Bob Dylan.



Inizia la sua carriera nel 1959 con il suo primo album omonimo.
Il suo secondo disco Joan Baez vol.2 del 1961 diventa disco d'oro, così come i successivi dischi dal vivo Joan Baez in Concert, Part 1 e Part 2 pubblicati nel 1962 e 1963.
In quegli anni Joan Baez emerge come esponente del revival del root-folk, presentando ai suoi concerti un allora meno famoso Bob Dylan e ispirando altre cantanti quali Joni Mitchell.



Durante questo periodo, in cui la guerra nel Vietnam e la lotta per i diritti civili negli Stati Uniti diventano temi al centro dei dibattiti politici e sociali del paese, Joan Baez comincia a spostare la sua attenzione su di essi, fino a rendere la sua musica ed il suo impegno politico sostanzialmente inseparabili.

La sua esecuzione di We Shall Overcome alla marcia di Martin Luther King a Washington è entrata nella storia.



Nei suoi concerti oltre ad esprimersi contro la guerra annunciava pubblicamente la propria obiezione fiscale alle spese militari, rifiutandosi di pagare il 60% delle tasse (la quota destinata al ministero della difesa) e incoraggiava l'obiezione di coscienza.
Nel 1965 fonda l'Institute for the Study of Nonviolence.
Nel 1969 pubblica David's Album, dedicato al marito Davis Harris, un esponente del movimento pacifista.




Nel 1972 si unisce ad una delegazione pacifista che attraversa il Vietnam, Hanoi viene distrutta dai bombardamenti e da questa esperienza nasce l'album Where Are You Now, My Son? che incide nel 1973.

Nei primi anni '70 sostiene attivamente Amnesty International.




Nel 1979 denuncia le violazioni dei diritti umani nel Vietnam comunista attraverso la pubblicazione di una lettera aperta in cui accusa il regime di aver creato un incubo.

Nell'agosto del 2005 partecipa al movimento di protesta pacifista avviato da Cindy Sheehan e il mese successivo canta Amazing Grace durante il Burning Man Festival come parte di un tributo alle vittime dell'uragano Katrina.
Nel dicembre 2005 partecipa alla protesta contro l'esecuzione di Tookie Williams.

Nella sua carriera la Baez non si è mai lasciata coinvolgere dai partiti politici, ma il 3 febbraio 2008 scrisse una lettera all'editore del San Francisco Chronicle per sostenere Barack Obama nelle elezioni presidenziali statunitensi del 2008.
Nel giugno dello stesso anno, durante un concerto al Glastonbury Festival, dichiarò che uno dei motivi per cui ha subito appoggiato Obama è che gli ricorda un suo vecchio amico: Martin Luther King.

E' ancora stupendamente attiva.

sabato 15 maggio 2010

01 - Bill Haley - Bo Diddley - Carl Perkins - Buddy Holly - Chuck Berry

Bill Haley

(1925-1981) ha raggiunto la sua massima popolarità negli anni 50 quando con il suo gruppo Bill Haley And His Comets incise Rock Around The Clock.

Inizia a suonare nel 1946 con i Down Homers di Kenny Roberts, con i quali in-
cide due singoli nel 1946, poi entra nei Range Difters e nei Four Aces of Western Swing.


Nel 1949 forma il suo primo gruppo The Sandlemen, incide nel 51 Rocket 88 e nel 52 Rock The Joint.
Nel 1952 cambia il nome del gruppo in Billy Haley With Haley’s Comets e nel 53 incide Crazy Man Crazy e il gruppo prende il nome con il quale è diventato famoso.
Nel 1955 incide Rock Around The Clock, un successo mondiale.

Alcolista, muore nel 1981 per un tumore al cervello.


Bo Diddley

Ellas Bates nasce nel 1928 e fu una figura di transizione fra il blues e il rock and roll, e famoso per il suo “Bo Diddley Beat”, il movimento gambe e braccia che per primo iniziò a praticare mentre suonava.

Nel 1955 fu il primo nero ad apparire in un programma televisivo e fu anche il primo ad utilizzare donne nel gruppo.

La sua musica nasceva da adattamenti di brani folk, come le sue Bo Diidley, Hush Little Baby, Hey Bo Diddley, Who Do You Love, Sazy man e Say Man Again.

Nel 1972 suona con i Grateful Dead.

I suoi brani sono stati incisi,fra gli altri dai Rolling Stones con Mona,Who e Yardbirds con I'm A Man, Doors con Who Do You Love, Creedence Clearwater Revival e Eric Clapton con Before You Accuse Me.

L'ultimo album è Moochas Gracias con Anna Moo del 2002.

E' ancora attivo, i suoi ultimi concerti sono del 2006.


Carl Perkins

(1932-1998) fu un pioniere del rockabilly, un insieme di r&b, blues e country che nasce alla Sun Records nei primii anni 50.

Nel 1955 scrive Blue Suede Shoes che diventa subito un successo mondiale.

Un successo però subito offuscato da una grave dipendenza dall’alcool che lo condizionò per tutta la sua carriera.

Nel 1968 Johnny Cash rilancia un suo brano Daddy Sang Bass.
Il rockabilly revival del 1980 lo aiuta a riemergere e nel 1985 reincide il suo successo.

Nel 1985 incide Carl Perkins A Rockabilly Session con Ringo Starr, Gorge Harrison e Eric Clapton.
Nel 1986 ritorna negli studi della Sun per incidere con Johnny Cash, Jerry Lee Lewis e Roy Orbison Class of ’55 per ricordare l’incisione del 56 del Million Dollar Quartet dove partecipò anche Elvis Presley.

Il suo ultimo album è Go Cat Go del 1996 dove collabora con artisti come Paul Simon, John Fogerty, Tom Petty e Bono.

Muore nel 1998 per un tumore.


Buddy Holly

Charles Hardin Holley (1936-1959) fu un pioniere del rock and roll ed è considerato uno dei suoi maggiori fondatori.
Nel 1949 forma con Bob Montgomery il duo Buddy and Bob, conosce Elvis Presley e Bill Haley ed inizia a suonare la musica che lo ha reso famoso.

Nel 1956 incide That’ll Be The Day e forma la sua band The Crickets.


La sua musica era troppo ricercata per i suoi tempi, utilizzava strumenti nuovi per il rock and roll, come la celesta (un metallofono che utilizza lamelle di metallo, non di legno come lo xilofono, e che si utilizza mediante tasteira) utilizzata per il brano Everyday.


Il suo modo di cantare ha fatto scuola lasciando una traccia indelebile nella musica degli anni 50.

Muore a solo 23 anni in un incidente aereo.


Chuck Berry

Charles Edward Anderson Berry, meglio conosciuto come Chuck Berry, nasce nel 1926, cantante, chitarrista.

Chuck Berry è una leggenda vivente della muisca moderna, ha inventato il rock and roll, o meglio ha inventato la scala pentatonica "double-step", su cui si fonda tutta la tecnica chitarristica moderna, le sue canzoni furono le prime ad avere la chitarra come strumento principale.


Berry fu anche il primo a inserire nei suoi testi tematiche riguardanti gli adolescenti e la loro rivolta: la ribellione alla famiglia, il lavoro e le false moralità, e tutto trattato in modo semplice ed ironico.

E' stato il primo grande narratore folk della musica giovanile e i suoi capolavori sono concentrati in un periodo di soli 3 anni, dal 1955 al 1958.

La sua carriera esplode nel 1955 quando incide Maybellene , frutto di quella magica commistione rhythm’n’blues-country che costituisce il rock’n’roll, e il successo è straordinario.

Altri grandi successi furono Roll Over Beethoven, Thirty Days, You Can't Catch Me, School Day, Johnny B. Goode, Rock and Roll Music, brani che hanno la storia della musica moderna.

Nel 1959 la sua carriera ha una brutta battuta d'arresto per una condanna a 3 anni per prostituzione e per l'immigrazione illegale di una ragazza di 14 anni negli Stati Uniti.

Esce di prigione nel 1963 ma è il momento dei Beatles e dei Rolling Stones, nel 65 incide senza grande successo You Never Can Tell e Nadine.


Nel 1969 suona con i grandi della musica, da Miles Davis a B.B. King, da John Lennon a Eric Clapton, e gli viene riconosciuto il suo ruolo di assoluto precursore e inventore di un modo di fare musica che ha fatto scuola.

Alla fine degli anni 80 apre un ristorante, due anni dopo ha di nuovo guai con la giustizia, accusato di aver posto delle telecamere nel bagno donne del suo locale.

E' ancora attivo, suona un mercoledì al mese al Blueberry Hill un ristorante di St. Louis, dove abita.

martedì 11 maggio 2010

Rockabilly e Rock and Roll


Rockabilly

Il Rockabilly si sviluppa nei primi anni cinquanta ed è una delle prime forme di rock and roll, una fusione tra blues, R&B e country che nasce, come tutta la musica moderna, nel Sud degli Stati Uniti dalla musica popolare afroamericana.




Le prime registrazioni sono della fine degli anni 40 con Bob Willis che suona un country western con chitarra elettrica e una big band jazz, ma già nel 38 con la nascita del boogie woogie di Meade Lux Lewis diversi artisti country come i Maddox Brothers and Rose, suonavano un country diverso chiamato hillbilly boogie.

Bill Monroe, padre del bluegrass, uno stile del country, incideva nei primi anni 50 brani che erano una chiara anticipazione del nuovo genere musicale.

Il Rockabilly veniva suonato prevalentemente da musicisti bianchi con chitarra semiacustica o elettrica, contrabbasso e batteria.

I sostenitori del Rockabilly e del relativo abbigliamento, tutti rigorosamente bianchi, erano conosciuti come rockabillies, o billys,il taglio di capelli è solitamente il pomp, sostenuto da abbondanti dosi di grease, molto popolare negli anni cinquanta, utilizzato da artisti come Buddy Holly, Jerry Lee Lewis e Elvis Presley.


I vestiti riflettevano lo stile dei musicisti dell'epoca i pantaloni, magliette colorate, cappotti col bavero alzato, una scarpa particolare usata negli anni cinquanta chiamata brothel creeper.

Naturalmente i jeans erano Levi's (501 e 505) e altri articoli casual erano parte del guardaroba, come t-shirt bianche e giacche in pelle nera da moto.


I rockabillies avevano molti elementi in comune con altri movimenti giovanili dell'epoca come i greaser e i teddy boys: tutti avevano una passione per le Cadillac, le Harley Davidson,il vestire ricercato e una voglia di ribellione ancora molto blanda ma molto sentita, che sarà l'anticipo dei cambiamenti della fine degli anni 60.

Fra gli artisti: Johnny Burnette (prima foto), Eddie Crochan (seconda foto), Buddy Holly (terza foto), Carl Perkins, Gene Vincent.


Rock and Roll

Il rock and roll (scritto anche rock'n'roll oppure R&R) nasce negli USA negli anni cinquanta.

Nasce come musica da ballo, nasce dal boogie woogie, un ballo di origine afro americana molto diffuso nell'immediato dopoguerra.

Al rock'n'roll si possono ricondurre una grande quantità di generi, oggi spesso indicati con l'espressione abbreviata di rock.


La formazione classica di una band di rock'n'roll comprende: la voce (spesso anche con armonizzazioni vocali o cori), una o due chiarre elettriche (spesso una ritmica l'altra solista) e una decisa sezione ritmica con basso e batteria.

In questo quartetto base si inseriscono spesso altri strumenti come il pianoforte e il sassofono.


Il primo rock and roll, un insieme di blues,boogie woogie, jazz e rythm and blues, nasce con Chuck Berry (nella prima foto) che inventa la scala pentatonica "double step".
La scala di Berry è la base di tutta la tecnica chitarristica moderna, e le sue canzoni furono le prime ad avere la chitarra come strumento principale.

Prima di lui Roy Brown (nella foto accanto) usò il termine rocking nella sua canzone Good Rocking Tonight dove la parola riferita al ballo era in effetti una neanche tanto nascosta allusione al sesso.

Dopo il successo di Good Rocking Tonight, altri cantanti di rhythm and blues usarono titoli simili durante la seconda metà degli anni quaranta, compresa una canzone intitolata proprio Rock and Roll, registrata da Will Bill Moore nel 1949.

Queste canzoni erano riservate a un pubblico afroamericano (race music era il nome che veniva usato nell'industria discografica) e non erano conosciute dal grande pubblico bianco.


Nel 1951 il dj Alan Freed iniziò a suonare questo tipo di musica e generalmente si attribuisce a lui l'espressione rock and roll per descrivere la musica che trasmetteva.

La prima registrazione di rock and roll fu Rocket 88 di Jackie Brenston (scritta dal diciannovenne Ike Turner) e registrata da Sam Phillips per la Sun nel 1951.



Altre registrazioni dello stesso periodo si contendono il primato con titoli di maggior successo presso il pubblico bianco, come Maybellene di Chuck Berry o Rock Around the Clock di Bill Haley.
Fats Domino comunque già nel 1949 incideva brani blues simili a quello che successivamente sarebbe stato chiamato rock'n'roll.

Il rock'n'roll diventa quello che conosciamo con l'ingresso dei bianchi.
Chuck Berry rimane una figura centrale, il suo sforzo nella dizione e la sua attitudine a raccontare storie lo rendono gradito anche al pubblico bianco.

Altra figura fondamentale è Elvis Presley (nella foto accanto) anche se le sue prime registrazioni risalgono solo al 1954 è lui il bianco che canta come un nero e riesce così pienamente a centrare la vera natura di una musica che nasce dal blues, dal gospel e dal country, con testi pieni di allusioni sessuali e pronta per i balli più scatenati.


Elvis e Chuck Berry (nella foto accanto) avvicinano i due mondi, per la prima volta una musica è ascoltata indistintamente dai bianchi e dai neri, l'industria discografica si appropria della musica popolare afroamericana e la trasforma in un business.

Finiscono gli anni dell'aphartheid, con i locali solo per bianchi e locali solo per neri, case discografiche per bianchi e case discografiche per neri.


Finisce a danno dei neri che si vedono espropriare della loro musica senza, nella maggior parte dei casi, trarne i benefici.


Tutta la musica che oggi ascoltiamo nasce dalla musica popolare afroamericana, dai canti degli schiavi nelle piantagioni di cotone, dai primi blues, prime vere canzoni di protesta.

In tutta la storia della musica si ripete sempre la stessa situazione, dal blues al jazz, dal boogie woogie al rythm and blues, il passaggio ai bianchi trasforma il dixieland in swing, il boogie e il rhythm and blues in rockabilly e rock and roll.


L'industria lo rende appetiblle al pubblico bianco che compra i dischi e lo trasforma in fenomeno mondiale.

Fra gli artisti: Little Richard, Jerry Lee Lewis (quarta foto), Elvis Presley, Chuck Berry, Bo Diddley, Bill Haley(seconda foto), Buddy Holly, Johnnie Johnson, Carl Perkins (settima foto), Gene Vincent (prima foto), Roy Orbison.

lunedì 15 giugno 2009

1 - I Grandi del Rock and Roll:Bill Haley-Bo Diddley-Buddy Holly-Carl Perkins-Chuck Berry


Bill Haley

(1925-1981) ha raggiunto la sua massima popolarità negli anni 50 quando con il suo gruppo Bill Haley And His Comets incise Rock Around The Clock.
Inizia a suonare nel 1946 con i Down Homers di Kenny Roberts, con i quali in-
cide due singoli nel 1946, poi entra nei Range Difters e nei Four Aces of Western Swing.
Nel 1949 forma il suo primo gruppo The Sandlemen, incide nel 51 Rocket 88 e nel 52 Rock The Joint.
Nel 1952 cambia il nome del gruppo in Billy Haley With Haley’s Comets e nel 53 incide Crazy Man Crazy e il gruppo prende il nome con il quale è diventato famoso.
Nel 1955 incide Rock Around The Clock, un successo mondiale.
Alcolista, muore nel 1981 per un tumore al cervello.

Bo Diddley

Ellas Bates nasce nel 1928 e fu una figura di transizione fra il blues e il rock and roll, e famoso per il suo “Bo Diddley Beat”, il movimento gambe e braccia che per primo iniziò a praticare mentre suonava.
Nel 1955 fu il primo nero ad apparire in un programma televisivo e fu anche il primo ad utilizzare donne nel gruppo.
La sua musica nasceva da adattamenti di brani folk, come le sue Bo Diidley, Hush Little Baby, Hey Bo Diddley, Who Do You Love, Sazy man e Say Man Again.
Nel 1972 suona con i Grateful Dead ed è ancora attivo, i suoi ultimi concerti sono del 2006.

Buddy Holly

Charles Hardin Holley (1936-1959) fu un pioniere del rock and roll ed è considerato uno dei suoi maggiori fondatori.
Nel 1949 forma con Bob Montgomery il duo Buddy and Bob, conosce Elvis Presley e Bill Haley ed inizia a suonare la musica che lo ha reso famoso.
Nel 1956 incide That’ll Be The Day e forma la sua band The Crickets.
La sua musica era troppo ricercata per i suoi tempi, utilizzava strumenti nuovi per il rock and roll, come la celesta (un metallofono che utilizza lamelle di metallo, non di legno come lo xilofono, e che si utilizza mediante tasteira)) utilizzata per il brano Everyday.
Il suo modo di cantare ha fatto scuola lasciando una traccia indelebile nella musica degli anni 50.
Muore a solo 23 anni in un incidente aereo.

Carl Perkins

(1932-1998) fu un pioniere del rockabilly, un insieme di r&b, blues e country che nasce alla Sun Records nei primii anni 50.
Nel 1955 scrive Blue Suede Shoes che diventa subito un successo mondiale ma offuscato da una dipendenza dall’alcool che lo condizionò per tutta la sua carriera.
Nel 1968 Johnny Cash rilancia un suo brano Daddy Sang Bass.
Il rockabilly revival del 1980 lo aiuta a riemergere e nel 1985 reincide il suo successo.
Nel 1985 incide Carl Perkins A Rockabilly Session con Ringo Starr, Gorge Harrison e Eric Clapton.
Nel 1986 ritorna negli studi della Sun per incidere con Johnny Cash, Jerry Lee Lewis e Roy Orbison Class of ’55 per ricordare l’incisione del 56 del Million Dollar Quartet dove partecipò anche Elvis Presley.
Il suo ultimo album è Go Cat Go del 1996 dove collabora con artisti come Paul Simon, John Fogerty, Tom Petty e Bono.
Muore nel 1998 per un tumore.

Chuck Berry

Charles Edward Anderson Berry, meglio conosciuto come Chuck Berry, nasce nel 1926, cantante, chitarrista.
Chuck Berry è una leggenda vivente della muisca moderna, ha inventato il rock and roll, o meglio ha inventato la scala pentatonica "double-step", su cui si fonda tutta la tecnica chitarristica moderna, le sue canzoni furono le prime ad avere la chitarra come strumento principale.
Berry fu anche il primo a inserire nei suoi testi tematiche riguardanti gli adolescenti e la loro rivolta: la ribellione alla famiglia, il lavoro e le false moralità, e tutto trattato in modo semplice ed ironico.
E' stato il primo grande narratore folk della musica giovanile e i suoi capolavori sono concentrati in un periodo di soli 3 anni, dal 1955 al 1958.
La sua carriera esplode nel 1955 quando incide Maybellene , frutto di quella magica commistione rhythm’n’blues-country che costituisce il rock’n’roll, e il successo è straordinario.
Altri grandi successi furono Roll Over Beethoven, Thirty Days, You Can't Catch Me, School Day, Johnny B. Goode, Rock and Roll Music, brani che hanno la storia della musica moderna.
Nel 1959 la sua carriera ha una brutta battuta d'arresto per una condanna a 3 anni per prostituzione e per l'immigrazione illegale di una ragazza di 14 anni negli Stati Uniti.
Esce di prigione nel 1963 ma è il momento dei Beatles e dei Rolling Stones, nel 65 incide senza grande successo You Never Can Tell e Nadine.
Nel 1969 suona con i grandi della musica, da Miles Davis a B.B. King, da John Lennon a Eric Clapton, e gli viene riconosciuto il suo ruolo di assoluto precursore e inventore di un modo di fare musica che ha fatto scuola.
Alla fine degli anni 80 apre un ristorante, due anni dopo ha di nuovo guai con la giustizia, accusato di aver posto delle telecamere nel bagno donne del suo locale.
E' ancora attivo, suona un mercoledì al mese al Blueberry Hill un ristorante di St. Louis, dove abita.

sabato 13 giugno 2009

Il Rockabilly:nascita ed evoluzione

Il Rockabilly si sviluppa nei primi anni cinquanta ed è una delle prime forme di rock and roll, una fusione tra blues, R&B e country che nasce, come tutta la musica moderna, nel Sud degli Stati Uniti dalla musica popolare afroamericana.
Le prime registrazioni sono della fine degli anni 40 con Bob Willis che suona un country western con chitarra elettrica e una big band jazz, ma già nel 38 con la nascita del boogie woogie di Meade Lux Lewis diversi artisti country come i Maddox Brothers and Rose, suonavano un country diverso chiamato hillbilly boogie.
Bill Monroe, padre del bluegrass, uno stile del country, incideva nei primi anni 50 brani che erano una chiara anticipazione del nuovo genere musicale.
Il Rockabilly veniva suonato prevalentemente da musicisti bianchi con chitarra semiacustica o elettrica, contrabbasso e batteria.
I sostenitori del Rockabilly e del relativo abbigliamento, erano conosciuti come rockabillies, o billys,il taglio di capelli è solitamente il pomp, sostenuto da abbondanti dosi di grease, molto popolare negli anni cinquanta, utilizzato da artisti come Buddy Holly, Jerry Lee Lewis e Elvis Presley.
I vestiti riflettevano lo stile dei musicisti dell'epoca i pantaloni, magliette colorate, cappotti col bavero alzato, una scarpa particolare usata negli anni cinquanta chiamata brothel creeper.
Naturalmente i jeans erano Levi's (501 e 505) e altri articoli casual erano parte del guardaroba, come t-shirt bianche e giacche in pelle nera da moto.
Riguardo all'abbigliamento, i rockabillies avevano molti elementi in comune con altri movimenti giovanili dell'epoca come i greaser e i teddy boys.
Tutti avevano una passione per le Cadillac, le Harley Davidson,il vestire ricercato e una voglia di ribellione ancora molto blanda ma molto sentita, che sarà l'anticipo dei cambiamenti della fine degli anni 60.

Fra gli artisti: Johnny Burnette, Eddie Crochan, Buddy Holly, Carl Perkins, Gene Vincent.

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