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giovedì 3 novembre 2011

I Grandi del Blues: 56 - Willie Dixon


Nasce nel 1915.
Bassista, autore, arrangiatore, produttore discografico e grande talent scout.
Non si può studiare il blues senza arrivare prima o poi a questo grande musicista.


Dixon fu uno dei grandi produttori della Chess Records di Chicago, la famosa casa discografica che fù fondamentale per il blues e per tutta la musica nera degli anni 50 e 60.
E' anche considerato una delle figure chiavi del Chicago Blues, il blues per capirci di Muddy Waters e di Howlin'Wolf.

Il suo nome è presente nel periodo d'oro del blues degli anni 50, dove con la mitica Chess nascono artisti, oltre ai già citati Muddy Waters e Howlin'Wolf, personaggi del calibro di Chuck Berry (a cui si deve l'invenzione del giro base del rock and roll), Otis Rush, Bo Diddley, Little Walter, Sonny Boy Williamson II, Koko Taylor, Little Milton, Jimmy Witherspoon, Memphis Slim e Jimmy Rogers.

Dixon è presente come autore, arrangiatore o produttore in tutti i brani di quel periodo magico.


I suoi inizi, come per tutti i neri di quegli anni, è difficile e, dopo aver avuto diversi problemi con la legge, si trasferisce a Chicago, dove grazie alla sua enorme mole inizia a praticare il pugilato.
Ottiene eccellenti risultati e nel 1936 vince il Golden Gloves nella categoria dei pesi massimi.
Ma la musica è la sua grande passione ed inizia a suonare il contrabbasso.



I guai con la giustizia però non sono finiti, viene imprigionato per 10 mesi per aver rifiutato di prendere parte alla Seconda Guerra Mondiale.
Nel dopoguerra ritrova il suo maestro di contrabasso, Baby Doo Caston,insieme formano il Big Three Trio ed iniziano ad incidere per la Columbia Records.

Nel 1948 firma per la Chess e tre anni dopo ne diviene uno dei cardini, tanto da diventare basiliare per la tutta la musica blues di quegli anni.



La relazione con la casa discografica fu sempre molto travagliata,sempre in disaccordo su come impostare le scelte musicali e gli artisti da seguire.

Per nostra fortuna vinsero sempre le sue idee che consentirono alla Chess di diventare la più famosa casa discografica della storia della musica blues e jazz.


Rimase alla Chess fino al 1960.



Negli ultimi anni passa alla Bluesville Records e fonda la Blues Heaven Foundation, per difendere i musicisti neri di blues, la loro musica e i loro diritti.

La sua fondazione fù molto importante in un periodo dove imperava il razzismo e dove era molto facile che le case discografiche dei bianchi sfruttassero il musicista nero, spesso analfabeta, pagandolo poco e molto spesso senza riconoscergli i diritti sulle sue composizioni.





La sua salute comincia ad aggravarsi tra gli anni settanta e gli anni ottanta a causa di un persistente diabete, che lo costringe all'amputazione di una gamba e a lasciare troppo presto il mondo della musica.

Dixon muore di infarto nel 1992.






I suoi brani fanno parte della storia di questa musica, sono stati incisi da decine e decine di artisti di blues, rock and roll, classic rock e hard rock.

Brani mitici come 29 Ways, Hoochie Coochie Man, I Just Want To Make Love To You, Little Red Rooster, Wang Dang Doodle e You Shook Me.




Famose cover sono Whole Lotta Love incisa dai Led Zeppelin e Spoonful incisa da Rolling Stones, Yardbirds e Cream.

L'elenco dei suoi brani è lunghissimo, ma vale la pena ricordarne qualcuno con gli artisti che li hanno interpretati, oltre ovviamente a se stesso:



. 29 Ways– Marc Cohn, Willie Dixon, The Blues Band
. 300 Pounds Of Joy – Howlin' Wolf, Tom Jone
. After Five Long Years – Willie Dixon
. As Long as I Have You – Little Walter, The Ford Blues Band, John P. Hammond, George Thorogood
. Back Door Man – Howlin' Wolf, The Doors, Grateful Dead, Shadows of Knight, Bob Weir
. Bring It On Home – Sonny Boy Williamson II, Led Zeppelin, Van Morrison, Led Zeppelin, Johnny Thunders
. Built for Comfort – Howlin' Wolf, Canned Heat
. Crazy For My Baby – Little Walter, Charlie Musselwhite, Willie Dixon
. Crazy Love – Buddy Guy
. Crazy Mixed Up World – Little Walter
. Close to You – Muddy Waters, Stevie Ray Vaughan, The Doors
. Dead Presidents – Little Walter
. Diddy Wah Diddy – Bo Diddley, Captain Beefheart, The Blues Band, Bruce Springsteen (live), Ry Cooder
. Do Me Right – Lowell Fulson


. Do the Do – Howlin' Wolf
. Don't Go No Farther – Muddy Waters, The Doors, B. B. King
. Don't Tell Me Nothin– Willie Dixon – utilizzata nel film The Color of Money
. Down in the Bottom – Howlin' Wolf
. Earthquake and Hurricane – Willie Dixon
. Eternity – Grateful Dead
. Everybody Needs Something – Little Walter
. Everything But You – Jimmy Witherspoon
. Everything's Got a Time – Willie Dixon


. Evi – Howlin' Wolf, Muddy Waters, Canned Heat, Captain Beefheart, Derek and the Dominos, Gary Moore, The Faces, Steve Miller, Koko Taylor
. Flamin' Mamie – Willie Dixon
. Help Me – Sonny Boy Williamson II
. Grave Digger Blues – Willie Dixon
. You Can't Judge A Book By Looking At Its Cover – Bo Diddley, The Yardbirds, The Fabulous Thunderbirds, Tim Hardin, The Merseybeats, Elliott Murphy, Long John Baldry, The Monkees, Eric Clapton, Tom Rush, The Rolling Stones.
. You Don't Love Me No More – Big Three Trio


. Groanin' the Blues – Willie Dixon, Eric Clapton
. Hidden Charms – Howlin' Wolf, Elvis Costello
. Hoochie Coochie Man – Muddy Waters, Willie Dixon, Eric Burdon, Dion, The Allman Brothers Band, Alexis Korner, Steppenwolf, Chuck Berry, Eric Clapton, Jimi Hendrix, Jeff Healey, Manfred Mann
. Howlin' For My Baby – Howlin' Wolf, George Thorogood
. I Ain't Superstitious – Howlin' Wolf, The Yardbirds, Grateful Dead, Megadeth, The Jeff Beck Group


. I Can't Quit You Baby – Little Milton, Otis Rush, Willie Dixon, John Mayall & the Bluesbreakers, Led Zeppelin, Gary Moore, Led Zeppelin
. I Don't Make Sense (You Can't Make Peace) – Willie Dixon
. I Just Want To Make Love To You – Muddy Waters, The Animals, The Kinks, The Yardbirds, Grateful Dead, The Rolling Stones, Etta James, Van Morrison, Paul Rodgers, Tom Petty and the Heartbreaker
. I Love the Life I Live, I Live the Life I Love – Muddy Waters, Willie Nelson
. Too Late – Little Milton, Little Walter
. Too Many Cooks – Buddy Guy, Robert Cray, Mick Jagger
. Walkin' The Blues – Willie Dixon, Muddy Waters, Eric Clapton
. Wang Dang Doodle – Koko Taylor, Howlin' Wolf, Grateful Dead, Rufus Thomas, The Pointer Sisters, The Blues Band


. My Baby's Sweeter – Little Walter, Fleetwood Mac

. My Captain – Muddy Waters
. My John the Conqueror Root – Muddy Waters


. Oh Baby – Little Walter
. One More Chance With You – Little Walter
. Pain In My Heart – Willie Dixon, The Rolling Stones, Otis Redding, Grateful Dead
. Pretty Thing – Bo Diddley, Canned Heat
. Same Thing – The Band, Grateful Dead
. Sin And City – Buddy Guy
. Shake For Me – Howling Wolf, Stevie Ray Vaughan
. Sit and Cry (The Blues) – Buddy Guy (scritta con Buddy Guy)
. Spoonful – Howlin' Wolf, Muddy Waters, Bo Diddley, Dion, Paul Butterfield, Cream, Canned Heat, Grateful Dead, Ten Years After, The Who, Etta James
. The Same Thing – Muddy Waters, Willie Dixon, George Thorogood, The Allman Brothers Band, Grateful Dead
. Third Degree – Eddie Boyd, Willie Dixon, Eric Clapton

. I'm Nervous – Willie Dixon
. I'm Ready – Muddy Waters, Humble Pie, Buddy Guy, Aerosmith, Eric Burdon, George Thorogood, Albert King, Paul Rogers
. I Got My Brand on You – Muddy Waters
. I Want To Be Loved – Muddy Waters, The Rolling Stones
. Let Me Love You Baby – Buddy Guy, Stevie Ray Vaughan, Jeff Beck, Muddy Waters, B.B.King

. Little Baby – Howlin' Wolf, The Rolling Stones

. Little Red Rooster – Howlin' Wolf, Sam Cooke, The Rolling Stones, The Yardbirds, Grateful Dead, The Doors, Luther Allison, The Jesus and Mary Chain, Big Mama Thornton, Tom Petty and the Heartbreakers
. Love, Life & Money – Johnny Winter
. Mellow Down Easy – Little Walter & His Jukes, Paul Butterfield Blues Band, The Black Crowes, Carey Bell, ZZ Top, Jimmy Reed
. Million Dollar Baby – Dizzy Gillespie
. Move Me – Willie Dixon
. My Babe – Little Walter, Sonny Boy Williamson, Elvis Presley, The Everly Brothers, Spencer Davis Group, John P. Hammond, Bo Diddley, Muddy Waters
. When My Left Eye Jumps – Buddy Guy





. You Know My Love – Otis Rush, Gary Moore
. You'll Be Mine – Howlin' Wolf, Stevie Ray Vaughan
. You Need Love – Muddy Waters







. Whole Lotta Love – Led Zeppelin, inizialmente fu una cover non autorizzata, il riff fu composto da Jimmy Page ma la melodia copiava il brano di Dixon You Need Love.
I diritti di Dixon vennero riconosciuti solo nel 1985.
. You Need Loving fu un'altra cover non autorizzata ed incisa dai Small Faces nel 1965.
. You Shook Me – Muddy Waters, Willie Dixon, Jeff Beck Group, Led Zeppelin
. Young Fashioned Ways – Muddy Waters

Un elenco assolutamente non completo che rappresenta una piccola storia della musica blues, jazz e rock.

L'influenza di questo autore è immensa, bloccato troppo presto dalla malattia, rimane una colonna su cui si basa molta della musica che oggi ascoltiamo.

lunedì 25 aprile 2011

I Grandi del Blues: 35 T-Bone Walker



T-Bone Walker


1910-1975) Aaron Thibeaux Walker fu chitarrista e cantautore, uno dei più importanti pionieri della chitarra elettrica nel blues.




Il suo stile innovativo al pari del suo modo di suonare era particolare e,durante le sue esibizioni dal vivo, era solito durante gli assoli tenere la chitarra sul collo o dietro la schiena, anticipando così i comportamenti di molti chitarristi che gli sono seguiti, fra tutti Jimi Hendrix, che ha sempre menzionato Walker come il suo più grande ispiratore.

La sua famiglia era composta tutta di musicisti, amici di Blind Lemon Jefferson, che diventa il suo maestro.




Nel 1929 con il nome di Oak Cliff T-Bone incide per la Columbia Wichita Falls e Trinity River Blues con Douglas Fernell al piano.





A 26 anni suona nei club della Central Avenue di Los Angeles e come solista nella Les Hite’s Orchestra.

La sua musica cambia quando nel 1942 incide Mean Old World dove utilizza per primo la chitarra elettrica.

Dal 1946 al 48 incide per la Black & White Records brani memorabili fra tutti Call It Stormy Monday (But Tuesday is Just as Bad) da cui B.B. King s’ispirò per il suo modo di suonare la chitarra.

Dal 50 al 54 incide per l'Imperial di Dave Bartholomew, personaggio di cui abbiamo già parlato, figura centrale per tutta la musica nera degli anni 50 e 60.

Entra in un periodo di crisi e riprende ad incidere solo nel 1960 con il singolo T-Bone Blues.

Nel 62 partecipa all'American Folk Blues Festival con Memphis Slim e Wille Dixon, l'album che segue I Want A Little Girl viene acclamato dalla critica.


Negli ultimi anni, dal 1968 al 1975 incide per la Robin Hemingway e vince nel 71 un Grammy Award per l'album Good Feelin', nel 73 un altro grande successo Fly Walker Airlines.

Muore nel 1975 per una polmonite.

Chuck Berry s'ispira a lui quando inventa il rock and roll, Jimi Hendrix copia il suo modo di suonare e di fare spettacolo, con la chitarra suonata dietro la schiena o con i denti.


Stormy Monday, il suo brano più famoso, è stato inciso da tanti ma era anche il brano live preferito dagli Allman Brothers.

Discografia:

Studio

1968 - I Want A Little Girl
1968 - The Truth - Black & Blue
1969 - Feelin'The Blues
1970 - Good Feelin'
1973 - Fly Walker Airlines


Raccolte Essenziali

1959 - Sings The Blues
1959 - T-Bone Blues
1974 - Very Rare


1991 - The Complete Imperial Recordings 1950-1954
1993 - The Complete Capitol/Black & White Recordings
2000 - The Very Best Of T-Bone Walker

sabato 26 febbraio 2011

I Grandi del Blues: 14 Bave Bartholomew - 15 Jay McShann - 16 Ella Mae Morse



14 - Dave Bartholomew

Nasce nel 1920 e fu uno dei maggiori compositori degli anni ’50.




La sua musica spazia dal blues al jazz, dal R&B al rock‘n roll e sebbene molti artisti hanno inciso i suoi brani è con Fats Domino che arriva ai più grandi successi come Ain’t the Shame, I’m Love Again, Blue Again, I’m Walking e Goin' home.

Iniziò ad incidere nel 1947 in una band (suonava la tromba), e la sua musica fu il passaggio dal jump blues e le grandi orchestre swing al rhythm and blues e al rock and roll.
Nel 1949 diventa produttore e talent scout alla Imperial Recordings, dove compone hits per Earl King, Tommy Ridgley,Robert Parker, Smiley Lewis, Fats Domino e tanti altri.

Come arrangiatore produsse il celeberrimo brano di Domino Blueberry Hill.
Lascia l'Imperial alla metà degli anni 60 per lavorare con diverse etichette fino a costituirne una sua la Broadmoor Records.

La sua I Hear You Knockinh fu una hit per Gale Storm negli anni 50 e per Dave Edmunds,mentre One Night e Witchcraft furono due hits di Elvis Presley.
Pat Boone incise una cover di Ain’t That a Shame e la versione di I'm Walkin di Rick Nelson fu un grande successo alla fine degli anni 50, mentre My Ding A Ling fu una cover di Chuck Berry.

Ed ancora ha prodotto brani come Lawdy Miss Clawdy per Lloyd Price, I Hear You Knockin e One Night per Smiley Lewis, Let the Good Times Roll per Shirley & Lee.

E’ stato attivo nel music business fino al 2004.




15 - Jay McShann


(1916-2006)pianista esponente di spicco dell'hard bop.

Negli anni 40 la sua orchestra comprendeva personaggi come Charlie Parker, Bernard Anderson, Ben Webster e Walter Brown.



Inizia a lavorare come musicista nel 1931, nel 36 forma la sua orchestra che come detto sarà un trampolino di lancio per molti grandi artisti.

L'orchesta ebbe un grosso successo e il suo brano più popolare fu Confessin the Blues.

Nel 44 scioglie l'orchestra e forma un gruppo con Jimmy Witherspoon,nel 49 incidono una hit Ain't Nobody Business.
Nel 51 entra in crisi,esce dalla musica e solo nel 1969 riprende l'attività con Claude Williams.

Continua ad incidere fino a tutti gli ani 90, poi esce di scena e muore nel 2006.

Nel 1964 i Rolling Stones incidono una cover di Confessin the Blues, una brano scritto con Walter Brown nel 1940.
Nel 2005 lo scrittore Elmore Leonard scrive un libro sulla sua vita, The Hot Kid.






16 - Ella Mae Morse

(1924-1999)grande volcalist molto popolare negli anni 40.

Il suo modo di cantare jazz, country e R&B miscelandoli fra loro ha fatto scuola ed è stato l'anticamera del rock and roll.





Viene scoperta a 14 anni da Jimmy Dorsey (dicendo di averne 19) e nel 42,a 17 anni, entra nella Freddie Slack's Band con cui incide Cow Cow Boogie, il suo primo disco d'oro.
Nello stesso anno incide Mr.Five by Five e Milkman Keep Those Bottle Quiet.

Nel 1943 inzia la sua carriera da solista ed incide Shoo Shoo Baby e Love Me or Leave Me.

Nel 1946 House of Blue Lights ma il suo più grande successo fu Blacksmith Blues del 1952, e nello stesso anno Down Road A Pice e Oakie Boogie.

Nel 57 smise di incidere ma continuò a fare spettacoli fino al 1987.

Nonostante il successo e il talento comunque non è mai arrivata a livelli di popolarità molto alti.
Il grande successo dipende anche da altri fattori e oltre alla bravura servono gli elementi più disparati, non catalogabili, che entrano nell'immagginario collettivo e creano il personaggio.

Muore a 75 anni per una crisi respiratoria.

sabato 15 maggio 2010

01 - Bill Haley - Bo Diddley - Carl Perkins - Buddy Holly - Chuck Berry

Bill Haley

(1925-1981) ha raggiunto la sua massima popolarità negli anni 50 quando con il suo gruppo Bill Haley And His Comets incise Rock Around The Clock.

Inizia a suonare nel 1946 con i Down Homers di Kenny Roberts, con i quali in-
cide due singoli nel 1946, poi entra nei Range Difters e nei Four Aces of Western Swing.


Nel 1949 forma il suo primo gruppo The Sandlemen, incide nel 51 Rocket 88 e nel 52 Rock The Joint.
Nel 1952 cambia il nome del gruppo in Billy Haley With Haley’s Comets e nel 53 incide Crazy Man Crazy e il gruppo prende il nome con il quale è diventato famoso.
Nel 1955 incide Rock Around The Clock, un successo mondiale.

Alcolista, muore nel 1981 per un tumore al cervello.


Bo Diddley

Ellas Bates nasce nel 1928 e fu una figura di transizione fra il blues e il rock and roll, e famoso per il suo “Bo Diddley Beat”, il movimento gambe e braccia che per primo iniziò a praticare mentre suonava.

Nel 1955 fu il primo nero ad apparire in un programma televisivo e fu anche il primo ad utilizzare donne nel gruppo.

La sua musica nasceva da adattamenti di brani folk, come le sue Bo Diidley, Hush Little Baby, Hey Bo Diddley, Who Do You Love, Sazy man e Say Man Again.

Nel 1972 suona con i Grateful Dead.

I suoi brani sono stati incisi,fra gli altri dai Rolling Stones con Mona,Who e Yardbirds con I'm A Man, Doors con Who Do You Love, Creedence Clearwater Revival e Eric Clapton con Before You Accuse Me.

L'ultimo album è Moochas Gracias con Anna Moo del 2002.

E' ancora attivo, i suoi ultimi concerti sono del 2006.


Carl Perkins

(1932-1998) fu un pioniere del rockabilly, un insieme di r&b, blues e country che nasce alla Sun Records nei primii anni 50.

Nel 1955 scrive Blue Suede Shoes che diventa subito un successo mondiale.

Un successo però subito offuscato da una grave dipendenza dall’alcool che lo condizionò per tutta la sua carriera.

Nel 1968 Johnny Cash rilancia un suo brano Daddy Sang Bass.
Il rockabilly revival del 1980 lo aiuta a riemergere e nel 1985 reincide il suo successo.

Nel 1985 incide Carl Perkins A Rockabilly Session con Ringo Starr, Gorge Harrison e Eric Clapton.
Nel 1986 ritorna negli studi della Sun per incidere con Johnny Cash, Jerry Lee Lewis e Roy Orbison Class of ’55 per ricordare l’incisione del 56 del Million Dollar Quartet dove partecipò anche Elvis Presley.

Il suo ultimo album è Go Cat Go del 1996 dove collabora con artisti come Paul Simon, John Fogerty, Tom Petty e Bono.

Muore nel 1998 per un tumore.


Buddy Holly

Charles Hardin Holley (1936-1959) fu un pioniere del rock and roll ed è considerato uno dei suoi maggiori fondatori.
Nel 1949 forma con Bob Montgomery il duo Buddy and Bob, conosce Elvis Presley e Bill Haley ed inizia a suonare la musica che lo ha reso famoso.

Nel 1956 incide That’ll Be The Day e forma la sua band The Crickets.


La sua musica era troppo ricercata per i suoi tempi, utilizzava strumenti nuovi per il rock and roll, come la celesta (un metallofono che utilizza lamelle di metallo, non di legno come lo xilofono, e che si utilizza mediante tasteira) utilizzata per il brano Everyday.


Il suo modo di cantare ha fatto scuola lasciando una traccia indelebile nella musica degli anni 50.

Muore a solo 23 anni in un incidente aereo.


Chuck Berry

Charles Edward Anderson Berry, meglio conosciuto come Chuck Berry, nasce nel 1926, cantante, chitarrista.

Chuck Berry è una leggenda vivente della muisca moderna, ha inventato il rock and roll, o meglio ha inventato la scala pentatonica "double-step", su cui si fonda tutta la tecnica chitarristica moderna, le sue canzoni furono le prime ad avere la chitarra come strumento principale.


Berry fu anche il primo a inserire nei suoi testi tematiche riguardanti gli adolescenti e la loro rivolta: la ribellione alla famiglia, il lavoro e le false moralità, e tutto trattato in modo semplice ed ironico.

E' stato il primo grande narratore folk della musica giovanile e i suoi capolavori sono concentrati in un periodo di soli 3 anni, dal 1955 al 1958.

La sua carriera esplode nel 1955 quando incide Maybellene , frutto di quella magica commistione rhythm’n’blues-country che costituisce il rock’n’roll, e il successo è straordinario.

Altri grandi successi furono Roll Over Beethoven, Thirty Days, You Can't Catch Me, School Day, Johnny B. Goode, Rock and Roll Music, brani che hanno la storia della musica moderna.

Nel 1959 la sua carriera ha una brutta battuta d'arresto per una condanna a 3 anni per prostituzione e per l'immigrazione illegale di una ragazza di 14 anni negli Stati Uniti.

Esce di prigione nel 1963 ma è il momento dei Beatles e dei Rolling Stones, nel 65 incide senza grande successo You Never Can Tell e Nadine.


Nel 1969 suona con i grandi della musica, da Miles Davis a B.B. King, da John Lennon a Eric Clapton, e gli viene riconosciuto il suo ruolo di assoluto precursore e inventore di un modo di fare musica che ha fatto scuola.

Alla fine degli anni 80 apre un ristorante, due anni dopo ha di nuovo guai con la giustizia, accusato di aver posto delle telecamere nel bagno donne del suo locale.

E' ancora attivo, suona un mercoledì al mese al Blueberry Hill un ristorante di St. Louis, dove abita.

martedì 11 maggio 2010

Rockabilly e Rock and Roll


Rockabilly

Il Rockabilly si sviluppa nei primi anni cinquanta ed è una delle prime forme di rock and roll, una fusione tra blues, R&B e country che nasce, come tutta la musica moderna, nel Sud degli Stati Uniti dalla musica popolare afroamericana.




Le prime registrazioni sono della fine degli anni 40 con Bob Willis che suona un country western con chitarra elettrica e una big band jazz, ma già nel 38 con la nascita del boogie woogie di Meade Lux Lewis diversi artisti country come i Maddox Brothers and Rose, suonavano un country diverso chiamato hillbilly boogie.

Bill Monroe, padre del bluegrass, uno stile del country, incideva nei primi anni 50 brani che erano una chiara anticipazione del nuovo genere musicale.

Il Rockabilly veniva suonato prevalentemente da musicisti bianchi con chitarra semiacustica o elettrica, contrabbasso e batteria.

I sostenitori del Rockabilly e del relativo abbigliamento, tutti rigorosamente bianchi, erano conosciuti come rockabillies, o billys,il taglio di capelli è solitamente il pomp, sostenuto da abbondanti dosi di grease, molto popolare negli anni cinquanta, utilizzato da artisti come Buddy Holly, Jerry Lee Lewis e Elvis Presley.


I vestiti riflettevano lo stile dei musicisti dell'epoca i pantaloni, magliette colorate, cappotti col bavero alzato, una scarpa particolare usata negli anni cinquanta chiamata brothel creeper.

Naturalmente i jeans erano Levi's (501 e 505) e altri articoli casual erano parte del guardaroba, come t-shirt bianche e giacche in pelle nera da moto.


I rockabillies avevano molti elementi in comune con altri movimenti giovanili dell'epoca come i greaser e i teddy boys: tutti avevano una passione per le Cadillac, le Harley Davidson,il vestire ricercato e una voglia di ribellione ancora molto blanda ma molto sentita, che sarà l'anticipo dei cambiamenti della fine degli anni 60.

Fra gli artisti: Johnny Burnette (prima foto), Eddie Crochan (seconda foto), Buddy Holly (terza foto), Carl Perkins, Gene Vincent.


Rock and Roll

Il rock and roll (scritto anche rock'n'roll oppure R&R) nasce negli USA negli anni cinquanta.

Nasce come musica da ballo, nasce dal boogie woogie, un ballo di origine afro americana molto diffuso nell'immediato dopoguerra.

Al rock'n'roll si possono ricondurre una grande quantità di generi, oggi spesso indicati con l'espressione abbreviata di rock.


La formazione classica di una band di rock'n'roll comprende: la voce (spesso anche con armonizzazioni vocali o cori), una o due chiarre elettriche (spesso una ritmica l'altra solista) e una decisa sezione ritmica con basso e batteria.

In questo quartetto base si inseriscono spesso altri strumenti come il pianoforte e il sassofono.


Il primo rock and roll, un insieme di blues,boogie woogie, jazz e rythm and blues, nasce con Chuck Berry (nella prima foto) che inventa la scala pentatonica "double step".
La scala di Berry è la base di tutta la tecnica chitarristica moderna, e le sue canzoni furono le prime ad avere la chitarra come strumento principale.

Prima di lui Roy Brown (nella foto accanto) usò il termine rocking nella sua canzone Good Rocking Tonight dove la parola riferita al ballo era in effetti una neanche tanto nascosta allusione al sesso.

Dopo il successo di Good Rocking Tonight, altri cantanti di rhythm and blues usarono titoli simili durante la seconda metà degli anni quaranta, compresa una canzone intitolata proprio Rock and Roll, registrata da Will Bill Moore nel 1949.

Queste canzoni erano riservate a un pubblico afroamericano (race music era il nome che veniva usato nell'industria discografica) e non erano conosciute dal grande pubblico bianco.


Nel 1951 il dj Alan Freed iniziò a suonare questo tipo di musica e generalmente si attribuisce a lui l'espressione rock and roll per descrivere la musica che trasmetteva.

La prima registrazione di rock and roll fu Rocket 88 di Jackie Brenston (scritta dal diciannovenne Ike Turner) e registrata da Sam Phillips per la Sun nel 1951.



Altre registrazioni dello stesso periodo si contendono il primato con titoli di maggior successo presso il pubblico bianco, come Maybellene di Chuck Berry o Rock Around the Clock di Bill Haley.
Fats Domino comunque già nel 1949 incideva brani blues simili a quello che successivamente sarebbe stato chiamato rock'n'roll.

Il rock'n'roll diventa quello che conosciamo con l'ingresso dei bianchi.
Chuck Berry rimane una figura centrale, il suo sforzo nella dizione e la sua attitudine a raccontare storie lo rendono gradito anche al pubblico bianco.

Altra figura fondamentale è Elvis Presley (nella foto accanto) anche se le sue prime registrazioni risalgono solo al 1954 è lui il bianco che canta come un nero e riesce così pienamente a centrare la vera natura di una musica che nasce dal blues, dal gospel e dal country, con testi pieni di allusioni sessuali e pronta per i balli più scatenati.


Elvis e Chuck Berry (nella foto accanto) avvicinano i due mondi, per la prima volta una musica è ascoltata indistintamente dai bianchi e dai neri, l'industria discografica si appropria della musica popolare afroamericana e la trasforma in un business.

Finiscono gli anni dell'aphartheid, con i locali solo per bianchi e locali solo per neri, case discografiche per bianchi e case discografiche per neri.


Finisce a danno dei neri che si vedono espropriare della loro musica senza, nella maggior parte dei casi, trarne i benefici.


Tutta la musica che oggi ascoltiamo nasce dalla musica popolare afroamericana, dai canti degli schiavi nelle piantagioni di cotone, dai primi blues, prime vere canzoni di protesta.

In tutta la storia della musica si ripete sempre la stessa situazione, dal blues al jazz, dal boogie woogie al rythm and blues, il passaggio ai bianchi trasforma il dixieland in swing, il boogie e il rhythm and blues in rockabilly e rock and roll.


L'industria lo rende appetiblle al pubblico bianco che compra i dischi e lo trasforma in fenomeno mondiale.

Fra gli artisti: Little Richard, Jerry Lee Lewis (quarta foto), Elvis Presley, Chuck Berry, Bo Diddley, Bill Haley(seconda foto), Buddy Holly, Johnnie Johnson, Carl Perkins (settima foto), Gene Vincent (prima foto), Roy Orbison.

domenica 9 maggio 2010

Rythm and Blues, Soul e Funk

La musica popolare afro americana si evolve in modo diverso, non diventa rock e pop, generi che rimangono essenzialmente suonati e rivolti ad un pubblico bianco, ma rimane fedele alle sue tradizioni, rimane blues e jazz, rimane più defilata rispetto alle grandi trasformazioni volute e gestite dal music business.

Il nero vuole ritmo e ballabilità, il bianco segue più testi e melodie.
Le canzoni impegnate, la musica di protesta degli anni 60 sono assolutamente bianche, d'altra parte i neri uscivano da poco (se mai ne sono usciti) da una situazione di apartheid ed avevano ancora bisogno di conquistare i loro spazi e i loro diritti civili.

Se parliamo di divisioni di massima, senza seguire le evidenti contaminazioni, possiamo dividerla in questo modo:
- il country con il blues e il gospel diventa rockabilly, rock and roll e poi rock e pop con le loro innumerevoli varianti
- il blues diventa rythm and blues e poi soul ed infine funk.

Questo ovviamente fino alla fine degli anni 70, che poi è il periodo che io studio da sempre e che è il motivo di questi miei articoli.
Negli anni 80 e 90 diventa impossibile dividere i generi che si miscelano, causa la mancanza di idee e di novità, in talmente tante correnti che una loro catalogazione diventa estremamente complicata.

Rythm and Blues

Il blues diventa ballabile, il ritmo è marcato con sax tenore, chitarra elettrica e organo Hammond.

Il termine nasce nel 1949 per indicare la classifica dei dischi per i neri, essendo la vecchia dizione race records ormai offensiva e non più accettata.
La race music era nata negli anni '30 quando i neri ormai emancipati dal punto di vista civile ed economico erano diventati clienti e consumatori, quindi interessanti per l'industria discografica e non solo.
Gli sviluppi della musica nera contribuirono a cambiare i gusti del pubblico bianco, soprattutto giovane, che decidendo le classifiche di vendita, orientava di fatto le scelte dell'industria.

Il nero che viveva in citta`aveva coniato uno stile urbano al confine fra blues classico e jazz, fondendo i suoi ritmi e il suo canto con la strumentazione dei bianchi.

L'industria discografica sfruttò subito queste innovazioni e le trasformò adattandole ai gusti del pubblico bianco pagante e più importante come consumatore.

Queste fecero nascere lo swing, dove le orchestre,composte e dirette da bianchi, trasformarono il jazz in una musica da ballo e di intrattenimento, o appunto nel rythm and blues che da musica popolare cittadina diventa miscelandosi con il tradizionale country, prima rockabilly e poi rock and roll, suonata e cantata principalmente da artisti bianchi.

Il passaggio nasce sulla spinta del music business che si appropria del genere e lo lancia a livello mondiale.

La musica che oggi ascoltiamo è nera, ha origini lontane,è nata nei campi di cotone dove gli schiavi neri cantavano ricordando l'Africa perduta, era blues e jazz e si è poi trasformata in quello che oggi ascoltiamo.



Il R&B è stato quindi utizzato per indicare genericamente la musica popolare afro americana, e ai suoi inzizi era come detto una versione nera del primo rock and roll ed era fortemente influenzato dal jazz, dal boogie,dal blues a dal gospel.

In tutti i casi il rhythm and blues era fondamentalmente concepito come good time music, musica per divertirsi, fatta per persone che erano ancora escluse dai club, dai teatri, e dai cinema di prima visione.


Il primo boom del genere avvenne durante la Guerra, e alcune piccole case discografiche trovarono uno spazio nel mercato proprio grazie alla carenza di dischi.
Il merito del suo successo va equamente ripartito fra le piccole attivissime etichette indipendenti (indies) e le stazioni discografiche che martellarono la gioventu' americana sia bianca che nera col ritmo e le urla dei cantanti di colore.

Fra gli artisti: Ray Charles (prima foto), Michael Jackson, Stevie Wonder, Otis Redding, Chuck Berry, Bo Diddley, James Brown (terza foto), Fats Domino,Percy Sledge,Wilson Pickett (seconda foto).
Negli anni 60 tramonta il R&B e la musica nera diventa Soul.

Soul

La musica dell'anima nasce dal R&B, fonde le sonorità blues e gospel ma li unisce al pop, dando vita a una musica densa, calda e orecchiabile.

Il soul fu il risultato della commercializzazione del rhythm and blues legato agli interessi delle case discografiche, sempre più rivolto al pubblico bianco.


Il soul rimane una musica profondamente nera ma più legata al mercato e al music business.

Il genere ebbe diverse localizzazioni: a New York e Chicago era concentrata sui vocalizzi e su suoni molto morbidi e melodici, a Detroit la Motown si concentrò nel creare un sound orientato particolarmente sul pop influenzato dal gospel, R&B, e rock & roll, mentre nel sud assunse tratti più duri, con ritmi sincopati, voci grezze e fiati squillanti.



Tutti questi stili di soul, dominavano le classifiche di musica nera negli anni 60 e spesso venivano proposte anche nelle classifiche pop e rock.

Verso la fine degli anni 60 il soul iniziò a frammentarsi con James Brown e Sly Stone che scoprono il funk mentre altri si orientano più sul rock e sul pop.

Nonostante questo il soul rimane uno dei fondamenti della musica moderna, confermando ancora una volta, se mai ce ne fosse bisogno, la grande influenza avuta dalla musica afro americana su tutta la musica mondiale.



Gli artisti: Sam Cooke (seconda foto), The Four Tops, Aretha Franklin, Marvin Gaye (terza foto), Janis Joplin, Wilson Pickett, Otis Redding (prima foto), Sam & Dave, Sly & the Family Stone, The Supremes, The Temptations, Stevie Wonder.

Funk

Il termine nasce negli anni 50 nel jazz per indicare una musica dura con riff ripetitivi e un ritmo incalzante.
Diventa un genere quando nel 1966 James Brown incide Papa's Got a Brand New Bag.

Il padre del funk è senz'altro George Clinton (nella foto) che con i suoi gruppi Parliament e Funkadelic suona una musica con il basso accentuato al massimo, riff di chitarra sincopati e ampie sezioni di fiati.
Una musica da ballare che andrà a confluire nella Disco.

Le influenze funky del soul e della disco nel jazz hanno portato all' acid jazz, con gruppi come Jamiroquai e James Taylor Quartet.

Il funk nato come aggettivo per definire alcune caratteristiche musicali si è evoluto a genere autonomo negli anni settanta ed oggi è sostanzialmente tornato alla sua funzione di aggettivo, per caratterizzare alcuni generi come il già citato acid jazz, l'hip hop e il funk-rock.

lunedì 15 giugno 2009

1 - I Grandi del Rock and Roll:Bill Haley-Bo Diddley-Buddy Holly-Carl Perkins-Chuck Berry


Bill Haley

(1925-1981) ha raggiunto la sua massima popolarità negli anni 50 quando con il suo gruppo Bill Haley And His Comets incise Rock Around The Clock.
Inizia a suonare nel 1946 con i Down Homers di Kenny Roberts, con i quali in-
cide due singoli nel 1946, poi entra nei Range Difters e nei Four Aces of Western Swing.
Nel 1949 forma il suo primo gruppo The Sandlemen, incide nel 51 Rocket 88 e nel 52 Rock The Joint.
Nel 1952 cambia il nome del gruppo in Billy Haley With Haley’s Comets e nel 53 incide Crazy Man Crazy e il gruppo prende il nome con il quale è diventato famoso.
Nel 1955 incide Rock Around The Clock, un successo mondiale.
Alcolista, muore nel 1981 per un tumore al cervello.

Bo Diddley

Ellas Bates nasce nel 1928 e fu una figura di transizione fra il blues e il rock and roll, e famoso per il suo “Bo Diddley Beat”, il movimento gambe e braccia che per primo iniziò a praticare mentre suonava.
Nel 1955 fu il primo nero ad apparire in un programma televisivo e fu anche il primo ad utilizzare donne nel gruppo.
La sua musica nasceva da adattamenti di brani folk, come le sue Bo Diidley, Hush Little Baby, Hey Bo Diddley, Who Do You Love, Sazy man e Say Man Again.
Nel 1972 suona con i Grateful Dead ed è ancora attivo, i suoi ultimi concerti sono del 2006.

Buddy Holly

Charles Hardin Holley (1936-1959) fu un pioniere del rock and roll ed è considerato uno dei suoi maggiori fondatori.
Nel 1949 forma con Bob Montgomery il duo Buddy and Bob, conosce Elvis Presley e Bill Haley ed inizia a suonare la musica che lo ha reso famoso.
Nel 1956 incide That’ll Be The Day e forma la sua band The Crickets.
La sua musica era troppo ricercata per i suoi tempi, utilizzava strumenti nuovi per il rock and roll, come la celesta (un metallofono che utilizza lamelle di metallo, non di legno come lo xilofono, e che si utilizza mediante tasteira)) utilizzata per il brano Everyday.
Il suo modo di cantare ha fatto scuola lasciando una traccia indelebile nella musica degli anni 50.
Muore a solo 23 anni in un incidente aereo.

Carl Perkins

(1932-1998) fu un pioniere del rockabilly, un insieme di r&b, blues e country che nasce alla Sun Records nei primii anni 50.
Nel 1955 scrive Blue Suede Shoes che diventa subito un successo mondiale ma offuscato da una dipendenza dall’alcool che lo condizionò per tutta la sua carriera.
Nel 1968 Johnny Cash rilancia un suo brano Daddy Sang Bass.
Il rockabilly revival del 1980 lo aiuta a riemergere e nel 1985 reincide il suo successo.
Nel 1985 incide Carl Perkins A Rockabilly Session con Ringo Starr, Gorge Harrison e Eric Clapton.
Nel 1986 ritorna negli studi della Sun per incidere con Johnny Cash, Jerry Lee Lewis e Roy Orbison Class of ’55 per ricordare l’incisione del 56 del Million Dollar Quartet dove partecipò anche Elvis Presley.
Il suo ultimo album è Go Cat Go del 1996 dove collabora con artisti come Paul Simon, John Fogerty, Tom Petty e Bono.
Muore nel 1998 per un tumore.

Chuck Berry

Charles Edward Anderson Berry, meglio conosciuto come Chuck Berry, nasce nel 1926, cantante, chitarrista.
Chuck Berry è una leggenda vivente della muisca moderna, ha inventato il rock and roll, o meglio ha inventato la scala pentatonica "double-step", su cui si fonda tutta la tecnica chitarristica moderna, le sue canzoni furono le prime ad avere la chitarra come strumento principale.
Berry fu anche il primo a inserire nei suoi testi tematiche riguardanti gli adolescenti e la loro rivolta: la ribellione alla famiglia, il lavoro e le false moralità, e tutto trattato in modo semplice ed ironico.
E' stato il primo grande narratore folk della musica giovanile e i suoi capolavori sono concentrati in un periodo di soli 3 anni, dal 1955 al 1958.
La sua carriera esplode nel 1955 quando incide Maybellene , frutto di quella magica commistione rhythm’n’blues-country che costituisce il rock’n’roll, e il successo è straordinario.
Altri grandi successi furono Roll Over Beethoven, Thirty Days, You Can't Catch Me, School Day, Johnny B. Goode, Rock and Roll Music, brani che hanno la storia della musica moderna.
Nel 1959 la sua carriera ha una brutta battuta d'arresto per una condanna a 3 anni per prostituzione e per l'immigrazione illegale di una ragazza di 14 anni negli Stati Uniti.
Esce di prigione nel 1963 ma è il momento dei Beatles e dei Rolling Stones, nel 65 incide senza grande successo You Never Can Tell e Nadine.
Nel 1969 suona con i grandi della musica, da Miles Davis a B.B. King, da John Lennon a Eric Clapton, e gli viene riconosciuto il suo ruolo di assoluto precursore e inventore di un modo di fare musica che ha fatto scuola.
Alla fine degli anni 80 apre un ristorante, due anni dopo ha di nuovo guai con la giustizia, accusato di aver posto delle telecamere nel bagno donne del suo locale.
E' ancora attivo, suona un mercoledì al mese al Blueberry Hill un ristorante di St. Louis, dove abita.

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