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sabato 15 maggio 2010

01 - Bill Haley - Bo Diddley - Carl Perkins - Buddy Holly - Chuck Berry

Bill Haley

(1925-1981) ha raggiunto la sua massima popolarità negli anni 50 quando con il suo gruppo Bill Haley And His Comets incise Rock Around The Clock.

Inizia a suonare nel 1946 con i Down Homers di Kenny Roberts, con i quali in-
cide due singoli nel 1946, poi entra nei Range Difters e nei Four Aces of Western Swing.


Nel 1949 forma il suo primo gruppo The Sandlemen, incide nel 51 Rocket 88 e nel 52 Rock The Joint.
Nel 1952 cambia il nome del gruppo in Billy Haley With Haley’s Comets e nel 53 incide Crazy Man Crazy e il gruppo prende il nome con il quale è diventato famoso.
Nel 1955 incide Rock Around The Clock, un successo mondiale.

Alcolista, muore nel 1981 per un tumore al cervello.


Bo Diddley

Ellas Bates nasce nel 1928 e fu una figura di transizione fra il blues e il rock and roll, e famoso per il suo “Bo Diddley Beat”, il movimento gambe e braccia che per primo iniziò a praticare mentre suonava.

Nel 1955 fu il primo nero ad apparire in un programma televisivo e fu anche il primo ad utilizzare donne nel gruppo.

La sua musica nasceva da adattamenti di brani folk, come le sue Bo Diidley, Hush Little Baby, Hey Bo Diddley, Who Do You Love, Sazy man e Say Man Again.

Nel 1972 suona con i Grateful Dead.

I suoi brani sono stati incisi,fra gli altri dai Rolling Stones con Mona,Who e Yardbirds con I'm A Man, Doors con Who Do You Love, Creedence Clearwater Revival e Eric Clapton con Before You Accuse Me.

L'ultimo album è Moochas Gracias con Anna Moo del 2002.

E' ancora attivo, i suoi ultimi concerti sono del 2006.


Carl Perkins

(1932-1998) fu un pioniere del rockabilly, un insieme di r&b, blues e country che nasce alla Sun Records nei primii anni 50.

Nel 1955 scrive Blue Suede Shoes che diventa subito un successo mondiale.

Un successo però subito offuscato da una grave dipendenza dall’alcool che lo condizionò per tutta la sua carriera.

Nel 1968 Johnny Cash rilancia un suo brano Daddy Sang Bass.
Il rockabilly revival del 1980 lo aiuta a riemergere e nel 1985 reincide il suo successo.

Nel 1985 incide Carl Perkins A Rockabilly Session con Ringo Starr, Gorge Harrison e Eric Clapton.
Nel 1986 ritorna negli studi della Sun per incidere con Johnny Cash, Jerry Lee Lewis e Roy Orbison Class of ’55 per ricordare l’incisione del 56 del Million Dollar Quartet dove partecipò anche Elvis Presley.

Il suo ultimo album è Go Cat Go del 1996 dove collabora con artisti come Paul Simon, John Fogerty, Tom Petty e Bono.

Muore nel 1998 per un tumore.


Buddy Holly

Charles Hardin Holley (1936-1959) fu un pioniere del rock and roll ed è considerato uno dei suoi maggiori fondatori.
Nel 1949 forma con Bob Montgomery il duo Buddy and Bob, conosce Elvis Presley e Bill Haley ed inizia a suonare la musica che lo ha reso famoso.

Nel 1956 incide That’ll Be The Day e forma la sua band The Crickets.


La sua musica era troppo ricercata per i suoi tempi, utilizzava strumenti nuovi per il rock and roll, come la celesta (un metallofono che utilizza lamelle di metallo, non di legno come lo xilofono, e che si utilizza mediante tasteira) utilizzata per il brano Everyday.


Il suo modo di cantare ha fatto scuola lasciando una traccia indelebile nella musica degli anni 50.

Muore a solo 23 anni in un incidente aereo.


Chuck Berry

Charles Edward Anderson Berry, meglio conosciuto come Chuck Berry, nasce nel 1926, cantante, chitarrista.

Chuck Berry è una leggenda vivente della muisca moderna, ha inventato il rock and roll, o meglio ha inventato la scala pentatonica "double-step", su cui si fonda tutta la tecnica chitarristica moderna, le sue canzoni furono le prime ad avere la chitarra come strumento principale.


Berry fu anche il primo a inserire nei suoi testi tematiche riguardanti gli adolescenti e la loro rivolta: la ribellione alla famiglia, il lavoro e le false moralità, e tutto trattato in modo semplice ed ironico.

E' stato il primo grande narratore folk della musica giovanile e i suoi capolavori sono concentrati in un periodo di soli 3 anni, dal 1955 al 1958.

La sua carriera esplode nel 1955 quando incide Maybellene , frutto di quella magica commistione rhythm’n’blues-country che costituisce il rock’n’roll, e il successo è straordinario.

Altri grandi successi furono Roll Over Beethoven, Thirty Days, You Can't Catch Me, School Day, Johnny B. Goode, Rock and Roll Music, brani che hanno la storia della musica moderna.

Nel 1959 la sua carriera ha una brutta battuta d'arresto per una condanna a 3 anni per prostituzione e per l'immigrazione illegale di una ragazza di 14 anni negli Stati Uniti.

Esce di prigione nel 1963 ma è il momento dei Beatles e dei Rolling Stones, nel 65 incide senza grande successo You Never Can Tell e Nadine.


Nel 1969 suona con i grandi della musica, da Miles Davis a B.B. King, da John Lennon a Eric Clapton, e gli viene riconosciuto il suo ruolo di assoluto precursore e inventore di un modo di fare musica che ha fatto scuola.

Alla fine degli anni 80 apre un ristorante, due anni dopo ha di nuovo guai con la giustizia, accusato di aver posto delle telecamere nel bagno donne del suo locale.

E' ancora attivo, suona un mercoledì al mese al Blueberry Hill un ristorante di St. Louis, dove abita.

martedì 11 maggio 2010

Rockabilly e Rock and Roll


Rockabilly

Il Rockabilly si sviluppa nei primi anni cinquanta ed è una delle prime forme di rock and roll, una fusione tra blues, R&B e country che nasce, come tutta la musica moderna, nel Sud degli Stati Uniti dalla musica popolare afroamericana.




Le prime registrazioni sono della fine degli anni 40 con Bob Willis che suona un country western con chitarra elettrica e una big band jazz, ma già nel 38 con la nascita del boogie woogie di Meade Lux Lewis diversi artisti country come i Maddox Brothers and Rose, suonavano un country diverso chiamato hillbilly boogie.

Bill Monroe, padre del bluegrass, uno stile del country, incideva nei primi anni 50 brani che erano una chiara anticipazione del nuovo genere musicale.

Il Rockabilly veniva suonato prevalentemente da musicisti bianchi con chitarra semiacustica o elettrica, contrabbasso e batteria.

I sostenitori del Rockabilly e del relativo abbigliamento, tutti rigorosamente bianchi, erano conosciuti come rockabillies, o billys,il taglio di capelli è solitamente il pomp, sostenuto da abbondanti dosi di grease, molto popolare negli anni cinquanta, utilizzato da artisti come Buddy Holly, Jerry Lee Lewis e Elvis Presley.


I vestiti riflettevano lo stile dei musicisti dell'epoca i pantaloni, magliette colorate, cappotti col bavero alzato, una scarpa particolare usata negli anni cinquanta chiamata brothel creeper.

Naturalmente i jeans erano Levi's (501 e 505) e altri articoli casual erano parte del guardaroba, come t-shirt bianche e giacche in pelle nera da moto.


I rockabillies avevano molti elementi in comune con altri movimenti giovanili dell'epoca come i greaser e i teddy boys: tutti avevano una passione per le Cadillac, le Harley Davidson,il vestire ricercato e una voglia di ribellione ancora molto blanda ma molto sentita, che sarà l'anticipo dei cambiamenti della fine degli anni 60.

Fra gli artisti: Johnny Burnette (prima foto), Eddie Crochan (seconda foto), Buddy Holly (terza foto), Carl Perkins, Gene Vincent.


Rock and Roll

Il rock and roll (scritto anche rock'n'roll oppure R&R) nasce negli USA negli anni cinquanta.

Nasce come musica da ballo, nasce dal boogie woogie, un ballo di origine afro americana molto diffuso nell'immediato dopoguerra.

Al rock'n'roll si possono ricondurre una grande quantità di generi, oggi spesso indicati con l'espressione abbreviata di rock.


La formazione classica di una band di rock'n'roll comprende: la voce (spesso anche con armonizzazioni vocali o cori), una o due chiarre elettriche (spesso una ritmica l'altra solista) e una decisa sezione ritmica con basso e batteria.

In questo quartetto base si inseriscono spesso altri strumenti come il pianoforte e il sassofono.


Il primo rock and roll, un insieme di blues,boogie woogie, jazz e rythm and blues, nasce con Chuck Berry (nella prima foto) che inventa la scala pentatonica "double step".
La scala di Berry è la base di tutta la tecnica chitarristica moderna, e le sue canzoni furono le prime ad avere la chitarra come strumento principale.

Prima di lui Roy Brown (nella foto accanto) usò il termine rocking nella sua canzone Good Rocking Tonight dove la parola riferita al ballo era in effetti una neanche tanto nascosta allusione al sesso.

Dopo il successo di Good Rocking Tonight, altri cantanti di rhythm and blues usarono titoli simili durante la seconda metà degli anni quaranta, compresa una canzone intitolata proprio Rock and Roll, registrata da Will Bill Moore nel 1949.

Queste canzoni erano riservate a un pubblico afroamericano (race music era il nome che veniva usato nell'industria discografica) e non erano conosciute dal grande pubblico bianco.


Nel 1951 il dj Alan Freed iniziò a suonare questo tipo di musica e generalmente si attribuisce a lui l'espressione rock and roll per descrivere la musica che trasmetteva.

La prima registrazione di rock and roll fu Rocket 88 di Jackie Brenston (scritta dal diciannovenne Ike Turner) e registrata da Sam Phillips per la Sun nel 1951.



Altre registrazioni dello stesso periodo si contendono il primato con titoli di maggior successo presso il pubblico bianco, come Maybellene di Chuck Berry o Rock Around the Clock di Bill Haley.
Fats Domino comunque già nel 1949 incideva brani blues simili a quello che successivamente sarebbe stato chiamato rock'n'roll.

Il rock'n'roll diventa quello che conosciamo con l'ingresso dei bianchi.
Chuck Berry rimane una figura centrale, il suo sforzo nella dizione e la sua attitudine a raccontare storie lo rendono gradito anche al pubblico bianco.

Altra figura fondamentale è Elvis Presley (nella foto accanto) anche se le sue prime registrazioni risalgono solo al 1954 è lui il bianco che canta come un nero e riesce così pienamente a centrare la vera natura di una musica che nasce dal blues, dal gospel e dal country, con testi pieni di allusioni sessuali e pronta per i balli più scatenati.


Elvis e Chuck Berry (nella foto accanto) avvicinano i due mondi, per la prima volta una musica è ascoltata indistintamente dai bianchi e dai neri, l'industria discografica si appropria della musica popolare afroamericana e la trasforma in un business.

Finiscono gli anni dell'aphartheid, con i locali solo per bianchi e locali solo per neri, case discografiche per bianchi e case discografiche per neri.


Finisce a danno dei neri che si vedono espropriare della loro musica senza, nella maggior parte dei casi, trarne i benefici.


Tutta la musica che oggi ascoltiamo nasce dalla musica popolare afroamericana, dai canti degli schiavi nelle piantagioni di cotone, dai primi blues, prime vere canzoni di protesta.

In tutta la storia della musica si ripete sempre la stessa situazione, dal blues al jazz, dal boogie woogie al rythm and blues, il passaggio ai bianchi trasforma il dixieland in swing, il boogie e il rhythm and blues in rockabilly e rock and roll.


L'industria lo rende appetiblle al pubblico bianco che compra i dischi e lo trasforma in fenomeno mondiale.

Fra gli artisti: Little Richard, Jerry Lee Lewis (quarta foto), Elvis Presley, Chuck Berry, Bo Diddley, Bill Haley(seconda foto), Buddy Holly, Johnnie Johnson, Carl Perkins (settima foto), Gene Vincent (prima foto), Roy Orbison.

lunedì 15 giugno 2009

1 - I Grandi del Rock and Roll:Bill Haley-Bo Diddley-Buddy Holly-Carl Perkins-Chuck Berry


Bill Haley

(1925-1981) ha raggiunto la sua massima popolarità negli anni 50 quando con il suo gruppo Bill Haley And His Comets incise Rock Around The Clock.
Inizia a suonare nel 1946 con i Down Homers di Kenny Roberts, con i quali in-
cide due singoli nel 1946, poi entra nei Range Difters e nei Four Aces of Western Swing.
Nel 1949 forma il suo primo gruppo The Sandlemen, incide nel 51 Rocket 88 e nel 52 Rock The Joint.
Nel 1952 cambia il nome del gruppo in Billy Haley With Haley’s Comets e nel 53 incide Crazy Man Crazy e il gruppo prende il nome con il quale è diventato famoso.
Nel 1955 incide Rock Around The Clock, un successo mondiale.
Alcolista, muore nel 1981 per un tumore al cervello.

Bo Diddley

Ellas Bates nasce nel 1928 e fu una figura di transizione fra il blues e il rock and roll, e famoso per il suo “Bo Diddley Beat”, il movimento gambe e braccia che per primo iniziò a praticare mentre suonava.
Nel 1955 fu il primo nero ad apparire in un programma televisivo e fu anche il primo ad utilizzare donne nel gruppo.
La sua musica nasceva da adattamenti di brani folk, come le sue Bo Diidley, Hush Little Baby, Hey Bo Diddley, Who Do You Love, Sazy man e Say Man Again.
Nel 1972 suona con i Grateful Dead ed è ancora attivo, i suoi ultimi concerti sono del 2006.

Buddy Holly

Charles Hardin Holley (1936-1959) fu un pioniere del rock and roll ed è considerato uno dei suoi maggiori fondatori.
Nel 1949 forma con Bob Montgomery il duo Buddy and Bob, conosce Elvis Presley e Bill Haley ed inizia a suonare la musica che lo ha reso famoso.
Nel 1956 incide That’ll Be The Day e forma la sua band The Crickets.
La sua musica era troppo ricercata per i suoi tempi, utilizzava strumenti nuovi per il rock and roll, come la celesta (un metallofono che utilizza lamelle di metallo, non di legno come lo xilofono, e che si utilizza mediante tasteira)) utilizzata per il brano Everyday.
Il suo modo di cantare ha fatto scuola lasciando una traccia indelebile nella musica degli anni 50.
Muore a solo 23 anni in un incidente aereo.

Carl Perkins

(1932-1998) fu un pioniere del rockabilly, un insieme di r&b, blues e country che nasce alla Sun Records nei primii anni 50.
Nel 1955 scrive Blue Suede Shoes che diventa subito un successo mondiale ma offuscato da una dipendenza dall’alcool che lo condizionò per tutta la sua carriera.
Nel 1968 Johnny Cash rilancia un suo brano Daddy Sang Bass.
Il rockabilly revival del 1980 lo aiuta a riemergere e nel 1985 reincide il suo successo.
Nel 1985 incide Carl Perkins A Rockabilly Session con Ringo Starr, Gorge Harrison e Eric Clapton.
Nel 1986 ritorna negli studi della Sun per incidere con Johnny Cash, Jerry Lee Lewis e Roy Orbison Class of ’55 per ricordare l’incisione del 56 del Million Dollar Quartet dove partecipò anche Elvis Presley.
Il suo ultimo album è Go Cat Go del 1996 dove collabora con artisti come Paul Simon, John Fogerty, Tom Petty e Bono.
Muore nel 1998 per un tumore.

Chuck Berry

Charles Edward Anderson Berry, meglio conosciuto come Chuck Berry, nasce nel 1926, cantante, chitarrista.
Chuck Berry è una leggenda vivente della muisca moderna, ha inventato il rock and roll, o meglio ha inventato la scala pentatonica "double-step", su cui si fonda tutta la tecnica chitarristica moderna, le sue canzoni furono le prime ad avere la chitarra come strumento principale.
Berry fu anche il primo a inserire nei suoi testi tematiche riguardanti gli adolescenti e la loro rivolta: la ribellione alla famiglia, il lavoro e le false moralità, e tutto trattato in modo semplice ed ironico.
E' stato il primo grande narratore folk della musica giovanile e i suoi capolavori sono concentrati in un periodo di soli 3 anni, dal 1955 al 1958.
La sua carriera esplode nel 1955 quando incide Maybellene , frutto di quella magica commistione rhythm’n’blues-country che costituisce il rock’n’roll, e il successo è straordinario.
Altri grandi successi furono Roll Over Beethoven, Thirty Days, You Can't Catch Me, School Day, Johnny B. Goode, Rock and Roll Music, brani che hanno la storia della musica moderna.
Nel 1959 la sua carriera ha una brutta battuta d'arresto per una condanna a 3 anni per prostituzione e per l'immigrazione illegale di una ragazza di 14 anni negli Stati Uniti.
Esce di prigione nel 1963 ma è il momento dei Beatles e dei Rolling Stones, nel 65 incide senza grande successo You Never Can Tell e Nadine.
Nel 1969 suona con i grandi della musica, da Miles Davis a B.B. King, da John Lennon a Eric Clapton, e gli viene riconosciuto il suo ruolo di assoluto precursore e inventore di un modo di fare musica che ha fatto scuola.
Alla fine degli anni 80 apre un ristorante, due anni dopo ha di nuovo guai con la giustizia, accusato di aver posto delle telecamere nel bagno donne del suo locale.
E' ancora attivo, suona un mercoledì al mese al Blueberry Hill un ristorante di St. Louis, dove abita.

domenica 14 giugno 2009

Il Rock and Roll:nascita ed evoluzione

Il rock and roll (scritto anche rock'n'roll oppure R&R) nasce negli USA negli anni cinquanta.
Letteralmente "rock and roll" può essere tradotto con "ondeggia e ruota", e infatti nasce innanzitutto come "musica da ballare", una danza derivata dal boogie woogie, ballo di origine afro-americana molto diffuso nell'immediato dopoguerra.
Al rock'n'roll si possono ricondurre una grande quantità di generi, oggi spesso indicati con l'espressione abbreviata rock.

La formazione classica di una band di rock'n'roll comprende: la voce (spesso anche con armonizzazioni vocali o cori), una o due chiarre elettriche (spesso una ritmica l'altra solista) e una decisa sezione ritmica con basso e batteria.
In questo quartetto base si inseriscono spesso altri strumenti come il pianoforte e il sassofono.

Il primo rock and roll, un insieme di blues,boogie woogie, jazz e rythm and blues, nasce con Chuck Berry che inventa la scala pentatonica "double step".
La scala di Berry è la base di tutta la tecnica chitarristica moderna, e le sue canzoni furono le prime ad avere la chitarra come strumento principale.

Prima di lui Roy Brown usò il termine rocking nella sua canzone Good Rocking Tonight dove la parola riferita al ballo era in effetti una neanche tanto nascosta allusione al sesso.
Dopo il successo di Good Rocking Tonight, altri cantanti di rhythm and blues usarono titoli simili durante la seconda metà degli anni quaranta, compresa una canzone intitolata proprio Rock and Roll, registrata da Will Bill Moore nel 1949.
Queste canzoni erano riservate a un pubblico afroamericano (race music era il nome che veniva usato nell'industria discografica) e non erano conosciute dal grande pubblico bianco.
Nel 1951 il dj Alan Freed iniziò a suonare questo tipo di musica e generalmente si attribuisce a lui l'espressione rock and roll per descrivere la musica che trasmetteva.
Il termine, con le sue allusioni al ballo, al sesso e al suono della musica, fece breccia anche tra chi non ne coglieva tutti i significati.
La prima registrazione di rock and roll fu Rocket 88 di Jackie Brenston (scritta dal diciannovenne Ike Turner) e registrata da Sam Phillips per la Sun nel 1951.
Altre registrazioni dello stesso periodo si contendono il primato con titoli di maggior successo presso il pubblico bianco, come Maybellene di Chuck Berry o Rock Around the Clock di Bill Haley.
Fats Domino comunque già nel 1949 incideva brani blues simili a quello che successivamente sarebbe stato chiamato rock'n'roll.
Per una vera definizione di rock'n'roll va considerato l'ingresso dei bianchi, come fruitori o come autori, è per questo motivo Chuck Berry è così importante: il suo sforzo nella dizione e la sua attitudine a raccontare storie attraverso le canzoni lo rendono gradito anche al pubblico bianco.
Soprattutto, in quest'ottica, è inevitabile considerare importante Elvis Presley anche se le sue prime registrazioni risalgono solo al 1954 è nella sua figura che la componente del rock'n'roll, fatta di musica blues, gospel, country ma anche di allusioni sessuali e attitudine al ballo scatenato, ma soprattutto di bianco e di nero, si manifesta pienamente.
Elvis e Chuck Berry avvicinano i due mondi, per la prima volta una musica è ascoltata indistintamente dai bianchi e dai neri, l'industria discografica si appropria della musica popolare afroamericana e la trasforma in un business.
Finiscono gli anni dell'aphartheid, con i locali solo per bianchi e locali solo per neri, case discografiche per bianchi e case discografiche per neri.
Finisce a danno dei neri che si vedono espropriare della loro musica senza, nella maggior parte dei casi, trarne i benefici.
Tutta la musica che oggi ascoltiamo nasce dalla musica popolare afroamericana, dai canti degli schiavi nelle piantagioni di cotone, dai primi blues, prime vere canzoni di protesta.
In tutta la storia della musica si ripete sempre la stessa situazione, dal blues al jazz, dal boogie woogie al rythm and blues, il passaggio ai bianchi trasforma il dixieland in swing, il boogie e il rhythm and blues in rockabilly e rock and roll.
L'industria lo rende appetiblle al pubblico bianco che compra i dischi e lo trasforma in fenomeno mondiale.

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