
Il Rock Progressivo
Nel frattempo a Londra si affacciavano personaggi come Arthur Brown, Pink Floyd e Soft Machine che cominciarono ad introdurre nella musica rock nuove atmosfere e musicisti pronti a spaziare in melodie musicalmente più complesse rispetto a quelle del rock primitivo che basava la sua musica sullo schema voce-chitarra-basso elettrico e batteria. L'introduzione delle tastiere ebbe un ruolo fondamentale in questo cambia-mento di rotta, anche se il rock duro rimase alla base di molti grandi gruppi, un esempio per tutti i Led Zeppelin.

In quegli anni la musica prese una strada che sconvolse il modo di fare rock:il tastierista Keith Emerson esibì un modo nuovo di usare gli strumenti classici come il pianoforte miscelando sonorità rock con quelle del ragtime, del jazz e della musica classica (famosa in questo senso la versione del Blue Rondò a La Turk di Bach).
Gli anni settanta furono unici anche per le sperimentazioni, i generi più disparati come il country, la classica, il jazz, il blues si fusero con il rock, in nuove sonorità e con nuove strumentazioni.

La maggior parte dei musicisti ormai provenivano dai conservatori, le melodie e le strutture dei brani si andavano raffinando e venivano inseriti strumenti come il flauto, il sassofono, il contrabasso e il clarinetto.
Fra i gruppi che si distinsero nel progressive vanno citati, oltre ai Pink Floyd, gli Yes e i Soft Machine, i King Crimson, i Gentle Giant, i Traffic, i Van der Graaf Generator.

Nascono grandi vocalist come Peter Hammill dei Van der Graaf,Steve Windwood dei Traffic e Greg Lake prima cantante-bassista dei King Crimson poi passato nel supergruppo degli Emerson, Lake & Palmer.
Un discorso a parte meritano i Genesis e i Jethro Tull sia per la particolarità della loro musica e sia per l'importanza che hanno avuto nella crescita del rock inglese e non solo.

Peter Gabriel lascerà nel 1976 e verrà sostituito da Phil Collins, già batterista del gruppo fin dai suoi esordi.

Ian Anderson è un polistrumentista eccezionale, suona chitarra, basso, sassofono, organo hammond e violino,sempre molto attento alla realtà, scrive i suoi brani affrontando in modo diretto e spesso corrosivo, temi religiosi, politici e morali.
Una vera icona del rock e della musica tutta, dal jazz alla musica classica.