lunedì 10 febbraio 2020

I Grandi del Rock: 04 Carlos Santana























Carlos Augusto Alves Santana nasce nel 1947.

Inizia a suonare nel 1966 e comincia a riscuotere i primi successi nel 1970 con l'album Abraxas, album molto bello nel quale definisce lo stile che lo reso famoso, un insieme di salsa, classic rock, blues e fusion, con i suoi famosi assoli di chitarra.

Dopo il grande successo a Woodstock il gruppo si scioglie, sopratutto per l'avvicinarsi di Santana alle filosofie orientali e a scelte musicali diverse come il jazz e il blues.

La sua carriera sarà un continuo alternarsi fra i bisogni commerciali imposti dalle casa discografiche che lo vogliono fedele al suo stile, e i suoi desideri invece di cambiare e di entrare in sonorità completamente diverse, certamente più ostiche per il grande pubblico e che non saranno mai completamente accettate.




Nel 1972 esce Caravanserai, un album fusion molto acclamato dalla critica, e
Santana inizia a collaborare con John Mc Laughin, diventando discepolo del guru Sri Chinmoy.

Il cambiamento non viene accolto molto bene dal pubblico e nel 1976 torna al suo stile con Amigos e il celeberrimo brano Europa.







Nel 1982 lascia definitivamente di seguire il guru e ritorna ad una musica più orecchiabile ma senza molta fortuna.

Collabora con Weather Report, McCoy Tyner e John Lee Hooker, torna al suo amore per il jazz e il blues.







Il grande rilancio è del 1999 quando ritorna definitivamente al suo stile e con Supernatural ha il suo più grande successo.

Un album che ha venduto più di 25 milioni di copie, con brani come Corazon Espinado e Smooth, cantato con Rob Thomas.





L'anno dopo esce Shaman e nel 2005 All That I Am, altri grandi successi, realizzati sulla falsariga di Supernatural.

Nel 2012 esce Shape Shifter e nel 2019 Africa Speaks.



E’ considerato tra i migliori chitarristi rock esistenti.





Nessun commento:

Posta un commento

Archivio blog